World Endurance Montmelò - Gara<br />Doppietta e titolo per Toyota

Montmelò - Gara
Doppietta e titolo per Toyota

Michele Montesano Dominio Toyota nel FIA WEC. Il costruttore nipponico ha firmato la doppietta nella 6 Ore di Barcellona as...

Leggi »
GT World Challenge Endurance a Portimão – Gara<br />GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Endurance a Portimão – Gara
GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Michele Montesano Dopo una stagione avara di soddisfazioni, il Team GetSpeed ha finalmente ritrovato la via del successo co...

Leggi »
World Endurance Montmelò - Qualifica <br />Jaubert regala a Genesis la prima pole

Montmelò - Qualifica
Jaubert regala a Genesis la prima pole

Michele Montesano - DPPI Images La 6 Ore di Barcellona entrerà nella storia del FIA WEC per la prima pole position conquist...

Leggi »
World Endurance Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato<br />da un foglio bianco, noi di Genesis<br />puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato
da un foglio bianco, noi di Genesis
puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Un classico foglio bianco da cui partire, così è iniziata l’avventura...

Leggi »
GT World Challenge Endurance a Portimão - Qualifica<br />Boutsen VDS in pole con Porsche<br />Verstappen 15°, Rossi penultimo

Endurance a Portimão - Qualifica
Boutsen VDS in pole con Porsche
Verstappen 15°, Rossi penultimo

Michele Montesano Ci si aspettava un duello tra Max Verstappen e Valentino Rossi, ma tra i due litiganti il terzo gode. A c...

Leggi »
GT World Challenge Winward vince l’appello di Misano<br />Engel-Auer sono i campioni assoluti

Winward vince l’appello di Misano
Engel-Auer sono i campioni assoluti

Michele Montesano Si arriva a Portimão con i giochi in parte chiusi. Il team Winward Racing ha vinto il ricorso contro la s...

Leggi »
15 Ago 2020 [7:52]

Indy - 3° giorno
Andretti comanda, Honda superiori

Marco Cortesi

‍
Si è completata anche la terza giornata di prove a Indy, il Fast Friday nel quale i motori delle vetture vengono "liberati" per dare la stessa potenza che avranno anche in qualifica. Al termine del turno, è emersa una discreta superiorità dei propulsori Honda, in particolare nelle simulazioni di qualifica. Certo, molte delle scuderie di casa Chevrolet non hanno dedicato molto tempo ai run solitari: forse rassegnate all'impossibilità di lottare per la pole, forse intenzionate ad utilizzare tutto il tempo a disposizione per la preparazione in ottica gara.

Con il nuovo livello di potenza, le velocità medie si sono alzate arrivando ad essere le più alte della nuova generazione IndyCar, dal 1997 ad oggi, mentre restano da record quelle registrate nel 1996 quando si utilizzavano ancora le vetture ex-CART. Marco Andretti si è confermato in gran forma segnando un giro alla media di 233.491 miglia orarie, ovvero ben sopra ai 375 kmh.

Sotto la barriera delle 233 miglia Conor Daly con la sua Dallara-Chevy, piazzatosi secondo a quasi due decimi di distacco a testimoniare anche la buona scia presa da Andretti nel suo giro veloce, mentre Scott Dixon è rimasto nelle prime posizioni precedendo Spencer Pigot. Sesto posto per Alex Palou, che ha continuato ad impressionare: al rookie spagnolo, in carriera, la capacità di adattamento non è mai mancata, e la speranza è di vedere continuità in gara. Top-10 tra gli altri anche per James Hinchcliffe, Takuma Sato e Marcus Ericsson.

Prima vettura del team Penske, quella di Will Power all'undicesimo posto. Più staccati i piloti del team Schmidt-McLaren. Pato O'Ward ed Oliver Askew hanno chiuso diciottesimo e diciannoevesimo, mentre Fernando Alonso, dopo l'incidente del giovedì, si è piazzato venticinquesimo. Per quanto riguarda i giri senza scia, Ryan Hunter-Reay è stato il più veloce, in una generale prevalenza dell'Andretti Autosport.

Anche nel venerdì non si sono verificati incidenti, come per il primo giorno, con i team ed i piloti che cercano di salvaguardare il poco tempo a disposizione, probabilmente andando a scegliere compromessi aerodinamici più votati alla sicurezza e alla stabilità.



Venerdì 14 agosto 2020, Fast Friday

1 - Marco Andretti (Dallara-Honda) – Andretti - 233.491 mph (375,767 kmh)
2 - Conor Daly (Dallara-Chevy) – ECR - 232.337
3 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 232.29
4 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) – Andretti - 232.124
5 - Spencer Pigot (Dallara-Honda) – RLL - 232.116
6 - Alex Palou (Dallara-Honda) – Coyne - 231.989
7 - James Davison (Dallara-Honda) – Coyne - 231.967
8 - Takuma Sato (Dallara-Honda) – RLL - 231.88
9 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 231.859
10 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 231.763
11 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 231.605
12 - Jack Harvey (Dallara-Honda) – Shank - 231.6
13 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 231.595
14 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 231.239
15 - Zach Veach (Dallara-Honda) – Andretti - 231.19
16 - Charlie Kimball (Dallara-Chevy) – Foyt - 230.861
17 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 230.583
18 - Pato O'Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 230.581
19 - Oliver Askew (Dallara-Chevy) – McLaren - 230.507
20 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) – Ganassi - 230.432
21 - RInus VeeKay (Dallara-Chevy) – ECR - 230.331
22 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) – Penske - 230.189
23 - Santino Ferrucci (Dallara-Honda) – Coyne - 230.154
24 - Tony Kanaan (Dallara-Chevy) – Foyt - 229.946
25 - Fernando Alonso (Dallara-Chevy) – McLaren - 229.788
26 - James Davison (Dallara-Honda) – Coyne - 229.766
27 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) – ECR - 229.563
28 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) – Foyt - 229.099
29 - Helio Castroneves (Dallara-Chevy) – Penske - 228.451
30 - JR Hildebrand (Dallara-Chevy) – DRR - 228.275
31 - Sage Karam (Dallara-Chevy) – DRR - 228.187
32 - Max Chilton (Dallara-Chevy) – Carlin - 227.61
33 - Ben Hanley (Dallara-Chevy) – DragonSpeed - 222.086
DALLARA