Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
23 Mag 2010 [13:50]

Imola, gara 2: Iaconelli vince per Durango
Grande incidente al via, Grubmuller all'ospedale

Carlos Iaconelli fino a qualche settimana fa era senza un volante dopo stagioni trascorse in GP2, World Series Renault, F.2. Si trovava a Monte Carlo, dove studia. Finché lo scorso 22 aprile ha ricevuto una telefonata: "Ero al supermercato e stavo spingendo un carrello pieno di cose quando mi ha chiamato il mio manager. Si era liberato un posto alla Durango perché il loro pilota, De Pasquale, si era infortunato nelle libere. Era pomeriggio e dovevo subito recarmi a Brno, ma non c'era un aereo disponibile. Sono così partito all'alba del venerdì ho saltato una sessione di prove, ho avuto un problema ad un ammortizzatore... ed ora eccomi qua a Imola, sul gradino più alto del podio",

Enrico Magro della Durango aggiunge: "Siamo partiti col programma in ritardo e stiamo lavorando sodo per avvicinarci agli altri team. E ci stiamo riuscendo bene. Iaconelli ha disputato una gran gara, pulito e veloce". Un sorpasso a Miguez, poi via verso la vittoria. Una passeggiata perché lo spagnolo non aveva il passo di Iaconelli e per tutta la gara ha tenuto dietro di sè Duncan Tappy, che non ha mai avuto lo spunto per superarlo. Bravo Miguez, attento a chiudere ogni varco all'inglese. Quarto posto per Adrien Tambay, che ha completato un weekend perfetto: primo in gara 1, a un passo dal podio in gara 2. A punti Federico Leo, quinto con la macchina Trident e in scia a Tambay. Una buona prova quella del milanese che ha riscattato un inizio difficile nelle prove libere.

La corsa è però stata condizionata dal grande incidente al via che ha coinvolto ben sei monoposto e portato all'ospedale Walter Grubmuller (nella cronaca la descrizione di quel che è accaduto). Rimane il fatto che Luca Filippi ed Edoardo Piscopo non hanno preso punti, come Giorgio Pantano, passato indenne in mezzo al botto, ma costretto al ritiro all'ultimo giro quando era ottavo per una foratura lenta.

La cronaca
In prima fila, per la griglia invertita, Miguez e Coletti. Lo spagnolo parte bene, Coletti si avvia lentamente (come in gara 1) e si sposta leggermente verso sinistra. Ma al suo fianco ci sono già Reid e Onidi, scattato benissimo. Reid si ritrova a sandwich, inevitabile il contatto con Coletti. Onidi e Reid vengono proiettati contro il muro di sinistra, Reid rimbalza in pista e viene colpito con violenza nella fiancata destra da Grubmuller, il quale decolla letteralmente, e da Filippi. Quando atterra, travolge la vettura di Piscopo. Il piemontese rimane nell'abitacolo un po' intontito, ma si riprende subito. Rimane invece in macchina Grubmuller, dolorante a una gamba per l'urto contro la Lola di Reid. Gara sospesa.

Le vetture superstiti (10) ripartono dopo due giri in safety-car. Miguez regge un giro alla pressione di Iaconelli, che lo passa al Tamburello. Il brasiliano della Durango va in testa, poi Miguez, Tappy, Tambay, Leo, Bizzarri, Crestani, Pantano, Leal, Charouz. Al 4° giro, Iaconelli ha 1"5 su Miguez che deve difendersi da Tappy. Al 5° passaggio, Charouz supera Leal per il 9° posto. Iaconelli allunga portando a 5" il vantaggio su Miguez che, pur più lento, riesce a controllare Tappy. Dietro di loro si è formato un trenino. Al 9° giro, Pantano perde la linea ideale alla Piratella e viene superato da Charouz.

Bizzarri si gira alla Rivazza, Iaconelli al giro 12 ha ben 11" su Miguez che fatica a trattenere Tappy. Iaconelli vince in sicurezza, con 14" su Miguez bravo a non concedere nulla a Tappy. Quarto Tambay, quinto Leo mentre Pantano si è fermato ai box all'ultima tornata.

dall'inviato Massimo Costa

Nella foto, Carlos Iaconelli (Photo Pellegrini)

Domenica 23 maggio 2010, gara 2

1 - Carlos Iaconelli - Durango - 15 giri 26'09"983
2 - Celso Miguez - RP - 14"935
3 - Duncan Tappy - Dams - 14"963
4 - Adrien Tambay - Charouz - 15"727
5 - Federico Leo - Trident - 16"153
6 - Jan Charouz - Charouz - 16"598.
7 - Fabrizio Crestani - Dams - 18"181
8 - Julian Leal - Trident - 19"978
9 - Giorgio Pantano - Super Nova - 1 giro

Giro più veloce: Carlos Iaconelli 1'33"770

Ritirati
0 giri - Luca Filippi
0 giri - Fabio Onidi
0 giri - Jonny Reid
0 giri - Walter Grubmuller
0 giri - Stefano Coletti
0 giri - Edoardo Piscopo.
10° giro - Stefano Bizzarri

Il campionato
1.Piscopo 20; 2.Tambay 16; 3.Filippi, Tappy 13; 5.Onidi 12; 6.Iaconelli 10; 7.Arabadzhiev 8; 8.Charouz 7; 9.Zaugg, Miguez 6.