Carlo Luciani
La stagione 2026 della
Indy NXT si è conclusa a
Laguna Seca con un doppio appuntamento che ha regalato due vincitori diversi e, soprattutto, il verdetto per il campionato.
Josh Pierson e
Tymek Kucharczyk si sono divisi le due gare, mentre
Nikita Johnson ha conquistato il titolo al termine di Gara 2, diventando il più giovane campione nella storia della categoria. Il pilota americano ha chiuso la stagione con 29 punti di vantaggio su Enzo Fittipaldi, mentre Kucharczyk ha terminato il campionato al terzo posto.
Gara 1 ha finalmente premiato Pierson, protagonista di una prestazione che attendeva da tre anni e mezzo. Scattato dalla pole position, il pilota del team Andretti ha mantenuto la testa per tutta la durata della corsa, resistendo alla pressione di Johnson soprattutto nelle ripartenze. Per il ventenne dell'Oregon si è trattato della prima vittoria in Indy NXT dopo 53 gare, un risultato arrivato dopo un 2026 inizialmente complicato e dopo la prima pole della carriera conquistata appena una settimana prima a Milwaukee.

Alle sue spalle Johnson ha invece raccolto punti preziosi in ottica titolo, mentre Kucharczyk ha visto praticamente svanire le proprie possibilità di rimonta a causa di un contatto al primo giro con Myles Rowe. Il polacco è riuscito comunque a recuperare fino alla decima posizione, ma il distacco dal leader era diventato ormai troppo ampio.
La situazione è cambiata ulteriormente nella
seconda gara, dove Kucharczyk si è preso la rivincita dominando dall'inizio alla fine. Il pilota del team HMD è partito dalla pole e, dopo l'unica neutralizzazione della corsa provocata da un incidente al primo giro, ha immediatamente allungato sul gruppo. Al termine della ripartenza del quinto giro il polacco ha costruito un margine sempre più ampio. Nessuno è più riuscito ad avvicinarlo e Kucharczyk ha così conquistato la sua seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta a maggio sul circuito stradale di Indianapolis.
Alle sue spalle, però, la vera protagonista è stata la lotta per il campionato. Johnson, partito quinto, è riuscito a evitare il caos del primo giro e si è ritrovato secondo al momento della ripartenza. Da quel momento ha gestito con grande attenzione la propria posizione, resistendo anche alla pressione di Lochie Hughes e portando la Dallara del team Cape al traguardo in seconda posizione. Un risultato sufficiente per conquistare matematicamente il titolo con 29 punti di vantaggio su Fittipaldi.
Sul podio di Gara 2, alle spalle di Kucharczyk e Johnson, è salito Hughes, mentre Jacob Abel ha concluso quarto davanti a Fittipaldi. La corsa è stata però condizionata ancora una volta da un incidente nelle prime battute: Pierson, partito secondo dopo la vittoria del giorno precedente, ha accusato un problema meccanico. La vettura ha rallentato subito dopo il traguardo e Max Garcia lo ha colpito da dietro, mandandolo in testacoda e coinvolgendo anche Niels Koolen.
Si è così chiuso a Laguna Seca un campionato particolarmente combattuto, con Johnson capace di mantenere la leadership proprio nell'ultimo appuntamento nonostante la pressione di Fittipaldi e Kucharczyk. Il polacco può comunque consolarsi con una vittoria dominante nell'ultima gara e con il terzo posto in campionato, mentre Pierson ha concluso il weekend con la prima vittoria della carriera nella categoria.
Sabato 5 settembre 2026, gara 1
1 - Josh Pierson - Andretti - 35 giri
2 - Nikita Johnson - Cape - 2”6294
3 - Max Garcia - Abel - 6”5426
4 - Juan Manuel Correa - Cusick - 11”4622
5 - Niels Koolen - Ganassi - 12”2157
6 - Bryce Aron - Ganassi - 12”3393
7 - Max Taylor - Andretti - 12”5745
8 - Enzo Fittipaldi - HMD - 13”6739
9 - Nolan Allaer - Juncos - 14”1522
10 - Tymek Kucharczyk - HMD - 14”3338
11 - Matteo Nannini - Cape - 15”0539
12 - Bart Harrison - HMD - 16”2017
13 - Jacob Abel - Abel - 16”5203
14 - Lochie Hughes - Andretti - 17”9482
15 - Colin Kaminsky - Abel - 18”5385
16 - Alexander Koreiba - Juncos Hollinger - 19”2386
17 - Nicolas Stati - Cusick - 23”2172
18 - Alessandro de Tullio - Foyt - 33”8546
19 - Jack Beeton - HMD - 1 giro
20 - Carson Etter - Ganassi - 1 giro
21 - James Roe - Ganassi - 1 giro
Ritirati
22° giro - Seb Murray
17° giro - Myles Rowe
17° giro - Nicholas Monteiro
Domenica 6 settembre 2026, gara 2
1 - Tymek Kucharczyk - HMD - 30 giri
2 - Nikita Johnson - Cape - 6”5765
3 - Lochie Hughes - Andretti - 7”0266
4 - Jacob Abel - Abel - 7”7326
5 - Enzo Fittipaldi - HMD - 8”5072
6 - Myles Rowe - Abel - 13”6229
7 - Matteo Nannini - Cape - 15”0957
8 - Alessandro de Tullio - Foyt - 16”6493
9 - Bryce Aron - Ganassi - 17”2906
10 - Jack Beeton - HMD - 18”3510
11 - Seb Murray - Andretti - 18”5813
12 - Juan Manuel Correa - Cusick - 26”9513
13 - Colin Kaminsky - Abel - 31”2131
14 - Max Taylor - Andretti - 41”4457
15 - Nicolas Stati - Cusick - 42”1992
16 - James Roe - Ganassi - 43”0520
17 - Bart Harrison - HMD - 46”0448
18 - Alexander Koreiba - Juncos Hollinger - 47”8825
19 - Carson Etter - Chip Ganassi - 48”5928
20 - Nicholas Monteiro - AJ Foyt - 50”6090
21 - Max Garcia - Abel - 53”0309
22 - Nolan Allaer - Juncos - 1’19”670
Ritirati
1o giro - Niels Koolen
1° giro - Josh Pierson
Il campionato
1.Johnson 585; 2.Fittipaldi 564; 3.Kucharczyk 551; 4.Taylor 478; 5.Hughes 470; 6.de Tullio 444; 7.Beeton 383; 8.Rowe 383; 9.Correa 380; 10.Garcia 379.