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2 Feb 2024 [17:22]

La Haas VF-24 per uscire
dalle sabbie mobili della F1

Massimo Costa

In questi giorni, il team Haas è finito nell'occhio del ciclone, tirato in ballo come squadra che non porta valore al Mondiale F1. Tutto è nato in merito alla scelta di Liberty Media, spiegata in venti punti, di non accettare il team Andretti come undicesima squadra per i campionati futuri. La parola "valore" è stata più volte ripetuta da Liberty, in quanto, secondo loro, Andretti non avrebbe portato alcun surplus all'attuale valore della F1.

Di conseguenza, non poteva scattare il paragone dei media, tra cui noi, con la Haas e altre realtà presenti nell'attuale F1 che non sembrano fornire un gran valore alla F1 di Liberty. Il team di Gene Haas ha avuto una notevole parabola discendente negli ultimi anni e neanche la bocciatura dei piloti giovani, ritenuti rei di commettere troppi errori e danni che vanno ad influire sul budget annuale, per far posto ad esperti come Kevin Magnussen e Nico Hulkenberg, ha cambiato la situazione. Il team Haas rimane il peggiore della F1 .

Il proprietario americano, Gene Haas, ha deciso poche settimane fa di non rinnovare il contratto con il team principal Gunther Steiner, altoatesino che ha guidato la squadra fin dall'ingresso in F1 nel 2016. Una scelta sorprendente, motivata da Haas con la volontà di modificare le cose, ed ha promosso al ruolo che era di Steiner, Ayao Komatsu, ingegnere del team fin dal 2016. Dunque, non proprio un grande rinnovamento se vogliamo.

Con l'ingegnere italiano Simone Resta che ha lasciato pure lui il team alla scadenza del contratto triennale, è ora un altro ingegnere tricolore, Andrea De Zordo, capo progettista della nuova VF-24, a rilevare il posto di Resta. La Haas, come sempre, ha il telaio realizzato dalla Dallara mentre per quanto riguarda scatola del cambio e sospensioni, sono targate Ferrari, come il motore.

Per ciò che concerne le novità che la VF-24 presenta vi rimandiamo all'articolo del nostro Michele Montesano. Per quanto riguarda il team Haas, è ovvio pensare che la squadra dovrà uscire dalle sabbie mobili in cui si è ficcata. I piloti sono una garanzia (più Hulkenberg che il Magnussen della seconda parte del campionato) e per il boss Gene sarà un anno fondamentale per capire se proseguire o meno nella sua avventura in F1. Haas ha anche firmato Oliver Bearman, della FDA e impegnato in F2, come prima riserva.
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