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9 Mar 2019 [11:23]

La Formula E spegne 50 candeline,
probabile gara bagnata a Hong Kong

Da Hong Kong - Alessandro Bucci

In occasione dell'ePrix di Hong Kong, sede della quinta tappa stagionale del campionato numero 5 della Formula E, la serie full electric celebra il prestigioso traguardo delle cinquanta candeline spente. Un risultato per nulla scontato e che merita doverosamente di essere sottolineato, per una serie che guarda al presente ed al futuro con grande dinamismo e ottimismo, trovando sbocco sempre più nel mondo automotive e mantenendo un ambiente vivace e 'spartano' che per nulla guastano al giorno d'oggi. Una simile occasione avrebbe meritato, probabilmente, condizioni climatiche più miti: umidità all'84%, pioggia e forte raffiche di vento hanno complicato la giornata dedicata ai media ed allo shakedown. Nonostante le condizioni meteo sfavorevoli molti appassionati e tifosi sono accorsi al circuito che, ricordiamo, misura 1.86 km ed è situato nella zona di Central Harbourfront.

Come da tradizione per le piste della Formula E, il circuito impiega strade adibite al traffico urbano e i 22 'paladini elettrici' sfileranno dinanzi a luoghi simbolici di Hong Kong, come l'International Finance Centre, l'Hong Kong Observation Wheel e il City Hall. Nei primi tempi, la pista era stata pubblicizzata come potenziale location per la corsa inaugurale della serie tutta elettrica, ma ciò accadde solamente il 9 ottobre 2016, con la città che ospitò per la prima volta un E-Prix. Nella season 4, invece, l'ePrix di Hong Kong fu sede di un doppio appuntamento. E' curioso notare che, cinque dei piloti che hanno macinato maggior chilometri nella serie 'full electric' essendo presenti sin dal debutto sono Lucas di Grassi dell'Audi (645 km), Sam Bird della Virgin (501), Daniel Abt dell'Audi (309), Jérôme d'Ambrosio della Mahindra (289) e Nelson Piquet Jr della Jaguar (237) ).

L'attuale leader della classifica, il belga Jerome D'Ambrosio (Mahindra) è tra i piloti che hanno preso parte alla stagione inaugurale del 2014-2015. L'ex pilota Formula 1, all'epoca, debuttò con la Dragon Racing vincendo a Berlino. "Non sono preoccupato per la possibile gara in condizioni di bagnato", ha dichiarato Jerome in sede di conferenza stampa: "In Formula E, avendo gare cittadine, ogni punto è sempre molto difficile e occorre mantenere la massima concentrazione in ogni curva e in ogni punto di frenata. Mai essere rilassati in questo tipo di corse. Ci sono molte traiettorie che potrebbero essere insidiose". A fare eco alle parole di D'Ambrosio, il compagno di squadra Pascal Wehrlein: "Esatto, ci sono molte strisce colorate e potenzialmente scivolose, in particolare quelle bianche e gialle, starò sempre in guardia".

Anche in casa DS Techeetah regna tranquillità nonostante le difficili condizioni, come affermato dal campione in carica Jean-Eric Vergne: "Per me non fa differenza, si tratterà solamente di adattarsi al bagnato. In fondo le condizioni sono uguali per tutti. Usiamo sempre le stesse gomme, sono solo meno dure quelle per il bagnato. Tutto quello che possiamo fare è ottenere il massimo dalla vettura e i recenti test non hanno certo guastato (sorride ndr)". Vergne non ha nascosto di amare la località di Hong Kong: "E' un posto pazzesco. Se volete farvi una buona pizza, andate da Kytaly, dal mio amico Franco Pepe. Una delle migliori pizzerie al mondo!".  

Andre Lotterer è apparso molto fiducioso circa le proprie possibilità: "Purtroppo in Formula E non c'è molto tempo di adattare il set-up, è un weekend molto compatto e quindi farò il massimo con il poco tempo a disposizione. Affrontare una pista così varia in condizioni di bagnato è una sfida unica. Ogni curva è molto difficile e nasconde mille insidie. Quest'anno abbiamo avuto molti problemi, ma a Marrakech abbiamo dimostrato il nostro potenziale quindi perché non qui? Il pacchetto è buono". Riguardo al suo futuro nel mondo del motorsport, Lotterer ha rassicurato i fan: "Quest'anno sarò senz'altro con DS Techeetah e sarò concentrato al massimo per la Formula E. Nel WEC mi preparerò per Sebring in modo da completare il weekend, ma ora non ci penso".