formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
24 Feb 2010 [0:59]

La delusione e l'ingenuità di Lopez

Max Angelelli, pilota e manager di numerosi piloti, ci ha raccontato che recentemente aveva fatto visita alla USF1 per verificare la possibilità di riportare nel mondiale uno dei suoi assistiti: Ricardo Zonta. Entrato nel capannone di Charlotte, si è subito accorto della impossibilità di realizzare una monoposto di F.1 nei tempi necessari. Mancava tutto e le parole di Peter Windsor gli erano apparse "fatiscenti". Angelelli ha girato i tacchi e se ne è andato subito. Josè Maria Lopez, pilota messo sotto contratto da USF1 dopo che questi aveva racimolato la cifra necessaria coinvolgendo l'ex pilota Carlos Reutemann (da tempo politico influente), e chi lo ha gestito in questa operazione, non ha certo avuto la lungimiranza di un manager esperto come Angelelli.

E racconta ad Autosprint: "Ero stato nella sede del team lo scorso novembre poi sono rientrato in Argentina e ho tenuto i rapporti col team tramite lunghe telefonate. A novembre avevo visto la fabbrica, i dipendenti, i disegni e tutto mi sembrava a posto. Mi dicevano che la vettura sarebbe stata pronta a metà febbraio e mi sono fidato. Ma quando ad inizio mese sono arrivato nella sede e ho visto che tutto era in ritardo ho iniziato a preoccuparmi e ho capito che c'erano dei problemi. Ora devo cercare una sistemazione per dare un senso alla fiducia che le persone mi hanno concesso per entrare in F.1".

In Europa le voci di un bluff da parte della USF1 erano state numerose fin dagli ultimi mesi del 2009. Se Lopez giustamente era intento alla preparazione atletica, curata in Austria, chi segue il pilota avrebbe dovuto controllare con maggiore attenzione e assiduità gli sviluppi che... non avvenivano all'interno della sede della USF1.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar