formula 1

Silverstone - Qualifica
Antonelli super pole, poi le Ferrari

Massimo Costa - XPB ImagesTravolgente. Non c'è molto altro da dire davanti alle prestazioni di Andrea Kimi Antonelli. Il...

Leggi »
Formula E

Shanghai – Gara 2
Di Grassi regala la prima a Lola Yamaha

Michele Montesano Tra asfalto bagnato, giochi di strategie e un colpo di scena finale, la Formula E ha vissuto uno degli E-P...

Leggi »
Formula E

Shanghai – Qualifica 2
Drugovich alla sua prima pole

Michele Montesano Al termine della seconda qualifica dell'E-Prix di Shanghai, Felipe Drugovich ha centrato la prima pole...

Leggi »
Regional European

Budapest - Gara 1
Sano in scioltezza

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyHadrien David, Martinius Stenshorne, Tuukka Taponen... Yuki Sano. Quelli che vi abbiamo...

Leggi »
E4

Vallelunga - Gara 1
Sammalisto a testa bassa

Massimo CostaCon un gran sorpasso all'esterno su Niccolò Maccagnani, che scattava dalla pole, nel corso del primo giro, ...

Leggi »
FIA Formula 2

Silvestone - Gara 1
Tsolov all’ultimo su Minì

Carlo Luciani - XPB ImagesNikola Tsolov è ripartito da dove ci aveva lasciati a Spielberg, ovvero dal gradino più alto del p...

Leggi »
10 Set 2019 [21:53]

La lobby delle armi contro la NASCAR

Marco Cortesi

La National Rifle Association attacca la NASCAR. La potentissima associazione che raccoglie tanti possessori (e molti fanatici) di armi, anche da guerra, ha minacciato la categoria stock-car di "portare via" i propri membri dagli spalti e dagli schermi.

Cosa è successo? A quanto pare, dopo anni di fedeltà, la categoria ha deciso di iniziare a riqualificare la propria immagine, spostandosi piano piano dalle armi. Tutto questo rinunciando progressivamente anche ad importanti introiti pubblicitari, per andare in una direzione più moderna e gradita al pubblico più giovane.

Il motivo è anche demografico. La "generazione stragi scolastiche" sta via via crescendo e diventando un target molto appetibile per la NASCAR. E proprio questa generazione fa poco mistero di non amare troppe armi attorno a sé, tanto che associazioni come la NRA trovano sempre meno riconoscimento (e introiti). Addirittura, la Contea di San Francisco l'ha dichiarata un "rischio terroristico interno". Eloquente la grafica riportata nel tweet "incriminato": la NASCAR diventa anti-armi. Come se fosse qualcosa di negativo, per una federazione sportiva.