indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
indycar

Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per ...

Leggi »
F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
10 Set 2019 [15:29]

Il ritorno della bandiera bianco-nera,
il "cartellino giallo" della Formula 1

Jacopo Rubino - Photo4

Da tempo era finita nel dimenticatoio della Formula 1, superata da altre convenzioni, ma adesso la bandiera bianco-nera è tornata ad avere la sua utilità. A Spa e Monza il direttore di gara Michael Maesi ha deciso di mostrarla rispettivamente a Pierre Gasly e Charles Leclerc, nove anni dopo l'ultima volta in cui fu esposta a Sepang per lo zig zag in rettilineo di Lewis Hamilton in difesa su Vitaly Petrov.

"Per infrazioni che possiamo considerare falli tattici, che non vanno oltre il limite, useremo sempre di più la bandiera bianco-nera", ha spiegato Masi a Sky Sports F1. "Sarà visibile a tutti che un pilota è sotto osservazione, perché se ne può ricevere solo una a Gran Premio. Ogni successiva infrazione sarà inoltrata ai commissari".

In Belgio, l'australiano aveva fatto un paragone calzante durante il consueto briefing: "Per il motorsport è l'equivalente del cartellino giallo". Il primo a ricevere l'ammonizione, restando in gergo calcistico, è stato appunto Gasly, reo a Spa di aver cambiato traiettoria in fase di frenata. A Monza, invece, Leclerc è stato "avvisato" dopo il ruota a ruota alla Variante della Roggia con Lewis Hamilton. "Resta confermata la regola di lasciare una macchina di spazio all'avversario. Era abbastanza evidente che Charles avesse stretto Lewis", ha comunque chiarito Masi, che da questa stagione ha raccolto l'eredità dello scomparso Charlie Whiting.

Un altro esempio di applicazione della bandiera bianco-nera potrebbe riguardare il superamento dei track limits, laddove procurino un vantaggio cronometrico. Forse avrebbe funzionato anche in Canada, con il lungo in frenata che a Sebastian Vettel è costato invece 5" di penalità e di conseguenza la vittoria, generando una lunghissima coda di polemiche.

Tra gli scettici verso questo nuovo approccio, però, c'è Toto Wolff: "Continuando a mostrare la bandiera, in futuro vedremo più contatti", ha affermato il team principal Mercedes. In effetti, potrebbe invitare i piloti a "concedersi" una mossa a rischio sapendo di non essere puniti al primo episodio. Masi e gli altri stewards non dovranno abbassare la guardia.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar