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28 Giu 2005 [12:32]

La Renault Italia ribadisce il proprio dissenso

Riceviamo e pubblichiamo.

In risposta alla, peraltro legittima, precisazione della CRAM COMPETITION sul “caso Hanley”:

1) Renault Italia, nel pieno rispetto dello spirito che da sempre muove la sua attività sportiva, ribadisce il suo dissenso nei confronti della decisione adottata dai Commissari Sportivi
nella gara di Monza e che ha visto coinvolto il team Cram Competition ed il pilota Benjamin Hanley. Siamo assolutamente convinti e lo abbiamo sempre sostenuto, anche in altri episodi che hanno visto coinvolti altri team delle diverse nostre categorie, che non è giusto «sanare» qualsiasi irregolarità, sia dal punto di vista sportivo che da quello tecnico, con una semplice, per quanto cospicua, ammenda.

2) Non intendiamo in questa sede entrare nel merito tecnico della questione: esiste già in proposito un verbale dei Commissari Tecnici e la relativa decisione dei Commissari Sportivi.

3) A tutela dell’immagine della nostra casa, del nostro campionato e degli altri concorrenti che vi partecipano ci corre solo l’obbligo di precisare che tutto il resto delle dichiarazioni riportate sono una libera interpretazione del concorrente CRAM: le altre due vetture oggetto della medesima verifica sono risultate pienamente conformi al regolamento, come si evince dal relativo verbale dei Commissari Tecnici.