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5 Giu 2020 [21:40]

Inizio inusuale in Texas
Il via alle 2:00 di domenica mattina

Marco Cortesi

Da molti anni la stagione non veniva aperta da un ovale. Fortunatamente, tutti durante l'inverno hanno provato proprio in Texas, e non si presenteranno a scatola chiusa. Di rookie vero al via ce n'è uno solo, Alex Palou, e lo spagnolo è solitamente abbastanza rapido ad adattarsi alle situazioni critiche. Il resto del gruppo è composto da professionisti di qualità che sicuramente non avranno problemi a rimettersi subito "in bolla". Non è però da escludere che la troppa foga, in particolare in una gara così corta, ci metta lo zampino. Fort Worth è infatti una delle piste più veloci, e con sole 300 miglia di gara (normalmente percorse in 1h30') ci potrebbe essere qualcuno con troppa fretta.

Sembra anche definitivamente finita la storia dell'IndyCar al Circuit of the Americas. La pista di Austin non ha portato molto pubblico in passato, e l'esperimento potrebbe non essere più ripetuto per la felicità proprio della proprietà del Texas Motor Speedway, da sempre in contrapposizione. Invece si punta a nuovi tracciati, magari approfittando del riallacciamento dei rapporti con la NASCAR (proprietaria di quasi tutti gli ovali "top") e del fatto che nessuno voglia contrariare Roger Penske.

Ma come è organizzatoi il weekend? Niente pubblico, e tutto in una giornata, domani. Si inizierà alle 13 locali (19 italiane) con le libere, prima per i rookie (30') e poi per tutto il gruppo (1h20'). Le prove di qualifica saranno alle 17 locali, le 23 italiane, mentre la bandiera verde è in programma alle 20:00, le 2 italiane di domenica mattina. La corsa sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma digitale DAZN.
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