7 Set 2026 [8:27]
Laguna Seca - Gara
McLaughlin torna alla vittoria
Carlo Luciani
Scott McLaughlin chiude nel migliore dei modi la stagione IndyCar 2026, conquistando a Laguna Seca una vittoria che mancava da oltre due anni. Il pilota del team Penske, partito dalla pole position, ha dominato la scena, tagliando il traguardo con 1”3739 di vantaggio su Kyle Kirkwood. Per il neozelandese si tratta dell'ottavo successo in carriera, il primo dalla seconda gara di Milwaukee nel 2024. Un successo costruito attraverso una corsa praticamente perfetta, durante la quale il kiwi ha comandato per la quasi totalità dei giri percorsi.
Il GP è iniziato con un tra Dennis Hauger e Sting Ray Robb. Il pilota Juncos Hollinger Racing ha infatti colpito al posteriore la Dallara del norvegese in curva 6, mandandola contro le barriere e provocando l'unica neutralizzazione della corsa. Robb è stato inoltre penalizzato con un drive-through di 10 secondi per il contatto. Alla ripartenza, avvenuta al quarto giro, McLaughlin ha immediatamente allungato sul gruppo, mentre alle sue spalle Kyle Kirkwood ha iniziato la propria rimonta dalla sesta posizione.
La strategia ha avuto un ruolo importante soprattutto per Alex Palou, secondo al via. Il pentacampione IndyCar ha tentato l'undercut fermandosi al diciottesimo giro per montare un nuovo set di gomme morbide, ma un piccolo problema durante il cambio dell'anteriore destra gli ha fatto perdere tempo. Il pilota Ganassi è tornato in pista in nona posizione e, nel corso della gara, è stato costretto a un ulteriore intervento all'ala anteriore durante la seconda sosta. Nonostante la rimonta, Palou non è riuscito a tornare nelle posizioni di vertice, chiudendo ottavo e completando così con un risultato meno brillante il campionato che lo ha visto conquistare il quinto titolo consecutivo.
Kirkwood ha invece costruito una gara molto solida. Partito sesto, il pilota Andretti è salito al terzo posto già al tredicesimo giro e ha poi sfruttato la strategia per portarsi alle spalle di McLaughlin. Al trentesimo passaggio ha superato sia Palou che Alexander Rossi, conquistando la seconda posizione che avrebbe poi mantenuto fino alla bandiera a scacchi. Nel finale ha provato ad avvicinarsi al leader sfruttando le gomme alternate, arrivando a poco più di un secondo, ma McLaughlin è riuscito ad allungare nuovamente nel finale. Per Kirkwood è comunque arrivato il secondo posto nel campionato.
Sul terzo gradino del podio è salito Alexander Rossi, protagonista di una delle migliori gare stagionali per il team Carpenter. L'americano è rimasto stabilmente nelle prime posizioni per gran parte della corsa, riuscendo a conquistare il primo podio dal terzo posto ottenuto proprio a Laguna Seca nel 2024, quando correva per Arrow McLaren. Quarto ha chiuso Felix Rosenqvist, al suo ultimo appuntamento con Meyer Shank Racing prima del passaggio ad Arrow McLaren, mentre David Malukas ha portato un'altra vettura Penske in top five.
Sesta posizione per Christian Lundgaard, che ha preceduto Marcus Armstrong, Palou, Pato O'Ward e Rinus VeeKay. Alle spalle dei primi dieci ha chiuso Scott Dixon, undicesimo nella sua ultima gara con Ganassi prima del passaggio in Arrow McLaren. Il neozelandese ha completato la sua ultima stagione con Ganassi dopo una lunga collaborazione che ha portato sei titoli e numerosi successi, mentre Josef Newgarden ha terminato dodicesimo davanti a Will Power e Nolan Siegel.
La gara di Laguna Seca ha inoltre assegnato definitivamente il titolo di Rookie of the Year. Nonostante il ritiro al primo giro, Hauger è riuscito a mantenere la leadership nella speciale classifica, chiudendo la stagione con 228 punti, 15 in più rispetto a Mick Schumacher. Il norvegese ha così salvato un campionato che sembrava poter sfuggirgli dopo l'incidente provocato da Robb nelle prime battute.
Domenica 6 settembre 2026, gara
1 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 95 giri
2 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 1"3739
3 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 2"8108
4 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 5"2886
5 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 14"5880
6 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - McLaren - 16"5000
7 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 21"8125
8 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 28"0442
9 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 40"2262
10 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 40"7676
11 - Pato O'Ward (Dallara-Chevrolet) - McLaren - 43"0208
12 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 43"7468
13 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 49"3535
14 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 53"4054
15 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 55"1028
16 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 55"7301
17 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 57"6243
18 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 1'00"692
19 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 1'04"668
20 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 1'08"174
21 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 1'09"127
22 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 1'10"771
23 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 1 giro
24 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - McLaren - 1 giro
Ritirato
1° giro - Dennis Hauger
Il campionato
1.Palou 631; 2.Kirkwood 545; 3.Lundgaard 535; 4.O'Ward 522; 5.Malukas 514; 6.McLaughlin 482; 7.Ericsson 429; 8.Newgarden 423; 9.Rosenqvist 412; 10.VeeKay 378.