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27 Mar 2018 [15:54]

Hulkenberg promuove la Renault,
ma il gap dai top team è cresciuto?

Jacopo Rubino

Per la stagione 2018 la Renault ha ambizioni da quarta forza della Formula 1, non è un mistero. Sono legittime? Stando alla gara inaugurale in Australia si direbbe di sì, con Nico Hulkenberg settimo al traguardo e Carlos Sainz decimo, tenendo duro per il malessere fisico che lo ha colpito negli ultimi giri. Centrare qualche exploit come un piazzamento sul podio, però, potrebbe essere più difficile in condizioni normali: lo sostiene proprio Hulkenberg, secondo cui il gap fra i top team e il resto della griglia si sarebbe addirittura allargato rispetto al 2017.

"Volevamo ridurre il distacco in inverno, ma sembra essere cresciuto ancora di più. Questo non è positivo, abbiamo parecchio lavoro da fare", ha spiegato il tedesco dopo il weekend di Melbourne. La differenza con Ferrari, Mercedes e Red Bull (peraltro equipaggiata dal V6 della casa francese, pur marchiato TAG-Heuer) è una somma di tanti fattori: "È tutto nei piccoli dettagli, un po' nel motore, un po' nell'aerodinamica, un po' nel telaio, nella meccanica, e così via".

"Abbiamo una buona base", ha comunque rassicurato l'ex portacolori di Williams, Force India e Sauber. "Prima che Grosjean e Magnussen abbandonassero, eravamo sul loro ritmo e su quello della McLaren. Quest'anno abbiamo cominciato con una vettura competitiva".

"Possiamo essere abbastanza contenti", aveva infatti dichiarato a Gran Premio concluso. "Sono soddisfatto di come sia andato il fine settimana: il venerdì non era stato dei migliori per me, ma sabato siamo riusciti a ottenere un buon risultato. Siamo stati fortunati con i ritiri degli avversari, ma anche sfortunati con la safety-car: sono le gare, e conquistare sei punti è un riconoscimento per l'impegno del team".
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