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17 Mag 2015 [18:36]

Imola, gara
TDS sbaraglia la concorrenza

Da Imola – Antonio Caruccio

Una vittoria incredibile quella conquistata dal team TDS a Imola, per il secondo appuntamento della ELMS edizione 2015. La squadra francese, dopo essere partita dalla quinta fila per un errore che in qualifica aveva visto Tristan Gommendy sfiorare le barriere e insabbiarsi, in gara ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. Il muretto della compagine transalpina ha infatti gestito in maniera eccellente le safety-car intervenute prima, per della ghiaia portata in pista da un’uscita della BMW di Marc VDS al Tamburello, e poi per il recupero della carrozzeria della Gibson del team Jota, danneggiatasi mentre Simon Dolan era alla guida nel secondo stint. Così la Oreca conquista il suo primo successo con una vettura coupè, il modello 05, lanciandosi con ottimismo verso la conquista della corsa di Le Mans, in programma il prossimo mese.

Ha perso il secondo posto sul gradino del podio il team Jota, comunque terzo sotto la bandiera a scacchi, effettuando una sosta supplementare per l’inconveniente che ha portato alla rottura della carrozzeria sulla ruota anteriore sinistra, e ha poi chiamato all’ultimo giro ai box Felipe Albuquerque. La piazza d’onore è così andata nelle mani del team Murphy, che nonostante una vettura apparsa più lenta, come visto nelle prime battute di gara, ha saputo interpretare le concitate fasi di corsa.

Continuano a macinare chilometri le vetture LMP3. Se per l’Italia si è dovuto registrare il ritiro di Villorba nella prima metà di gara per un problema di pescaggio benzina che ha fermato la Ginetta-Nissan ad ingresso della corsia dei box, l’Università di Bolton ha conquistato il successo grazie a Rob Garofall e Morten Dons. Bella ed incerta la corsa delle GT. Alessandro Pierguidi, già autore della pole position in qualifica, ha guidato la Ferrari 458 della AT Racing nell’ultima mezzora, andandosi a prendere in rimonta dopo il pit-stop la seconda e prima piazza. Nulla ha potuto Andrea Rizzoli, che ha completato il podio, alle spalle anche della Porsche del team Proton che nel finale si è difesa con Marco Mapelli. Non è stata invece la giornata della BMW. Rallentata in qualifica nel giro buono, la Z4 GT2 di Marc VDS ha visto la cancellazione dei tempi per aver migliorato in regime di bandiera gialla. In gara la berlina tedesca ha anche ricevuto una penalità perché oltrepassando i limiti della pista ha tratto dei vantaggi cronometrici.

In GTC tripletta Ferrari, tutte sotto le insegne di AF Corse, che ha visto Hall-Castellacci-Mastronardi comandare la seconda parte di gara, da quando un problema al sistema di rifornimento ha costretto Giorgio Roda, affiancato da Marco Cioci e Ilya Melnikov a perdere mediamente una quindicina di secondi ad ogni pit-stop.

Domenica 17 maggio 2015, gara

1 - Thiriet-Badey-Gommendy (Oreca 05-Nissan) - Thiriet by TDS – 138 giri 4:01'08"999
2 - Berthon-Lyons-Patterson (Oreca 03R-Nissan) - Murphy - 12"140
3 - Dolan-Albuquerque-Tincknell (Gibson 0155-Nissan) - Jota - 1'26"530
4 - Hirsch-Wirdheim-Lancaster (Gibson 0155-Nissan) - Greaves – 1 giro
5 - T.Krohn-Jonsson-Negri (Ligier JSP2-Judd) - Krohn – 1 giro
6 - Bellarosa-Ibanez (Oreca 03R-Nissan) - Ibanez – 2 giri
7 - Jun Jin-De Bruun (Oreca 03-Nissan) - Eurasia – 2 giri
8 - Aleshin-Ladygin-Ladygin (BR 01-Nissan) - SMP – 6 giri
9 - Talkanitsa-Talkanitsa-Pierguidi (Ferrari 458) – 6 giri
10 - Lietz-Mapelli-Ried (Porsche 997) – Proton – 6 giri
11 - Laursen-Mac-Rizzoli (Ferrari 458) - Formula Racing – 6 giri
12 - Priaulx-Hassid-J.Krohn (BMW Z4) - Marc VDS – 6 giri
13 - Cameron-Griffin-Scott (Ferrari 458) - AF Corse – 6 giri
14 - Richardson-Smith-Tordoff (Ferrari 458) - JMW – 8 giri
15 - Mann-Giammaria-Cressoni (Ferrari 458) - AF Corse – 8 giri
16 - Mastronardi-Castellacci-Hall (Ferrari 458 GTC) - AF Corse – 9 giri
17 - Roussel-Cheng-Schell (Morgan-Nissan) - Pegasus – 9 giri
18 - Roda-Melnikov-Cioci (Ferrari 458 GTC) - AF Corse – 10 giri
19 - Rasmussen-Barreiros-Guedes (Ferrari 458 GTC) - AF Corse – 11 giri
20 - Garofall-Dons (Ginetta-Nissan LMP3) - University of Bolton – 12 giri
21 - Calko-Fuster-Matuosatiis (Ginetta-Nissan LMP3) - SVK – 14 giri
22 - Craven-Foster (Ginetta-Nissan LMP3) - Lanan – 14 giri
23 - Wainwright-Carroll-Keen (Porsche 997) - Gulf – 14 giri
24 - Perera-Lunardi-Dermont (BMW Z4 GTC) - TDS – 32 giri

Giro veloce: Thiriet-Badey-Gommendy 1’36”650

Ritirati
108° giro - Hoy-Robertson
84° giro - Elgaard-Poulsen-Moller
81° giro - Mediani-Markozov-Minassian
54° giro - Sernagiotto-Lacorte
26° giro - Simpson-Paletou
0 giri - Perret-Yanagishi
Cetilar