indycar

Detroit - Gara
Palou trionfa nel caos

Carlo LucianiA distanza di oltre un mese Alex Palou è tornato al successo in un Gran Premio di IndyCar. Lo spagnolo ha infat...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Monza – Gara
Audi Tresor Attempto all’ultimo respiro

Michele Montesano Quattro Anelli per domarli. Prendendo ispirazione dal Signore degli anelli, nel Tempio della Velocità di ...

Leggi »
Regional European

Spa - Gara 2
Popov vince e convince

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyGrande vittoria di Max Popov nella seconda gara della Regional europea a Spa. Il pilota...

Leggi »
F4 CEZ

Salzburgring - Gara 3 A-C
Karhan ritrova la vittoria

Dal Salzburgring - Massimo CostaL'ultima volta che Max Karhan (Jenzer) era salito sul gradino più alto del podio, era st...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Monza – Qualifica
Storica pole della Ford Mustang

Michele Montesano Nel Tempio della Velocità la Ford ha scritto una pagina importante della propria storia conquistando la p...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – Finale
Evans cala il tris e allunga in campionato

Michele Montesano Dominio Toyota nel Rally del Giappone. Nella gara di casa, nonché settimo appuntamento stagionale del WRC...

Leggi »
8 Apr 2018 [13:17]

Liberty e team, prime crepe
Sul budget-cap non c'è intesa

Massimo Costa

150 milioni di dollari, al cambio 122 milioni di euro. Questo il budget cap che Liberty Media chiede ai team attualmente iscritti al Mondiale F1. Una proposta che è stata ben accolta da sette team, tranne due, Mercedes e Ferrari. Che per una stagione arrivano a spendere 400 milioni di dollari. Una follia, certo, ma è molto difficile tornare indietro per loro perché significherebbe attuare una serie di tagli al personale non indifferente. Ma il budget cap, che ricordiamo era già stato proposto dall'ex presidente FIA Max Mosley (ma senza successo), è stato accolto con soddisfazione dai team privati, da Red Bull a Force India e via dicendo. Non si è invece espressa la Renault. A dire il vero il costruttore francese non ha mai aperto bocca sulle proposte Liberty e prima o poi dovrà farlo.

Per quanto concerne l'isteria degli ultimi tempi riguardo i pochi sorpassi che si vedono nei Gran Premi (del resto un trend che la F1 si porta dietro da decenni), la richiesta di Liberty di progettare ali anteriori e posteriori che non provochino le solite turbolenze costringendo i piloti a tenersi lontano dalla scia della vettura che li precede, gli ingegneri hanno risposto che per il 2019 è impossibile perché i progetti per le future vetture sono già in corso. Magari se ne parlerà per il 2020.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar