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19 Giu 2005 [21:24]

Imola, gara: Bernasconi leader di classe e di campionato

Il terzo round stagionale del Campionato Italiano Turismo, corsosi nell’autodromo di Imola, ha visto il secondo successo per il campione in carica, il milanese Alessandro Bernasconi, che ha dominato in N3 portandosi in testa alla classifica di classe e di campionato.
Spettacolo e duelli in tutte le classi a partire da quella regina riservata a vetture fino a 2.000 cc.
La gara riservata alla N3 è infatti un condensato di spettacolo. La distanza di gara superiore ai 90 km (Imola ha rappresentato la prima delle “Mini-Endurance” del calendario) avrebbe lasciato supporre una corsa all’insegna della gestione del risultato e della salvaguardia del mezzo. Macchè, i protagonisti della classe regina del campionato non si sono risparmiati e per tutti i 19 giri è stata bagarre e duelli ravvicinati. Al semaforo verde il poleman della gara, il salernitano Luigi Moccia (Ford Focus H.T. Racing), scatta senza esitazioni e si porta in testa davanti al barese Nicola Papagni (Peugeot 306 Antonelli Sport), al milanese campione in carica, Alessandro Bernasconi (BMW 320 E46 Habitat Racing), al cesenate Davide Bertozzi (BMW 320 E36 Rubicone Corse) ed ai fiorentini Andrea Bacci (Peugeot 206 RC Autofficina Rally) e Marco Brogi (Renault Clio Rs Antonelli Sport). Già nel primo giro Bernasconi infila Papagni che poi deve cedere anche a Bertozzi e Bacci, mentre il veronese Oscar Venturato (Alfa 147 Motortech) riesce a superare Brogi. Nelle prime tornate il quartetto in testa alla gara, composto da Moccia, Bernasconi, Bertozzi e Bacci, è tutto in 1 secondo ed al sesto giro Bernasconi rompe gli indugi conquistando il primato. Poco più tardi Moccia è costretto a cedere anche a Bertozzi e Bacci, mentre Venturato, prima riesce a superare Moccia e poi è costretto al ritiro nel 10° giro. Intanto Brogi riprende il ritmo e si porta in quarta posizione davanti a Moccia visibilmente attardato per problemi tecnici. Alle sue spalle Papagni riesce a liberarsi da una bagarre infuocata e lascia lottare per il settimo posto Pietro Moretti (Alfa 147 Motortech), Piero Carlucci (Peugeot 206 RC Autofficina Rally), Ambrogio Fontecchia (Alfa 147 Leone Motorsport) e Luca Bordignon (Alfa 147 AutoAlfa Racing). Intanto all’11° giro entra la Safety Car per olio in pista ed i distacchi si annullano. La gara riprende così alla 15^ tornata per gli ultimi 4 giri, tutti con il fiato sospeso. Alle spalle di Bernasconi che riesce a guadagnare subito metri, si inscena un duello “fiorentino” tra Bacci e Brogi, che nel frattempo si era sbarazzato di Bertozzi ora quarto davanti a Papagni e Moccia. I due procedono a ritmo serrato ed a strettissimo contatto con Brogi che vuole agguantare il secondo posto e Bacci che non lascia un centimetro all’avversario. Alle loro spalle Papagni riesce a superare Bertozzi al 16° passaggio alla Piratella, ma alla Variante Alta abbandona la traiettoria e perde posizioni. In quarta posizione ritorna così Bertozzi che precede Carlucci, splendido nel gestire le lotte ai ferri corti per le posizioni di rincalzo. L’ottimo risultato per il 22enne pilota abruzzese sfuma però proprio all’ultimo giro quando è costretto al ritiro lasciando il quinto posto a Papagni. Sotto alla bandiera a scacchi Bernasconi, ora leader di classe e campionato, festeggia così il suo secondo sigillo stagionale davanti al tandem Bacci-Brogi, Bertozzi, Papagni e Moccia.
E’ un duello appassionante a regolare la N4 dove l’attuale leader di classe, il milanese Marco Baroncini (Rover Mg Zr H.T. Racing), passa definitivamente al comando dopo un confronto ai ferri corti con Angelo Valentino (Rover 200). Riccardo Missiroli (Fiat Punto Hgt Giangiacomo-Leone) controlla da subito il terzo gradino del podio davanti ad Alfredo Di Cosmo (Fiat Punto Hgt Legnano Corse), ottimo quarto.
Tra le Peugeot 106 1.6 16V della N5 Gianfranco Billo domina con supremazia assoluta nella prima metà gara, ma dopo il ritiro del veneto la vittoria arriva nelle mani del lombardo Mario Beltrami (ProRacing) che sotto la bandiera a scacchi precede Gianluca De Crescenzo (Progetto Corsa) e Mauro Cani.
Anche in N6 la lotta per la vittoria è un duello tra due primattori che termina solo all’ultimo giro. A spuntarla è il napoletano Giuseppe Celentano (VW Polo 1.4 Progetto Corsa) che così coglie il suo primo successo stagionale davanti ad Emanuele Alborghetti (VW Polo 1.4 BD Racing). Ottimo terzo posto per il siciliano Raffaele Gurrieri (Peugeot 106 1.3).