indycar

Detroit - Gara
Palou trionfa nel caos

Carlo LucianiA distanza di oltre un mese Alex Palou è tornato al successo in un Gran Premio di IndyCar. Lo spagnolo ha infat...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Monza – Gara
Audi Tresor Attempto all’ultimo respiro

Michele Montesano Quattro Anelli per domarli. Prendendo ispirazione dal Signore degli anelli, nel Tempio della Velocità di ...

Leggi »
Regional European

Spa - Gara 2
Popov vince e convince

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyGrande vittoria di Max Popov nella seconda gara della Regional europea a Spa. Il pilota...

Leggi »
F4 CEZ

Salzburgring - Gara 3 A-C
Karhan ritrova la vittoria

Dal Salzburgring - Massimo CostaL'ultima volta che Max Karhan (Jenzer) era salito sul gradino più alto del podio, era st...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Monza – Qualifica
Storica pole della Ford Mustang

Michele Montesano Nel Tempio della Velocità la Ford ha scritto una pagina importante della propria storia conquistando la p...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – Finale
Evans cala il tris e allunga in campionato

Michele Montesano Dominio Toyota nel Rally del Giappone. Nella gara di casa, nonché settimo appuntamento stagionale del WRC...

Leggi »
19 Gen 2021 [21:07]

La De Silvestro a Indy con Penske
e il progetto Paretta Autosport

Marco Cortesi

Colpaccio per Simona De Silvestro e per i fan IndyCar in generale. La pilota italo-svizzera sarà di ritorno alla Indy 500 con una vettura preparata nientemeno che dal Team Penske. La vettura verrà schierata sotto le insegne del Paretta Autosport, la stessa struttura che aveva tentato di entrare alla 500 Miglia con uno staff tutto al femminile nel 2015 e 2016.

La De Silvestro, 32 anni, aveva corso per l'ultima volta nel 2015, centrando a New Orleans un'ottima quarta posizione prima di piazzarsi diciannovesima a Indy. Il miglior risultato per lei sul catino dell'Indiana, un quattordicesimo posto al debutto.

Con la grande spinta per la riduzione delle disuguaglianze che ha trovato terreno fertile con Roger Penske, in quanto patron IndyCar, il progetto è tornato di attualità. L'operazione nasce nell'ambito del programma Race For Equality & Change per far tornare almeno una donna al via di Indy dopo il 2020. Una situazione quasi anacronistica dato che la IndyCar è sempre stata una categoria con discreta presenza femminile (addirittura cinque pilote si presentarono nel 2010).

Beth Paretta, già responsabile del reparto corse SRT (le Viper ufficiali in IMSA) riuscirà così a portare in pista una vettura a Indy per una donna, anche se per ora con lo staff di Penske.
DALLARA