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24 Mar 2004 [16:33]

Intervista a Matteo Bobbi: «Pronti a rivincere il titolo»

Domenica a Monza riparte il campionato Fia GT. Tutti gli occhi saranno puntati su Matteo Bobbi, campione 2003 con la Ferrari 550 della Scuderia Italia. Il pilota milanese sarà l'unico iridato della classe regina al via in quanto il suo compagno Thomas Biagi sarà impegnato nella Le Mans Endurance Series. Il compagno di Bobbi sarà Gabriele Gardel. Ecco le impressioni pre gara di Matteo rilasciate a italiaracing:

- Ti presenterai al primo appuntamento con nel piede un bel po' di chilometri...

«E' la prima volta nella mia carriera che mi presento alla gara di apertura di un campionato avendo già disputato due corse. E' molto positivo perché sono perfettamente allenato in quanto sia alla 24 Ore di Daytona sia alla 12 Ore di Sebring ho guidato parecchio. A Sebring faceva anche caldo e mi è servito. Certo, in America ho guidato macchine diverse dalla mia 550, una Maserati Light e una Ferrari 360, ma l'importante è stare in macchina».

- Sulla tua però ci sei stato pochino.

«Sempre più dello scorso anno quando mi presentai alla prima prova praticamente senza conoscere la macchina. Qualche test lo abbiamo fatto svolgendo un buon lavoro, soprattutto con le gomme. Le nuove Michelin sono nettamente migliorate e non penso che anche la concorrenza abbia compiuto un così notevole passo avanti. Magari a Monza non si vedrà la differenza, ma quando arriverà il caldo penso che le coperture francesi si riveleranno molto molto forti».

- Il tuo nuovo compagno, Gardel, non ha ancora un gran feeling con la Ferrari 550.

«Ha girato poco ed è chiaro che nelle prime due gare non saremo al top. Ma sono rimasto stupito dalla professionalità e dal metodo di lavoro di Gabriele. Sono sicuro che alla distanza farà la differenza. Ovvio che sono dispiaciuto di non condividere più l'abitacolo con Thomas Biagi, io e lui abbiamo vinto tanto e non ci sono mai stati problemi tra di noi. L'ho rivisto a Sebring, per la 12 Ore, dove lui correva con la 575 del Barron Connor. Siamo stati insieme. Chissà che un giorno non ci troviamo di nuovo a correre sulla stessa vettura».

- Un pronostico per la stagione 2004.

«Le Saleen saranno le avversarie più temibili perché velocissime e se risolvono i problemi di affidabilità allora saranno guai. L'equipaggio composto da Alzen e Bartels è di gran livello. Ma occhio anche alle Ferrari 575 che hanno piloti di ottima caratura come Hezemans-Naspetti e Babini-Peter. Però sono fiducioso che la nostra 550 potrà ancora tranquillamente dire la sua. E in più la Scuderia Italia è un team abituato alla pressione ed ha una grande organizzazione. Per noi gestire tre macchine in pista non sarà un problema, per altri forse sì».

Intervista raccolta il 24 marzo 2004
RS RacingVincenzo Sospiri Racing