Formula E

Clamorosa protesta dei piloti
contro la gestione della categoria

Massimo CostaNon è tutto oro quel che luccica verrebbe da dire. A sorpresa, The-Race ha reso noto che lo scorso 11 marzo, i ...

Leggi »
Karting

Trofeo Margutti a Lonato
Tutti i vincitori delle categorie

L’intenso weekend del 37° Trofeo Andrea Margutti si è concluso con una spettacolare fase finale che è andata a premiare i nu...

Leggi »
F4 French

Svelati i 30 nomi per il 2026
Rappresentati cinque continenti

Davide Attanasio - Foto KSPIeri le novità sulla F4 CEZ, oggi quelle che riguardano la Formula 4 francese. Come nel 2025, sar...

Leggi »
Rally

Il WRC torna in Gran Bretagna
Nel 2027 debutta il Rally di Scozia

Michele Montesano Un’assenza durata otto anni e che ora finalmente sta per concludersi. Nel 2027 il WRC tornerà a calcare l...

Leggi »
F4 CEZ

Entry list da 40+ piloti
18 team, nuovo format

Davide AttanasioL'entry list provvisoria della Formula 4 CEZ 2026, quarta edizione del campionato dell'Europa centra...

Leggi »
formula 1

Sono Gasly e risolvo problemi
Con il francese l'Alpine vola

Massimo Costa - XPB ImagesSuperbe, direbbero i francesi davanti alla brillante prestazione in terra cinese del team Alpine s...

Leggi »
7 Gen 2011 [13:29]

La Red Bull non rispetta le regole dei costi
La FOTA si spacca e Hispania se ne va

C'era una regola, stipulata dalla FOTA (l'associazione dei team F.1) a inizio 2010, che aveva l'intento di calmierare le spese per il campionato conclusosi lo scorso novembre. Tra forniture esterne, investimenti nell'azienda e stipendi ai dipendenti, non si sarebbe dovuta superare una cifra attorno ai 100 milioni di euro. Ogni squadra aveva l'obbligo di rendere note le proprie spese, fatturazioni, alla FOTA. La Gazzetta dello Sport, rivela che il team campione del mondo, la Red Bull, quel tetto lo ha ampiamente superato arrivando a fatturare qualcosa come 160 milioni di euro, in pieno contrasto con gli accordi presi con gli altri team.

Nel regolamento FOTA 2010, era stato sottolineato che chi avesse sforato il budget, la stagione successiva avrebbe dovuto detrarre il surplus. Di fatto, Red Bull nel 2011 avrebbe l'obbligo di non superare i 40 milioni di euro di spese. Il problema è che il tetto del budget per il 2011 non è ancora stato concordato proprio a causa della Red Bull che sta facendo di tutto per minare l'unione in seno alla FOTA. Ecco dunque che coloro che si ergevano a grandi moralisti dello sport nell'episodio del gioco di squadra Ferrari a Hockenheim, dietro le quinte non rispettavano quegli accordi presi a inizio campionato per frenare i costi.

Un vero tradimento che si sta protraendo in questi giorni. Ovviamente, a sostegno della Red Bull c'è la Toro Rosso. Senza usare mezzi termini, la FOTA rischia di spaccarsi anche perché la Mercedes intende investire parecchio per il KERS mentre la Hispania è clamorosamente uscita dall'associazione in disaccordo con il comportamento dei top team. Una piccola crepa si dirà, ma è noto che spesso le piccole crepe finiscono per provocare grandi disastri. E la Hispania potrebbe essere solamente la prima, tra le dodici squadre F.1, a salutare la FOTA.

Di certo sorrideranno Bernie Ecclestone e l'ex presidente FIA Max Mosley, che hanno sempre criticato la formazione della FOTA ritenendo impossibile una sana unione tra chi poi in pista combatte per la vittoria. Avevano ragione, l'episodio, grave, della Red Bull è la chiara conferma che ognuno tende poi a farsi gli affari propri. Tra le difficoltà della FOTA, la mancanza della nomina del presidente che doveva subentrare a Martin Whitmarsh della McLaren. Era stato fatto il nome di Adam Parr (Williams), ma pare che Whitmarsh proseguirà a dirigere la FOTA.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar