11 Gen [12:35]

La Red Bull punta al titolo
e non teme le penalità motore

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Massimo Costa - Photo 4

Punta in alto la Red Bull. Helmut Marko non si fa problemi nel sostenere che: "Per il 2019 abbiamo pianificato di poter vincere il titolo mondiale". C'è però, una incognita bella grossa ed è rappresentata dalla power unit Honda e dalla sua affidabilità, fino al 2018 sempre piuttosto precaria. Marko afferma che in quanto a potenza la Honda ha già superato la Renault, ma ritiene che vi sia ancora un divario da colmare con Ferrari e Mercedes.

Per questo motivo, occorrerà concentrarsi su sviluppi aggressivi: "Avremo una modalità qualifica del motore", spiega Marko, "ma ci aspettiamo di utilizzare cinque power unit per la stagione". Da regolamento sono tre i motori che ogni pilota può impiegare durante tutto l'arco del campionato. Ma Marko non si pone il problema: "Se pianifichiamo le penalità con saggezza, il danno sarà minimo. La cosa più importante sono le prestazioni che il motore può raggiungere".

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone