indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

Leggi »
Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
19 Dic 2020 [11:20]

In Ferrari primo assaggio del 2021:
Sainz a Maranello, SF21 il nome

Jacopo Rubino

Per la Ferrari la campagna 2021 può dirsi già cominciata. Quello di ieri è stato il primo giorno a Maranello di Carlos Sainz. Lo spagnolo ha incontrato il suo gruppo di lavoro, a iniziare dall'ingegnere di pista Riccardo Adami, e si è calato nell'abitacolo per la canonica preparazione del sedile. Il team principal Mattia Binotto, nel consueto incontro natalizio con la stampa, questa volta virtuale, ha inoltre confermato nome e modalità di lancio della nuovo monoposto: si chiamerà SF21 e verrà mostrata alla vigilia dei test di Barcellona, in programma a marzo.

"La sveleremo direttamente in pista", ha anticipato Binotto. Non accade dal 2006, quando la 248 F1 venne battezzata sul rettilineo principale del Mugello. Niente a che vedere con lo sfarzo di quest'anno, al Teatro Municipale di Reggio Emilia, ma la squadra e piloti verranno presentati già a febbraio.

"SF21 è un nome molto semplice, Scuderia Ferrari 2021. È anche un anno di transizione, in cui il telaio rimane congelato e questa è stata la scelta", ha spiegato Binotto. La base sarà quella della mediocre SF1000, così identificata per celebrare il traguardo dei 1000 Gran Premi, raggiunti però nella stagione peggiore dal 1980, vista la sesta posizione nel Mondiale Costruttori.

"Nel 2020 il livello di prestazioni è stato inadeguato, non all'altezza della nostra storia. Ci dispiace e ne siamo consapevoli". Parlare di vittorie è tabù: "Su questo fronte bisogna essere realisti, lo svantaggio dalla Mercedes è elevato. Mi aspetto avversari ancora molto forti (vengono citate pure Racing Point e McLaren, ndr), non si può pensare di recuperare in così poco tempo un tale divario. Avremo una power unit completamente nuova, perché il regolamento ce lo concede, ma anche tante componenti bloccate e meno opportunità di sviluppo sull'aerodinamica". L'obiettivo, però, è "tornare ad essere almeno la terza forza".

Una sfida anche per Sainz, chiamato a sostituire Sebastian Vettel. Il madrileno lascia una McLaren in crescita, ma il fascino Ferrari resta fortissimo: "È la prima volta che mi metto la maglietta rossa, è un giorno speciale. Sono pronto", ha commentato. Dividerà il box con Charles Leclerc, sulla carta ormai leader del team, secondo Binotto "cresciuto molto, indipendentemente dalle difficoltà". Ma si partirà senza gerarchie, assicura: "Non c'è un numero 1 e un numero 2".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar