indycar

Milwaukee - Gara 1
Doppietta di O’Ward
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha r...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 2
O'Ward ritrova il successo

Carlo LucianiSi è conclusa con la vittoria di Pato O’Ward Gara 2 sul breve ovale di Milwaukee, la prima corsa del weekend de...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance al Nürburgring - Gara
Aston Martin vince, Mercedes
conquista il titolo con Auer, Engel e Stolz

Michele Montesano - Foto Speedy - SRO/JEPAston Martin licenza di vincere. Il Comtoyou Racing è tornato al successo nel ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Nürburgring - Gara 2
Iaquinta-Gilardoni, il bis è servito

Michele Montesano - Foto Speedy Non c’è stata storia al Nürburgring. Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta hanno dominato il fi...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance al Nürburgring - Qualifica
Aston Martin, pole da 007

Michele Montesano Dopo la pausa estiva, il GT World Challenge Europe Endurance Cup è tornato in pista al Nürburgring per il ...

Leggi »
11 Mag 2003 [23:32]

Lausitzring, gara: Bourdais 1°, ma che duello con Dominguez

La campagna europea di Sebastien Bourdais si è conclusa nel migliore dei modi. Il francese del team NewmanHaas dopo il successo inglese di Brands Hatch si è ripetuto oggi sull'ovale tedesco di Lausitzring. Ma non è stata una passeggiata. Nei primi giri è stato il duo del Newman-Haas a guidare le danze con Junqueira davanti Bourdais, poi Dominguez e Servia. Dopo il primo pit-stop, Junqueira è stato scavalcato da Bourdais e Dominguez che poi si è portato in prima posizione. Tra il messicano e il francese è nato un duello durissimo: Dominguez ha cambiato più volte traiettoria in rettifilo stringendo anche Bourdais contro il muretto dei box. I commissari sportivi della Champ Car hanno ritenuto di infliggere a Dominguez una penalità di 5". Quando Mario all'81° passaggio si è fermato per il terzo pit-stop i commissari lo hanno tenuto bloccato per il tempo della penalizzazione scatenando le ire degli uomini del team Herdez. Tensione altissima ai box del team messicano e per poco non sono volati pugni e schiaffi. Grazie a una bandiera gialla, Dominguez ha riguadagnato il tempo perduto inserendosi in terza posizione dietro a Junqueira, secondo, e Bourdais, primo. Intanto è rinvenuto forte Jourdain che ha passato Junqueira unendosi al duo di testa. Al 109° giro altro pit-stop. Bourdais ha frenato bruscamente poco prima della linea (in curva) che indica l'inizio della velocità ridotta nella via di accesso alla pit-lane. La sua Lola si è scomposta e per poco non è stata tamponata da quella di Dominguez. E' però stato Jourdain a uscire per primo dai box, posizione che non è riuscito a mantenere. Dopo l'ultimo pit-stop, ancora Jourdain si è ritrovato davanti a Bourdais e Dominguez. Entrambi hanno superato il pilota di Rahal e negli ultimi dieci giri hanno inscenato l'ennesimo duello. Bourdais ha tenuto praticamente sempre la linea interna costringendo Dominguez all'esterno. Uno spettacolo. Alla fine il francese l'ha spuntata per appena 84 millesimi. Terzo posto per Jourdain: anche lui ha subito una penalità per aver causato nella corsia box un contatto con Lavin e Lemarie nella confusione del primo pit-stop. A rimetterci è stato Lemarie, spinto verso il muretto. Anche Jourdain nel finale si è inserito nella battaglia per la vittoria ma si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio. Deluso Junqueira, solo quarto. L'unico motivo di consolazione per lui è il disastroso weekend di Tracy, 12° in gara, che gli ha permesso di agganciare il canadese al comando della classifica generale. Al contrario di Bourdais, la trasferta europea di Tracy è stata negativa: ritiro con motore in fiamme a Brands Hatch e triste 12° posto al Lausitzring per un assetto mai trovato. Ha visto ancora il traguardo il sempre regolare Camathias, al debutto assoluto su una pista ovale. Lo svizzero non ha commesso errori e si è piazzato al 16° posto.

L'ordine di arrivo

1 - Sebastien Bourdais (Lola-Ford) - NewmanHaas - 154 giri in 1.49'22"498
2 - Mario Dominguez (Lola-Ford) - Herdez - a 0"084
3 - Michel Jourdain (Lola-Ford) - Rahal - a 0"245
4 - Bruno Junqueira (Lola-Ford) - NewmanHaas - a 12"042
5 - Oriol Servia (Lola-Ford) - Patrick - a 12"055
6 - Darren Manning (Lola-Ford) - Walker - a 24"602
7 - Patrick Carpentier (Lola-Ford) - Forsythe - a 1 giro
8 - Jimmy Vasser (Reynard-Ford) - Johansson - a 1 giro
9 - Rodolfo Lavin (Reynard-Ford) - Walker - a 1 giro
10 - Roberto Moreno (Lola-Ford) - Herdez - a 1 giro
11 - Ryan Hunter-Reay (Reynard-Ford) - Johansson - a 2 giri
12 - Paul Tracy (Lola-Ford) - Forsythe - a 2 giri
13 - Tiago Monteiro (Reynard-Ford) - Fittipaldi - a 2 giri
14 - Mario Haberfeld (Reynard-Ford) - Conquest - a 2 giri
15 - Adrian Fernandez (Lola-Ford) - Fernandez - a 2 giri
16 - Joel Camathias (Lola-Ford) - Coyne - a 2 giri

Il campionato
1.Tracy e Junqueira punti 66; 3.Jourdain 56; 4.Bourdais 49; 5.Dominguez 40; 6.Carpentier 34; 7.Fernandez 29; 8.Moreno 27; 9.Vasser 25; 10.Servia 24; 11.Tagliani 22; 12.Haberfeld 20; 13.Manning 14; 14.Hunter-Reay 9; 15.Manning, Monteiro e Lemarie 8; 18.Camathias 6; 19.Lavin e Yoong 4.