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SWC a Portimão - Qualifica 2
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SWC a Portimao - Gara Sprint
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SWC a Portimão - Gara Sprint
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26 Dic 2018 [9:41]

La Ferrari a Le Mans e nel WEC
Realtà o strumento politico?

Marco Cortesi

La Ferrari a Le Mans. Negli ultimi anni è stato un po’ un tormentone, sempre con pochi fondamenti concreti. La scuderia di Maranello ha come primo e unico interesse a partecipare al mondiale di Formula 1, e finora i vari rumors, le mezze parole e ammissioni sembra siano sempre stati dedicati a mettere pressione politica ai vertici della classe regina per ottenere qualcosa in cambio con la minaccia di andarsene. Un po’ come negli anni ’80, quando ad essere utilizzata allo scopo fu l’IndyCar, con tanto di presentazione di una vettura dedicata, la 637, che avrebbe dovuto correre con Bobby Rahal. Non se ne fece nulla, e il motore della vettura fu girato all’Alfa Romeo per un programma IndyCar che si rivelò tutt’altro che di successo, con un isolato quarto posto come miglior risultato.

Qualche anno fa, quando al timone era ancora Luca Cordero di Montezemolo, si iniziò a vociferare di un programma LMP1. Montezemolo, in un gesto di ideale comunione, andò alla 24 ore di Le Mans. Pare che all’interno anche a qualche pilota fu paventata la possibilità reale di un programma. Fecero il giro del mondo le immagini di un segretissimo prototipo che avrebbe potuto porre la base per la partecipazione. Peccato che non sembrasse una LMP1 nemmeno da lontano: si trattava di uno dei tanti muletti usati per le vetture stradali. Molti dissero che non c’erano né i tempi tecnici, né un interesse reale se non quello di mettere pressione in F1. Non se ne fece nulla.

Oggi, con le nuove regole hypercar in programma per il 2021, torna il tormentone. Sembra esserci l’interesse, date le connessioni che si potrebbero verificare tra le vetture top di gamma e le gare. Un semplice interesse è, però, ben poca cosa quando si tratta di un argomento così impegnativo, e già ad agosto si era diffusa la notizia di uno stop alla partecipazione degli incontri con la FIA (anche da parte di Ford). Che ci sia qualcosa di concreto è improbabile. Anche perché le voci hanno ricominciato a circolare proprio mentre la Formula 1 discute il suo 2021.

La Ferrari non è stata troppo impressionata dal concept presentato da Ross Brawn, ma soprattutto dall’idea di introdurre un tetto al budget. Sergio Marchionne era arrivato a minacciare il ritiro, mentre il suo successore Louis Camilleri ha ammorbidito i toni. La Scuderia “vera” è destinata a restare in F1 e, se proprio, un minimo lumicino sarebbe solo legato al lato clienti, anche se le nuove Hypercar saranno nelle idee gestite ufficialmente, uno sforzo improbo per dei privati. Modalità e tempi tecnici, ancora, sono a sfavore. Però hanno ricominciato a circolare finte foto spia, e mezze parole: cambierà qualcosa stavolta?

Nella foto (Ferrari) la FXX-K Evo, Hypercar di Maranello