formula 1

Ben Sulayem investigato per
l'esito del GP di Jeddah 2023

Non c'è che dire, se i risultati in pista dei Gran Premi di F1 sono quanto meno scontati per via del dominio Red Bull, il...

Leggi »
World Endurance

Il BoP un male inevitabile nel WEC
purché usato nella giusta maniera

Michele Montesano - XPB Images Come prevedibile, a conclusione della 1812 km del Qatar si è tornato a parlare di BoP. Al di ...

Leggi »
formula 1

McLaren sotto le aspettative
Attesi importanti sviluppi

Massimo Costa - XPB Images La stagione 2023 per la McLaren si era conclusa in maniera brillantissima, con una seconda parte d...

Leggi »
World Endurance

Peugeot: oltre il danno la beffa
Squalificati Vergne-Müller-Jensen

Michele Montesano Dalla gioia di un podio tanto inseguito e finalmente alla portata, all’amara delusione della squalifica. C...

Leggi »
formula 1

Jos Verstappen attacca Horner
e terremota il team Red Bull

Chi ci legge da anni, conosce il nostro pensiero su Jos Verstappen, padre del pilota Max Verstappen. Un personaggio sempre&nb...

Leggi »
World Endurance

Lusail – Gara: dominio Porsche
Tripletta in Hypercar, vittoria in LMGT3

Michele Montesano La stagione 2024 del FIA WEC è iniziata nel segno della Porsche. Sempre al vertice, fin dalle prime sessio...

Leggi »
28 Gen [9:49]

Kuwait City - Gara 2
Doppietta PHM con Dufek e Barnard

Mattia Tremolada

Prima vittoria in Formula Regional per il team PHM, che all’esordio nella categoria ha subito conquistato una doppietta con Joshua Dufek e Taylor Barnard. Entrambi sono riusciti a rimontare di forza rispettivamente dalla sesta e dalla 14esima casella della griglia di partenza, ben destreggiandosi nel traffico in un’altra corsa decisamente movimentata. Dopo una positiva stagione nella Regional by Alpine per Dufek è arrivata la prima affermazione nella categoria.

Barnard si è invece riscattato dopo gara 1, in cui è stato ritenuto responsabile dell’incidente che ha messo fuori gioco il poleman Joshua Durksen. Entrambi salgono così a quota 48 punti, solo 8 in meno rispetto al leader Andrea Kimi Antonelli, costretto alla resa dal cedimento della sospensione posteriore sinistra mentre occupava la quinta piazza proprio davanti a Barnard.

Dufek e Barnard hanno avuto la meglio nel finale di un ottimo Nikhil Bohra. Nonostante non avesse il passo del duo PHM, il pilota di origini indiane ha disputato una corsa intelligente, balzando in testa dopo la prima ripartenza dalla safety-car grazie ad uno splendido incrocio di traiettoria con cui ha beffato in un solo colpo Dufek, Rafael Villagomez e Levente Revesz. Per il neo-acquisto di Trident è così arrivato un altro podio dopo il successo di gara 2 del primo appuntamento di Dubai.



Nel finale Bohra ha dovuto vedersela con l’ottimo Rafael Camara, a sua volta autore di una gran rimonta dalla 18esima posizione. Buona prova anche da parte di Sami Meguetounif, che scatterà dalla pole position nella terza manche. Nel corso dell’ultimo passaggio il portacolori di Hyderabad Blackbirds by MP è riuscito a sorprendere Villagomez, leader al termine del primo giro, ma autore di qualche errore di troppo. Revesz dalla posizione della pole position è riuscito a chiudere settimo, precedendo il poleman di gara 1 Durksen, Aiden Neate e Luke Browning.

Quest’ultimo è stato autore di un cambio di direzione tardivo che ha sorpreso Dino Beganovic. Il pilota svedese, vincitore della prima corsa disputata ieri, ha cercato di uscire dalla scia del rivale sul lungo rettifilo che collega curva 1 e curva 2, ma Browning all’ultimo momento si è spostato a destra. Complice l’alta velocità, Beganovic non è riuscito ad evitare il rivale, rompendo la propria ala anteriore. Ancora una volta sfortunato Gabriele Minì, costretto al ritiro dopo essere stato colpito nel posteriore da Nikita Bedrin. Subito fuori gioco Sebastian Montoya, mentre Brad Benavides non è riuscito a prendere il via a causa degli eccessivi danni subiti dalla sua vettura nell’incidente di gara 1.

Sabato 28 gennaio 2023, gara 2

1 - Joshua Dufek - PHM - 14 giri
2 - Taylor Barnard - PHM - 1”660
3 - Nikhil Bohra - R-Ace - 6”561
4 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 7”324
5 - Sami Meguetounif - Hyderabad Blackbirds by MP - 10”543
6 - Rafael Villagomez - VAR-Pinnacle - 13”555
7 - Levente Revesz - R-Ace - 14”334
8 - Joshua Durksen - Hyderabad Blackbirds by MP - 14”987
9 - Aiden Neate - Prema - 15”845
10 - Luke Browning - Hitech - 15”993
11 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 17”124
12 - Michael Shin - Prema - 18”129
13 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 18”614
14 - Nikita Bedrin - PHM - 19”527
15 - Matias Zagazeta - R-Ace - 20”235
16 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 21”283
17 - Francesco Braschi - R-Ace - 21”949
18 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 23”932
19 - Cenyu Han - R&B Racing - 25”925
20 - Giovanni Maschio - R&B Racing - 26”202
21 - Dino Beganovic - Mumbai Falcons - 29”656*
22 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 30”829
23 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 33”097
24 - Zhongwei Wang - R&B Racing - 34”997

*10" di penalità 

Ritirati
Andrea Kimi Antonelli
Gabriele Minì
Sebastian Montoya

Non partito
Brad Benavides

Il campionato
1.Antonelli 56 punti; 2.Beganovic 52; 3.Dufek, Barnard 48; 5.Bohra 46; 6.Camara 44; 7.Neate 34; 8.Boya 25; 9.Zagazeta 20; 10.Fluxa, Inthrapuvasak, Villagomez 16; 13.Øgaard, Minì, Marti, Shin, Meguetounif 10; 18.Revesz, Browning 7; 20.Braschi, Bedrin 6; 22.Crawford, Durksen 4.