GT World Challenge

A Le Castellet al via la serie Endurance
Una griglia con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
formula 1

Altro test F1 per Fornaroli
A Silverstone sulla McLaren '23

Davide AttanasioDopo aver ufficialmente debuttato su una Formula 1 a Montmeló lo scorso marzo, il pilota di riserva del...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 1° giorno
Schormans apre il weekend

Massimo Costa - FotocarLo scorso fine settimana, il campionato francese di Formula 4 ha aperto la stagione sul circuito di N...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Bouzar penalizzato
La vittoria va a Dauvergne

Massimo Costa - Foto KSPIn sede di commento della terza gara, avevamo scritto che Guillaume Bouzar... "al momento pare ...

Leggi »
8 Apr 2018 [13:17]

Liberty e team, prime crepe
Sul budget-cap non c'è intesa

Massimo Costa

150 milioni di dollari, al cambio 122 milioni di euro. Questo il budget cap che Liberty Media chiede ai team attualmente iscritti al Mondiale F1. Una proposta che è stata ben accolta da sette team, tranne due, Mercedes e Ferrari. Che per una stagione arrivano a spendere 400 milioni di dollari. Una follia, certo, ma è molto difficile tornare indietro per loro perché significherebbe attuare una serie di tagli al personale non indifferente. Ma il budget cap, che ricordiamo era già stato proposto dall'ex presidente FIA Max Mosley (ma senza successo), è stato accolto con soddisfazione dai team privati, da Red Bull a Force India e via dicendo. Non si è invece espressa la Renault. A dire il vero il costruttore francese non ha mai aperto bocca sulle proposte Liberty e prima o poi dovrà farlo.

Per quanto concerne l'isteria degli ultimi tempi riguardo i pochi sorpassi che si vedono nei Gran Premi (del resto un trend che la F1 si porta dietro da decenni), la richiesta di Liberty di progettare ali anteriori e posteriori che non provochino le solite turbolenze costringendo i piloti a tenersi lontano dalla scia della vettura che li precede, gli ingegneri hanno risposto che per il 2019 è impossibile perché i progetti per le future vetture sono già in corso. Magari se ne parlerà per il 2020.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar