formula 1

Antonelli al sesto successo
Hamilton (sfortunato) 2° nel Mondiale

Massimo CostaAndrea Kimi Antonelli è tornato alla vittoria. Aveva infilato cinque successi consecutivi tra Shanghai, Suzuka,...

Leggi »
formula 1

Spa - La cronaca
Un magico Antonelli batte Leclerc

Sesta vittoria stagionale di Antonelli che dopo 73 anni riporta sul gradino più alto del podio l'Italia sul mitico circu...

Leggi »
E4

Le Castellet - Gara 3
Craigie concede il bis e va in testa

Davide AttanasioFine settimana da incorniciare per Kenzo Craigie (R-Ace): tre pole, un terzo posto, due vittorie, l'ulti...

Leggi »
Regional European

Le Castellet - Gara 2
Anche Wheldon sigla "la terza"

Davide AttanasioTre vittorie per Kean Nakamura (Prema), tre vittorie per Rashid Al Dhaheri (R-Ace)... tre vittorie stagional...

Leggi »
Rally

Rally d'Estonia – Finale
Pajari conquista la prima vittoria iridata

Michele Montesano È nata una stella. Il Rally d'Estonia ha incoronato un nuovo vincitore nel WRC. Dopo aver sfiorato il ...

Leggi »
Regional European

Olivieri penalizzato
Perde la pole di gara 2

Davide AttanasioUn urlo strozzato in gola. La fantastica pole conquistata da Emanuele Olivieri nella seconda qualifica della...

Leggi »
11 Giu 2011 [21:04]

Le Mans - Dopo 6 ore
Chi sbaglia è perduto

Ancora un bel sole splendente sul circuito di Le Mans e implacabile l'Audi dei giovani Lotterer-Fassler-Treluyer guida la gara con un passo gara sostenuto. Alle spalle della R18 n. 2 al momento si sono piazzate tre Peugeot mentre l'altra Audi rimasta in gara ha pagato a caro prezzo una "svirgolata" di Romain Dumas a Tertre Rouge che ha perso secondi preziosi dopo un testacoda e "galleggia" tra la quarta e quinta posizione.

E qui appare evidente che una delle leggi non scritte della 24 Ore "Primo, non commettere errori!", quest'anno è di un'importanza capitale. Con tante vetture in grado di far segnare gli stessi tempi sul giro è sufficiente una svista, uno svarione per perdere anche diverse posizioni.

Ne sa qualcosa Toni Vilander (nella foto) che, leader in GTPro, si è reso autore di un dritto a Mulsanne ritrovandosi poi prigioniero della ghiaia. Problema che ha costretto i commissari ad intervenire con il trattore. Risultato tanto tempo perso e sei posizioni perse in un sol colpo. Ora a comandare la categoria è di nuovo la Corvette n.74 davanti alla BMW di Priaulx e alla Ferrari 458 del team del Luxury Racing con uno scatenato Ortelli al volante. Quarta la Porsche di Van Lagen. Quindi quattro vetture diverse ai primi quattro posti.

Da segnalare la bella lotta che continua sin dai primi giri tra le due Lola Rebellion e la Pescarolo. Battaglia che in alcuni momenti culmina in sorpassi e contro sorpassi tra i piloti in questione.

Im LMP1, intanto, la Oreca-Nissan sta cominciando a prendere il largo mentre alle sue spalle si sta facendo largo la Lola del team Pecom con Russo, ora in terza posizione in caccia della Zytek del Greaves Motorsport.

I top in gara

1 - Lotterer-Fassler-Treluyer (Audi R18) - Audi – 89 giri
2 - Gené-Wurz-Davidson (Peugeot 908) - Peugeot - a 1'01"096
3 - Bourdais-Lamy-Pagenaud (Peugeot 908) - Peugeot - 2'03"137
4 - Montagny-Sarrazin-Minassian (Peugeot 908) - Peugeot - 2'04"434
5 - Rockenfeller-Bernhard-Dumas (Audi R18) - Audi - 2'14"976
6 - Panis-Lapierre-Duval (Peugeot 908) - Oreca - 1 giro
7 - Jani-Prost-Bleekemolen (Lola-Toyota) - Rebellion – 3 giri.
8 - Belicchi-Boullion-Smith (Lola-Toyota) - Rebellion - 3 giri
9 - Collard-Tinseau-Jousse (Pescarolo-Judd) - Pescarolo - 3 giri
10 - Premat-Hallyday-Kraihamer (Oreca-Nissan) - Oreca - 5 giri

Ritirati
Kristensen-McNish-Capello (Audi R18)
Mucke-Turner-Klien (Aston Martin Amr-One)
Primat-Meyrick-Fernandez (Aston Martin Amr-One)
Amaral-Pla-Hughes (Zytek) - Quifel - 1 giro