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7 Gen 2012 [13:35]

La sentenza di Marko:
'Alguersuari e Buemi non sono dei vincenti'

Massimo Costa

"La Toro Rosso è stata creata per dare una possibilità ai giovani. Alguersuari e Buemi l'hanno avuta per tre anni e dopo questo periodo è possibile valutare lo sviluppo di un pilota. Noi non abbiamo visto in loro nessuna possibilità di crescita. Entrambi sono pilota da Gran Premio, ma per noi non è abbastanza. Abbiamo bisogno di piloti vincenti". Finalmente un esponente della Red Bull ha spiegato il motivo del ribaltone avvenuto prima del Natale 2011 alla Toro Rosso. A parlare è Helmut Marko, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ovvero il responsabile del programma giovani, colui che nell'ultimo decennio ha promosso o spedito all'inferno decine e decine di piloti da lui scelti.

La dichiarazione di Marko è piuttosto sorprendente, considerando che si parla di un esperto dei giovani piloti anche se in molti non sono d'accordo su questa definizione. E qualcuno sa anche una storia diversa riguardante Sebastian Vettel, per il quale il tedesco dovrebbe dire grazie più a BMW che a Marko. Senza dubbio in Toro Rosso hanno milioni di dati su Alguersuari e Buemi, ma per giudicare se un pilota è vincente, soprattutto in F.1, occorrerebbe che i suddetti avessero guidato monoposto vincenti. E la Toro Rosso, da quando ha dovuto fare le macchine in casa, non potendo per regolamento disporre più delle Red Bull dell'annata precedente, non si può dire sia a livello di McLaren o Ferrari.

L'unico modo per capire se Buemi o Alguersuari fossero in grado di conquistare successi era soltanto uno: affiancarli a Vettel sulla Red Bull. Secondo la logica, Buemi avrebbe dovuto fare il salto sulla nascitura RB8, ma Christian Horner e compagnia hanno pensato bene di riconfermare Mark Webber, reduce dalla peggior stagione mai disputata. Ecco, questa la grande contraddizione. Dare fiducia all'australiano e bocciare due giovani che per anni non hanno potuto esprimere il loro valore perché al volante di una vettura da metà schieramento.

Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne sono due ottimi piloti e quest'anno con la Toro Rosso potranno dimostrare le proprie qualità. Marko ha un debole per Ricciardo, ma alla Hispania dove era stato parcheggiato a partire dalla metà del 2011, Vitantonio Liuzzi (ex Red Bull) gli è stato costantemente davanti. E sia Ricciardo sia Vergne, nella World Series Renault che li ha lanciati, sono stati battuti all'ultima gara rispettivamente da Mikhail Aleshin nel 2010 e da Robert Wickens nel 2011. Ovvero due ex piloti Red Bull che Marko aveva definito non vincenti.

Nella foto, Alguersuari e Buemi in lotta (Photo 4)
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