formula 1

Il fallimento dei motori 50/50
Tombazis (FIA) tuona: "Mai più ostaggi
delle decisioni dei costruttori"

Massimo Costa Lo abbiamo scritto in tempi recenti. La causa di questo pessimo regolamento tecnico è figlio della imposizione...

Leggi »
formula 1

Audi pensa a un nuovo motore
Binotto: "Dobbiamo essere pazienti"

Massimo CostaIl debutto dell'Audi nel Mondiale F1 va considerato più che positivo. Dopo sole tre gare disputate, il tea...

Leggi »
World Endurance

McLaren svela il nome della sua LMDh
La MCL-HY farà lo shakedown a Varano

Michele Montesano Il grande giorno si avvicina a passi sempre più spediti. McLaren ha infatti confermato che il progetto Hy...

Leggi »
S.Formula Lights

Patente sospesa a Suzuki, niente gare
Il differente stile di vita in Giappone

Davide Attanasio - Foto di Masahide KamioAvevamo scritto, nell'articolo del secondo appuntamento della Super Formul...

Leggi »
formula 1

Mansell smentisce Domenicali
"Col turbo mai fatto il lift and coast"

Massimo CostaNelle ultime settimane, Stefano Domenicali, presidente nonché amministratore delegato della Formula 1, sta cerc...

Leggi »
Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
13 Mag 2021 [14:18]

In un libro la bella storia di
De Villota, pioniere spagnolo in F1

Alla vigilia del GP di Spagna, è stata presentata a Madrid la biografia di Emilio de Villota, il primo spagnolo a correre nella F.1 ‘moderna’. Il libro ripercorre l’insolita carriera di colui che in patria è giustamente riverito come un pioniere. Quando decise di tentare di arrivare in F1, dopo aver corso in tutte le (poche) serie nazionali, Emilio aveva quasi 30 anni e faceva il manager in una banca. Con tenacia, sacrifici e grande abilità per le pubbliche relazioni, riuscì nel 1977 a coronare il suo pazzo sogno, seppur da privato e senza grandi risultati, ovviamente.

Leggere che si correva in F1 con un telaio, due motori, un team di sei persone e un budget complessivo pari a 300 milioni di lire di allora, oggi sembra fantascienza e regala tanti aneddoti e storie di vita vissuta, oggi raccontate. Villota ha poi trovato il successo nell’Aurora F1 (il campionato inglese) e nelle gare di durata prima di dedicarsi, insieme ai tre figli, alla sua scuola di pilotaggio (dove sono passati, tanto per citare solo due nomi, Carlos Sainz sr, che firma la prefazione, e Fernando Alonso) e al team di famiglia.

Nel 2012, il non cercato ritorno alla ribalta, con la tragedia della figlia Maria. Anche di questo parla il libro, visto che il percorso umano e familiare di uno come Emilio, che ha dedicato tutta la sua vita a questo sport, è indissociabile da quello sportivo. Senza dubbio una lettura interessante per chi volesse rituffarsi nell’automobilismo degli irripetibili anni ’70 e ’80.

Autore del volume, in spagnolo e riccamente illustrato, è il nostro collaboratore Alfredo Filippone, da sempre molto vicino alla famiglia De Villota e che ha seguito da vicino la carriera di Emilio sin dalla fine degli anni ’70. “Emilo de Villota, un español en la época dorada de la F1” è disponibile, al prezzo di 14,95 euro, su Amazon e presso lo shop online dell’editore, Motor Press Ibérica: Suscripciones Revistas (motorpress-iberica.es).

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar