Rally

Royal Rally Scandinavia
Heikkilä rompe il tabù tra i colpi di scena

Michele Montesano Finale imprevedibile al Royal Rally of Scandinavia. Gli ultimi chilometri delle velocissime strade sterra...

Leggi »
formula 1

McLaren, gli specialisti
delle strategie sbagliate

Massimo Costa - XPB ImagesQuando abbiamo visto le due McLaren-Mercedes di Lando Norris e Oscar Piastri, posizionate in secon...

Leggi »
formula 1

Alonso: "L'elettrico non ha senso in F1"
Verstappen: "Situazione impossibile"

Massimo Costa - XPB ImagesPrima che team e piloti partissero per Montreal, è stato raggiunto un accordo di principio per mod...

Leggi »
formula 1

Antonelli, quarta vittoria consecutiva
Che duello con lo sfortunato Russell
Grande secondo posto di Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesCinque i Gran Premi disputati, quattro le vittorie di Andrea Kimi Antonelli. Quattro successi cons...

Leggi »
formula 1

Montreal - La cronaca
Le magie di Antonelli

Grande vittoria di Antonelli che precede un immenso Hamilton, secondo davanti a Verstappen. E dire che c'era qualcuno ch...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Gara
Rosenqvist al fotofinish

Carlo LucianiUn’edizione a dir poco incredibile la 110a della 500 miglia di Indianapolis, vinta al fotofinish da Felix Rosen...

Leggi »
13 Ago 2020 [9:46]

Indy, 1° giorno
Hinchcliffe comanda, Alonso 5°

Marco Cortesi

Primo giorno di attività relativamente tranquillo all’Indianapolis Motor Speedway per l’edizione 2020 della Indy 500. Un’edizione che si svolge atipicamente in agosto e a porte chiuse per via dell’emergenza Coronavirus. Per Roger Penske, patron della serie, si tratterà di una perdita enorme, visto l’altissimo numero di spettatori paganti abituale. Tuttavia, il Capitano è la persona giusta per fare fronte a queste difficoltà, considerate le sue grandi risorse economiche e logistiche.

Nel primo turno, tutte le squadre hanno iniziato a lavorare in ottica gara anche perché coi chilometri ridotti a disposizione, e con il fatto di avere l’ingresso alla gara garantito per via dei soli 33 iscritti, la qualifica sarà sicuramente importante ma non vitale come negli anni passati.  A chiudere al vertice è stato James Hinchcliffe, che si è imposto su Marco Andretti dopo che la scuderia del padre Michael ha di fatto dominato le operazioni per buona parte della giornata. Il canadese, alla sua terza apparizione dell’anno, ha tratto il meglio da quella che doveva essere la vettura di Fernando Alonso piazzandosi al top con una velocità media già buona per un primo giorno, per di più con la variabile dell’aereoscreen ancora da interpretare in termini di aerodinamica e bilanciamento.

In terza posizione, alle spalle di Andretti (che incontrando un problema tecnico ha causato l’unico stop della giornata), ha terminato il leader della classifica generale Scott Dixon, ultimo dei tre piloti di vertice a superare la soglia delle 224 miglia orarie di media. In quarta posizione un’altra delle vetture di Andretti, quella di Ryan Hunter-Reay, mentre al quinto posto è apparso subito in forma Fernando Alonso, primo rappresentante dei motori Chevy col team McLaren Schmidt davanti anche al campione Josef Newgarden. Prova di qualità per il rookie spagnolo Alex Palou, ottavo, mentre al ritorno per il Team Penske, Helio Castroneves ha subito ritrovato il vecchio smalto agganciando la top-10.

Altri si sono mantenuti nel gruppo, come Alexander Rossi e Will Power, mentre come da tradizione la giornata d’apertura ha previsto anche i rookie test e refresher. Da segnalare che Dalton Kellett per il team Foyt non ha superato le quattro fasi del rookie test ma nelle libere si è dimostrato sufficientemente veloce, mentre Ben Hanley non ha completato il refresher perché la sua vettura non era ancora pronta. Dopo aver saltato le prime libere, l’IndyCar gli darà la possibilità di ottenere il via libera con una mini-sessione privata.

Mercoledì 12 agosto 2020, 1° giorno

1 - James Hinchcliffe (Dallara-Honda) - Andretti - 224.526 mph (361,340 kmh)
2 - Marco Andretti (Dallara-Honda) - Andretti - 224.345
3 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 224.047
4 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 223.341
5 - Fernando Alonso (Dallara-Chevy) - McLaren - 223.238
6 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 223.188
7 - Jack Harvey (Dallara-Honda) - Shank - 223.178
8 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Coyne - 223.128
9 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - ECR - 223.020
10 - Helio Castroneves (Dallara-Chevy) - Penske - 222.929
11 - Tony Kanaan (Dallara-Chevy) - Foyt - 222.873
12 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 222.849
13 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 222.551
14 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Ganassi - 222.541
15 - Charlie Kimball (Dallara-Chevy) - Foyt - 222.438
16 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 222.061
17 - Sage Karam (Dallara-Chevy) - DRR - 222.031
18 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 221.952
19 - Santino Ferrucci (Dallara-Honda) - Coyne - 221.905
20 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) - ECR - 221.813
21 - James Davison (Dallara-Honda) - Coyne - 221.709
22 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 221.699
23 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 221.634
24 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 221.588
25 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 221.498
26 - Spencer Pigot (Dallara-Honda) - RLL - 221.492
27 - Zach Veach (Dallara-Honda) - Andretti - 221.359
28 - Pato O'Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 221.341
29 - Max Chilton (Dallara-Chevy) - Carlin - 221.147
30 - Dalton Kellett (Dallara-Chevy) - Foyt - 220.825
31 - Oliver Askew (Dallara-Chevy) - McLaren - 220.130
32 - JR Hildebrand (Dallara-Chevy) - DRR - 219.859
33 - Ben Hanley (Dallara-Chevy) - DragonSpeed - st
DALLARA