formula 1

Norris si esalta, Verstappen super
Antonelli consistente, Ferrari si butta via

Massimo Costa - XPB ImagesDal brodino ai cappelletti al ragù è un attimo. Lo scorso weekend avevamo accennato scherzosamente...

Leggi »
formula 1

Budapest - La cronaca
Dominio McLaren con Norris

Norris taglia il traguardo da vincitore davanti a Verstappen e Antonelli, Hamilton è quarto ma scende quinto per la penalità...

Leggi »
F4 Italia

Mugello - Gara Finale
Primo centro per Craigie

Davide Attanasio - Foto SpeedyAnche nella Formula 4 italiana, Kenzo Craigie (R-Ace) ha timbrato il cartellino. Il britannico...

Leggi »
dtm

Oschersleben – Gara 2
Bortolotti, 1ª vittoria da Temerario

Michele Montesano Mirko Bortolotti è tornato sul gradino più alto del podio nel DTM. Conquistando la seconda gara di Oschers...

Leggi »
formula 1

Il GP di Sakhir si recupera a Sepang
La gara è prevista per il 4 ottobre

La Formula 1 e la FIA confermano che la Malesia ospiterà il Gran Premio Gulf Air del Bahrain di Formula 1 presso il Circuito...

Leggi »
FIA Formula 2

Budapest - Gara 2
Vince León, Maini beffato dalla VSC

Carlo Luciani - XPB ImagesCi ha pensato Noel León a portare in alto i colori del team Campos vincendo la Feature Race di For...

Leggi »
26 Dic 2018 [9:41]

La Ferrari a Le Mans e nel WEC
Realtà o strumento politico?

Marco Cortesi

La Ferrari a Le Mans. Negli ultimi anni è stato un po’ un tormentone, sempre con pochi fondamenti concreti. La scuderia di Maranello ha come primo e unico interesse a partecipare al mondiale di Formula 1, e finora i vari rumors, le mezze parole e ammissioni sembra siano sempre stati dedicati a mettere pressione politica ai vertici della classe regina per ottenere qualcosa in cambio con la minaccia di andarsene. Un po’ come negli anni ’80, quando ad essere utilizzata allo scopo fu l’IndyCar, con tanto di presentazione di una vettura dedicata, la 637, che avrebbe dovuto correre con Bobby Rahal. Non se ne fece nulla, e il motore della vettura fu girato all’Alfa Romeo per un programma IndyCar che si rivelò tutt’altro che di successo, con un isolato quarto posto come miglior risultato.

Qualche anno fa, quando al timone era ancora Luca Cordero di Montezemolo, si iniziò a vociferare di un programma LMP1. Montezemolo, in un gesto di ideale comunione, andò alla 24 ore di Le Mans. Pare che all’interno anche a qualche pilota fu paventata la possibilità reale di un programma. Fecero il giro del mondo le immagini di un segretissimo prototipo che avrebbe potuto porre la base per la partecipazione. Peccato che non sembrasse una LMP1 nemmeno da lontano: si trattava di uno dei tanti muletti usati per le vetture stradali. Molti dissero che non c’erano né i tempi tecnici, né un interesse reale se non quello di mettere pressione in F1. Non se ne fece nulla.

Oggi, con le nuove regole hypercar in programma per il 2021, torna il tormentone. Sembra esserci l’interesse, date le connessioni che si potrebbero verificare tra le vetture top di gamma e le gare. Un semplice interesse è, però, ben poca cosa quando si tratta di un argomento così impegnativo, e già ad agosto si era diffusa la notizia di uno stop alla partecipazione degli incontri con la FIA (anche da parte di Ford). Che ci sia qualcosa di concreto è improbabile. Anche perché le voci hanno ricominciato a circolare proprio mentre la Formula 1 discute il suo 2021.

La Ferrari non è stata troppo impressionata dal concept presentato da Ross Brawn, ma soprattutto dall’idea di introdurre un tetto al budget. Sergio Marchionne era arrivato a minacciare il ritiro, mentre il suo successore Louis Camilleri ha ammorbidito i toni. La Scuderia “vera” è destinata a restare in F1 e, se proprio, un minimo lumicino sarebbe solo legato al lato clienti, anche se le nuove Hypercar saranno nelle idee gestite ufficialmente, uno sforzo improbo per dei privati. Modalità e tempi tecnici, ancora, sono a sfavore. Però hanno ricominciato a circolare finte foto spia, e mezze parole: cambierà qualcosa stavolta?

Nella foto (Ferrari) la FXX-K Evo, Hypercar di Maranello