formula 1

Le verità costruite di Domenicali,
la censura sui grafici delle vetture

Massimo CostaA volte vien da pensare che dai piani alti della Formula 1 ci ritengono abbastanza stupidi. Una massa di perso...

Leggi »
F4 CEZ

Pronto il calendario 2027
Confermate le sei tappe

Massimo CostaLa Formula 4 CEZ non ha mai conosciuto un momento così importante e vivace. Il 2026 è stato a dir poco incredib...

Leggi »
World Endurance

Ford: prove al banco per il V8 in attesa
dei primi test al Paul Ricard della LMDh

Michele Montesano Ford continua ad avvicinarsi ad ampi passi al ritorno nella classe regina del FIA WEC con la sua Hypercar....

Leggi »
Formula E

Opel annuncia Pourchaire come primo
pilota per il debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Opel si appresta a sbarcare in Formula E. A guidare per la Casa tedesca nella stagione del debutto, che c...

Leggi »
formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

Leggi »
IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
10 Set 2019 [21:53]

La lobby delle armi contro la NASCAR

Marco Cortesi

La National Rifle Association attacca la NASCAR. La potentissima associazione che raccoglie tanti possessori (e molti fanatici) di armi, anche da guerra, ha minacciato la categoria stock-car di "portare via" i propri membri dagli spalti e dagli schermi.

Cosa è successo? A quanto pare, dopo anni di fedeltà, la categoria ha deciso di iniziare a riqualificare la propria immagine, spostandosi piano piano dalle armi. Tutto questo rinunciando progressivamente anche ad importanti introiti pubblicitari, per andare in una direzione più moderna e gradita al pubblico più giovane.

Il motivo è anche demografico. La "generazione stragi scolastiche" sta via via crescendo e diventando un target molto appetibile per la NASCAR. E proprio questa generazione fa poco mistero di non amare troppe armi attorno a sé, tanto che associazioni come la NRA trovano sempre meno riconoscimento (e introiti). Addirittura, la Contea di San Francisco l'ha dichiarata un "rischio terroristico interno". Eloquente la grafica riportata nel tweet "incriminato": la NASCAR diventa anti-armi. Come se fosse qualcosa di negativo, per una federazione sportiva.