9 Feb 2026 [12:50]
Il ritorno della Scuderia Baldini
Raptor con la McLaren nel GT Cup
È un ritorno che farà rumore quello della Scuderia Baldini, compagine romana che ha annunciato la propria partecipazione al Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Dopo un anno di assenza dovuta a impegni aziendali, la formazione di Fabio Baldini – tra le più blasonate della storia recente del GT tricolore – è pronta a scendere nuovamente in pista con la Ferrari 296 GT3 Evo.
Legato storicamente al marchio di Maranello, il team romano vanta tre titoli italiani nella serie Sprint (2014, 2015 e 2016) e altrettanti nella serie Endurance. Il successo del 2019, ottenuto con Stefano Gai e la partecipazione di Giancarlo Fisichella e Jacques Villeneuve, ha aperto un ciclo vincente proseguito con le affermazioni del 2023 e 2024, firmate da un equipaggio di primo piano composto da Tommaso Mosca e dallo stesso Fisichella, con l’aggiunta di Arthur Leclerc nell’ultima stagione.
Nel 2026 l’obiettivo sarà chiaro, puntare al settimo alloro tricolore, in un campionato sempre più competitivo e di profilo internazionale. La vettura sarà l’ultima evoluzione della 296 GT3, nella versione Evo, mentre l’equipaggio è ancora in fase di definizione.
Il Campionato Italiano Gran Turismo 2026 si arricchisce di un altro nome noto, quello di Raptor Engineering. La squadra modenese conferma la propria presenza nella classe GT Cup e annuncia un’importante novità tecnica con l’arrivo della McLaren Artura Trophy Evo, vettura con cui affronterà la nuova stagione nella serie tricolore promossa da ACI Sport.
Per la compagine diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati si tratta dell’inizio di una nuova fase, suggellata da un accordo ufficiale con McLaren Automotive, siglato direttamente presso la sede della Casa inglese a Woking. Una scelta che rappresenta la conclusione di un ciclo sportivo e, al tempo stesso, l’inizio di un progetto tecnico ambizioso e strutturato.
Il programma 2026 prevede l’impegno con due vetture nel Campionato Italiano Gran Turismo, dove il team modenese ha già raccolto importanti risultati negli ultimi anni e nel monomarca McLaren Trophy Europe, ma soprattutto l’esordio della Artura Trophy Evo. La vettura, dotata di una raffinata aerodinamica e capace di erogare 585 cavalli (620 con il sistema push-to-pass), è attualmente in fase di preparazione in vista del debutto italiano.
In parallelo, è in corso la selezione dei piloti che prenderanno parte ai programmi 2026 e per questo si stanno già valutando le candidature ricevute e il team resta aperto a nuove proposte per entrambi i campionati.