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27 Dic 2020 [17:00]

Intervista a Lorenzo Colombo
"Bello chiudere il 2020 con tre vittorie"

Mattia Tremolada

Non c’era modo migliore per chiudere la stagione 2020 di Formula Renault Eurocup per Lorenzo Colombo e Bhaitech Racing, che hanno centrato tre pole position e tre successi consecutivi nelle ultime tre corse dell’anno. Un binomio tutto tricolore che aveva già brillato in Formula 4 Italia, dove il pilota italiano si era messo in luce conquistando il secondo posto tra i rookie nel 2016 e il terzo assoluto la stagione successiva, coronata dalla vittoria del titolo tra le squadre per Bhaitech.

“Nel corso dell’inverno ho ricevuto la chiamata da parte del team, che mi ha voluto come pilota di punta – spiega Colombo – Fin dai test di Valencia abbiamo trovato un ottimo assetto, ma nella prima parte della stagione siamo stati rallentati da alcuni problemi al cambio. Nel finale di campionato abbiamo fatto un bel passo in avanti, tanto che a Imola siamo riusciti ad ottenere la prima pole, chiudendo poi con tre successi nelle ultime tre gare. Resta un po’ di amaro in bocca per non essere riusciti a vincere da subito, certamente non ha aiutato il fatto che abbiamo potuto svolgere solo due giornate di test su una pista che non era in calendario”.

La stagione però si è svolta su dieci appuntamenti, come previsto dal calendario originale.
“È stato molto bello per noi poter disputare una stagione intera, anche se certamente non è stato facile gestire quattro appuntamenti consecutivi in altrettanti fine settimana”.

E proprio nella fase più concitata dell’anno hai avuto diversi problemi con i tamponi.
“All’inizio l’organizzatore non richiedeva di effettuare il test per il Covid alla vigilia del weekend di gara, ma nella seconda parte dell’anno è diventato obbligatorio. Purtroppo, prima di Spa un tampone mal eseguito mi ha lacerato una vena nella narice sinistra e ho dovuto saltare l’intero fine settimana perché non ero nelle condizioni di guidare. Sono tornato a casa e mi è stata cauterizzata la vena il giorno seguente. A una settimana di distanza ero in pole a Imola davanti al paddock di Formula 1”.

Come ti sei trovato nel ruolo di pilota di punta della tua squadra?
“Non è stata la prima volta in cui mi sono trovato in questa situazione, quindi già alla vigilia della stagione sapevo bene quale fosse il mio compito e le aspettative che la squadra aveva su di me. È stata un’esperienza davvero formativa, che ha arricchito notevolmente il mio bagaglio personale”.

In parallelo hai anche fatto da coach driver ai piloti della F4 Italia di Bhaitech.
“In questo caso invece è stato tutto nuovo. Seguirli è stato molto utile per tenermi in allenamento, ma anche per ripassare e prendere consapevolezza della tecnica di guida e ha fatto sì che nelle gare successive di F.Renault arrivassi più pronto e preparato”.

Quali sono le tue prospettive per il futuro?
“Il sogno è quello di poter correre nel FIA Formula 3, ma non ho il budget sufficiente per coprire una stagione completa. L’alternativa potrebbe essere approdare nelle ruote coperte, ma è un mondo completamente nuovo per me. Nel corso dell’inverno valuteremo il da farsi”.