F4 CEZ

L'intervista - Antonio Errigo
Alla scoperta del giovane calabrese


Davide AttanasioTra qualche giorno, il 26 luglio, compirà 16 anni. Ha ancora il viso da bimbo, Antonio Errigo, ma nella test...

Leggi »
altre

Esclusivo - L'intervista
Tutte le idee e i programmi di Isola,
nuovo direttore ACI Sport

Carlo LucianiDopo trent'anni trascorsi in Pirelli, Mario Isola ha recentemente intrapreso una nuova sfida professionale ...

Leggi »
formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
10 Set 2019 [21:53]

La lobby delle armi contro la NASCAR

Marco Cortesi

La National Rifle Association attacca la NASCAR. La potentissima associazione che raccoglie tanti possessori (e molti fanatici) di armi, anche da guerra, ha minacciato la categoria stock-car di "portare via" i propri membri dagli spalti e dagli schermi.

Cosa è successo? A quanto pare, dopo anni di fedeltà, la categoria ha deciso di iniziare a riqualificare la propria immagine, spostandosi piano piano dalle armi. Tutto questo rinunciando progressivamente anche ad importanti introiti pubblicitari, per andare in una direzione più moderna e gradita al pubblico più giovane.

Il motivo è anche demografico. La "generazione stragi scolastiche" sta via via crescendo e diventando un target molto appetibile per la NASCAR. E proprio questa generazione fa poco mistero di non amare troppe armi attorno a sé, tanto che associazioni come la NRA trovano sempre meno riconoscimento (e introiti). Addirittura, la Contea di San Francisco l'ha dichiarata un "rischio terroristico interno". Eloquente la grafica riportata nel tweet "incriminato": la NASCAR diventa anti-armi. Come se fosse qualcosa di negativo, per una federazione sportiva.