formula 1

Fornaroli entra nel "pantheon"
degli italiani presenti in F1

Massimo CostaPer ora è solo un turno libero, il primo che si svolge venerdì. L'occasione ghiotta per Leonardo Fornaroli ...

Leggi »
formula 1

Fornaroli al posto di Norris
nelle libere 1 di Montmeló

Davide Attanasio - XPB ImagesNel primo turno libero di Montmeló, oltre al leader del Mondiale Kimi Antonelli, ci sarà un alt...

Leggi »
formula 1

Browning con la Williams nelle
FP1 di Montmeló e Spielberg

Davide Attanasio - XPB ImagesLuke Browning, pilota di riserva e membro dell'academy Williams, sostituirà i titolari del ...

Leggi »
World Endurance

Isotta Fraschini potrebbe tornare in
pista grazie al team High Class Racing

Michele Montesano - DPPI Images Il motorsport è fatto di passione, di storie romantiche e anche di seconde chance. Quest’ul...

Leggi »
Regional Oceania

Nel 2027 il debutto della Tatuus Gen2
Tra le novità l'ingresso del team Rodin

Davide Attanasio È vero, non siamo neanche arrivati alla metà dei principali campionati 2026, ma per chi ha già finito da qu...

Leggi »
F4 Nel mondo

Torna la Formula 4 tedesca?
Nei paddock se ne parla...

Massimo CostaNel paddock della Formula 4 CEZ, e non solo lì, circola da qualche tempo la voce che dal prossimo anno potrebbe...

Leggi »
13 Mag 2021 [14:18]

In un libro la bella storia di
De Villota, pioniere spagnolo in F1

Alla vigilia del GP di Spagna, è stata presentata a Madrid la biografia di Emilio de Villota, il primo spagnolo a correre nella F.1 ‘moderna’. Il libro ripercorre l’insolita carriera di colui che in patria è giustamente riverito come un pioniere. Quando decise di tentare di arrivare in F1, dopo aver corso in tutte le (poche) serie nazionali, Emilio aveva quasi 30 anni e faceva il manager in una banca. Con tenacia, sacrifici e grande abilità per le pubbliche relazioni, riuscì nel 1977 a coronare il suo pazzo sogno, seppur da privato e senza grandi risultati, ovviamente.

Leggere che si correva in F1 con un telaio, due motori, un team di sei persone e un budget complessivo pari a 300 milioni di lire di allora, oggi sembra fantascienza e regala tanti aneddoti e storie di vita vissuta, oggi raccontate. Villota ha poi trovato il successo nell’Aurora F1 (il campionato inglese) e nelle gare di durata prima di dedicarsi, insieme ai tre figli, alla sua scuola di pilotaggio (dove sono passati, tanto per citare solo due nomi, Carlos Sainz sr, che firma la prefazione, e Fernando Alonso) e al team di famiglia.

Nel 2012, il non cercato ritorno alla ribalta, con la tragedia della figlia Maria. Anche di questo parla il libro, visto che il percorso umano e familiare di uno come Emilio, che ha dedicato tutta la sua vita a questo sport, è indissociabile da quello sportivo. Senza dubbio una lettura interessante per chi volesse rituffarsi nell’automobilismo degli irripetibili anni ’70 e ’80.

Autore del volume, in spagnolo e riccamente illustrato, è il nostro collaboratore Alfredo Filippone, da sempre molto vicino alla famiglia De Villota e che ha seguito da vicino la carriera di Emilio sin dalla fine degli anni ’70. “Emilo de Villota, un español en la época dorada de la F1” è disponibile, al prezzo di 14,95 euro, su Amazon e presso lo shop online dell’editore, Motor Press Ibérica: Suscripciones Revistas (motorpress-iberica.es).

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar