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13 Set 2026 [16:58]

Hockenheim - Gara 2
Olivieri è campione FREC 2026
È il secondo italiano a riuscirci

Giulia Rango

Emanuele Olivieri è campione del Formula Regional European Championship. Il pilota italiano di R-Ace ha conquistato a Hockenheim il titolo al termine di una stagione che sembrava essersi messa decisamente in salita dopo le prime tappe e che invece, gara dopo gara, è diventata una lunga rimonta fino alla vetta.

Classe 2008, originario di Canelli, in provincia di Asti, Olivieri è arrivato al titolo europeo al termine di un percorso iniziato nei kart e passato dalla Formula 4 italiana, dove nel 2025 aveva conquistato il campionato Middle East proprio con R-Ace. Un successo che ha rappresentato il primo grande titolo della sua carriera in monoposto e che lo ha portato al salto in Formula Regional.

Il passaggio di categoria, però, non è stato immediato. Olivieri ha potuto prendere confidenza con la nuova Tatuus T-326 soltanto negli ultimi due appuntamenti del Regional Middle East, prima di affrontare la stagione europea. A Spielberg il debutto è stato complicato, con un sesto posto in gara 2 e un ritiro in gara 3. A Zandvoort è arrivato il primo podio, mentre a Spa-Francorchamps la velocità mostrata da R-Ace non si era ancora tradotta nella quantità di punti necessaria per poter pensare in grande.

Dopo le prime tre tappe, Olivieri era sesto in campionato, staccato di 54 punti dalla vetta. Poi è arrivata Monza: il Tempio della Velocità ha fatto da game changer. Secondo in qualifica alle spalle di Kean Nakamura, ha chiuso la prima gara a meno di un secondo dal pilota Prema. Poi, nella seconda qualifica, è arrivata la prima pole position della stagione e finalmente anche la prima vittoria in Formula Regional. Da quel momento il campionato ha preso un'altra direzione.



A Budapest sono arrivati un quarto e un secondo posto. A Le Castellet, nonostante una pole position cancellata per infrazione, Olivieri ha conquistato altre due piazze d'onore. Il distacco dalla vetta continuava a diminuire. Una settimana fa è arrivato a Imola, per il penultimo appuntamento della stagione.

Il weekend italiano è stato quello della definitiva esplosione di Olivieri, che su terreno casalingo, in questa stagione, ha dato il meglio di sé: pole position, vittoria e giro più veloce in gara 1; nona posizione dopo una rimonta in gara 2; secondo posto in gara 3. Tre gare e una quantità di punti sufficiente per completare il sorpasso in campionato. Da inseguitore, Olivieri è diventato il pilota da battere. E da quel momento non ha più lasciato la prima posizione.

A Hockenheim la resa dei conti. Olivieri si è presentato all'ultimo appuntamento con il titolo a portata di mano, ma ha trovato un Sebastian Wheldon (MP Motorsport) agguerrito e, ancora una volta, Nakamura dall'altra parte della sfida. Una situazione curiosa, perché proprio Nakamura era stato uno dei suoi principali rivali anche nel 2025, quando Olivieri aveva conquistato il titolo della F4 Middle East.

Il secondo posto di oggi gli è valso il campionato 2026: è il secondo italiano a riuscirci dopo Andrea Kimi Antonelli nel 2023. Per lui il bilancio stagionale parla di 2 vittorie, 2 pole position e 9 podi. Festa grande in casa R-Ace, che questa stagione ha anche dominato la classifica riservata ai team.



Il vicecampione, alla fine, è Sebastian Wheldon (MP Motorsport), che con la vittoria di Hockenheim ha chiuso al secondo posto un campionato vissuto fino all'ultimo in lotta per il titolo. Terzo Kean Nakamura (Prema), oggi sfortunato ma protagonista di una stagione di altissimo livello con 3 vittorie, 5 pole position e 8 podi, confermandosi uno dei piloti più veloci sulla piazza.

La gara che ha deciso la stagione è stata tutt'altro che semplice. Olivieri ha dovuto subito difendere la preziosissima quarta posizione dall'attacco di Abkhazava. Poco dopo, l’incidente tra Tomass Štolcermanis (Prema), Maximilian Popov (Trident) e Saqer Almaosherji (G4 Racing) ha portato in pista la safety car, neutralizzando la gara.

Poi l’episodio decisivo. Jan Przyrowski (RPM) ha attaccato Nakamura, ma si è allargato troppo, colpendo la vettura del pilota Prema. Olivieri e Abkhazava ne hanno approfittato, mentre Nakamura ha perso diverse posizioni. Il polacco è stato poi penalizzato di 10" per aver causato il contatto. Da lì, l'anglo-giapponese-slovacco è scivolato fino alla settima posizione, superato da Sano, Ninovic e Hanna. La sua corsa al titolo è così definitivamente sfumata.

Davanti, invece, Olivieri ha continuato a mettere pressione a Wheldon. Nell'ultimo giro l'italiano si è portato negli scarichi della MP Motorsport, provando anche a giocarsi la vittoria, ma Wheldon ha resistito fino alla bandiera a scacchi.

Da segnalare anche la rimonta di Lewis Wherrell (RPM), al debutto in Regional: partito 17esimo, ha concluso nono, conquistando i primi due punti. Finale di stagione difficile per Trident, con Kostić e Popov costretti al ritiro e Daryanani 23esimo.

I campioni FREC

2019 - Frederik Vesti
2020 - Gianluca Petecof
2021 - Grégoire Saucy
2022 - Dino Beganovic
2023 - Andrea Kimi Antonelli
2024 - Rafael Camara
2025 - Freddie Slater
2026 - Emanuele Olivieri

Domenica 13 settembre, gara 2

1 - Sebastian Wheldon - MP Motorsport - 18 giri in 31’48”132
2 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 0”895
3 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 4”209
4 - Yuki Sano - R-Ace - 12”885
5 - Alex Ninovic - Rodin - 12”956
6 - Salim Hanna - Prema - 15”720
7 - Kean Nakamura - Prema - 17”972
8 - Oleksandr Bondarev - Van Amersfoort - 18”631
9 - Lewis Wherrell - RPM - 19”323
10 - Marcus Sæter - G4 Racing - 19”598
11 - Kabir Anurag - ART - 19”911
12 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 20”711
13 - Miguel Costa - RPM - 21”810
14 - Jan Przyrowski - RPM - 22”274 *
15 - Reza Seewooruthun - Rodin - 23”394
16 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 24”575
17 - Alex Munoz - ART - 24”749
18 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 25”066
19 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 26”365
20 - Matteo Giaccardi - ART - 27”108
21 - Gabriel Gomez - Rodin - 27”821
22 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 28”119
23 - Kai Daryanani - Trident - 28”727
24 - Reno Francot - CL Motorsport - 29”071
25 - Jules Roussel - CL Motorsport - 29”395
26 - Ary Bansal - CL Motorsport - 29”465

*10" di penalità

Ritirati
Andrija Kostić
Tomass Štolcermanis
Maximilian Popov
Saqer Almaosherji

Il campionato
1.Olivieri 218; 2.Wheldon 200; 3.Nakamura 198; 4.Al Dhaheri 180; 5.Francot 123; 6.Abhazava 100; 7.Hanna 88; 8.Ninovic 74; 9.Chi 73; 10.Sano 67; 11.Popov 60; 12.Przyrowski 58; 13.Munoz 56; 14.Gomez 48; 15.Bondarev 43; 15.Seewooruthun, Štolcermanis 32; 16.Roussel, Sæter 28; 17.Gowda 25; 18.Anurag 20; 19.Almaosherji; 20.Costa 12; 21.Macedo, Daryanani 10; 22.Dupé 8; 23.Giaccardi 6; 24.Wherrell 2.
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