Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Qualifica
Barnard sbaglia e regala la pole a Buemi

Michele Montesano Finale thrilling nelle qualifiche dell’E-Prix del Messico. Il secondo appuntamento stagionale di Formula E...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs, gara 1-2
Sharp e Scoular i vincitori

Massimo CostaE' partita con un buon numero di iscritti, ben 19, il campionato Regional Oceania. La pole nella prima qual...

Leggi »
formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
Rally

Dakar – 6ª tappa
Al-Attiyah si prende tutto

Michele Montesano Finalmente è arrivato anche il turno di Dacia. La prima settimana della 48ª edizione della Dakar si è chiu...

Leggi »
Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
2 Dic 2017 [14:31]

La minaccia di Marchionne:
Alfa al posto di Ferrari dal 2021

Stefano Semeraro

Sergio Marchionne non molla, anzi: ribadisce. Durante la presentazione della Sauber-Alfa Romeo ad Arese, il Presidente della Ferrari è tornato sulle divergenze di vedute fra Maranello e la nuova proprietà della F.1, insistendo sul fatto che la minaccia della Ferrari di lasciare il mondo delle corse non è una battuta, ma una seria minaccia. «Il dialogo è iniziato e si sta sviluppando», ha spiegato Marchionne, «Ma a Chase Carey, che è qui con noi oggi, e con il quale il rapporto è buono, abbiamo detto che ci sono alcune cose su cui non intendiamo cedere».

Ovvero l’esigenza da parte del Cavallino che sulla griglia ci siano vetture riconoscibili, non standardizzate sotto il piano tecnologico, perché ciò tradirebbe l’anima della Formula 1 e andrebbe contro la tradizione di eccellenza dei marchi storici. «L’accordo fra Alfa Romeo e Sauber scade nel 2020-2021, e in quella data la Ferrari potrebbe uscire. I problemi non vanno nascosti».

E i problemi sono seri visto che Carey e Liberty Media hanno in mente un Circus radicalmente diverso, con costi bassi affrontabili anche da chi non è un colosso industriale, e con molti componenti simili proprio per evitare che i budget salgano alle stelle. Una F.1 “Nascar style” come qualcuno ha voluto definirla, anche se è stato proprio Carey a spiegare che la serie americana non è il modello. La mossa di Marchionne con l’Alfa dunque va vista in questa ottica, sia di rilancio di un marchio glorioso sia di eventuale rimpiazzo per il Cavallino in una F.1 dal Dna troppo diverso da quello attuale. Una F.1 dove a contare, insomma, a parte i piloti, sarebbero più le livree che quello che c’è sotto la carrozzeria.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar