GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

Leggi »
World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

Leggi »
gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
12 Nov 2019 [14:17]

La nuova sfida della F1:
emissioni zero entro il 2030

Jacopo Rubino - Photo4

La Formula 1 vuole fare la sua parte nella tutela dell'ambiente, argomento divenuto ormai molto sentito nel paddock. Lo dimostrano le recenti parole di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, i due piloti più vincenti in griglia. Non poteva esserci momento più adatto per annunciare il grande piano di raggiungere la neutralità delle emissioni entro il 2030: attraverso una serie di iniziative dedicate, la serie regina vuole ridurre da subito la sua produzione di anidride carbonica. Fino ad avere un bilancio a quota zero, a cui arrivare anche attraverso opere di riforestazione.

Il progetto, studiato in questi mesi assieme ad esperti di settore, ai team e ai promoter, riguarderà la tecnologia delle monoposto, la logistica e gli spostamenti (che rappresentano il 73% dell'inquinamento totale), oltre all'utilizzo di energie rinnovabili per alimentare le infrastrutture. 

"Siamo coscienti del ruolo che tutte le organizzazioni devono giocare per affrontare questo problema globale", ha sottolineato il boss del campionato Chase Carey. "Facendo leva sul talento, sulla passione e sulla voglia di innovare nel mondo della F1, speriamo di creare un effetto positivo sull'ambiente e sulle comunità in cui siamo presenti. Le azioni cominciano da oggi".

Anche da questo punto di vista la F1 vuole essere quindi un volano per l'intero motorsport. E forse c'è il desiderio di rispondere alla Formula E che, facendosi pioniera dell'elettrico, ha avuto fin qui gioco facile nel promuoversi come categoria "green" per eccellenza.

Ma non bisogna sottovalutare i risultati delle power unit ibride, introdotte nel 2014, e forse mai adeguatamente promosse nella loro valenza ingegneristica. "Poche persone sanno che gli attuali motori sono i più efficienti al mondo. Crediamo che la F1 possa continuare ad essere un punto di riferimento nell'industria automobilistica". Per questo, anche i propulsori di domani dovranno diventare ad emissioni zero.

Per il 2025, invece, un obiettivo parallelo è la sostenibilità degli eventi in pista: si vuole imporre l'abolizione dei materiali monouso, come ad esempio la plastica delle bottigliette d'acqua distribuite agli spettatori. Inoltre, la F1 si adopererà affinché gli autodromi possano essere raggiunti con mezzi di trasporto ecologici, magari riducendo il traffico privato.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar