formula 1

Primo test con la Mercedes per Pin
Duecento km in quel di Silverstone

Davide AttanasioPrima la promozione a pilota di sviluppo della Mercedes (e, successivamente, del team Peugeot nel WEC), poi ...

Leggi »
IMSA

Long Beach – Gara
Acura spezza il dominio Porsche

Michele Montesano Per la prima volta nella stagione 2026 dell’IMSA SportsCar Championship non figura una Porsche sul primo ...

Leggi »
indycar

Long Beach - Qualifica
Rosenqvist torna in pole

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’appuntamento in Alabama, la IndyCar è tornata in pista sul circuito cittadin...

Leggi »
GT Internazionale

Tragico incidente al Nordschleife
Muore il 66enne Juha Miettinen

Massimo CostaTutti gli occhi erano per la Mercedes Red Bull di Max Verstappen e Lucas Auer. La gara di qualifica in vista de...

Leggi »
World Endurance

Imola – Qualifica
Giovinazzi e Ferrari pole al fotofinish

Michele Montesano - DPPI Images È risaputo, la miglior difesa è sicuramente l’attacco. Campione in carica del FIA WEC, Ferra...

Leggi »
IMSA

Long Beach - Qualifica
Acura in vetta, Wickens da pole in GTD

Michele Montesano Non solo l’apertura del FIA WEC a Imola, l’Endurance in questo fine settimana si divide tra le due sponde...

Leggi »
29 Apr 2017 [12:43]

Lo "Shield" voluto dalla FIA
divide i pareri dei piloti

Jacopo Rubino - Photo4

Abbandonato il progetto dell'Halo, è lo Shield l'alternativa scelta dalla FIA come sistema da sviluppare per la protezione della testa dei piloti in Formula 1. Shield appunto, che in inglese significa "scudo": viene già chiamato così quello che sarebbe un cupolino trasparente da posizionare di fronte all'abitacolo. Non si tratta però di un parabrezza avvolgente come era il cosiddetto "Aeroscreen", sperimentato nel 2016 proprio a Sochi dalla Red Bull.

Dopo la riunione dello Strategy Group tenutasi a Parigi martedì scorso, la Federazione ha subito sottolineato di voler effettuare i primi test in pista già durante l'anno. Secondo Auto Motor und Sport, il debutto potrebbe avvenire in occasione delle prove libere di Monza o di Singapore, quindi fra circa quattro mesi.

Nel paddock in Russia, intanto, i piloti si sono divisi. "A livello estetico questa soluzione sembra migliore rispetto all'Halo, anche se forse è meno sicura. Ma tocca alla FIA lavorare per individuare la cosa giusta", ha commentato Sergio Perez della Froce India. Favorevole Valtteri Bottas: "Credo sia importante proseguire nello sviluppo. Non avrei problemi a provare lo shield e capire quale visibilità offra. Credo sia un buon passo avanti rispetto a ciò che abbiamo ora". Dello stesso partito Daniel Ricciardo: "La prima impressione è buona, è positivo che si continui a lavorare sulla protezione della testa".

Il partito dei contrari, invece, annovera fra i più convinti Romain Grosjean: "Non sono stato un grande sostenitore dell'Halo e non lo sono nemmeno dello shield. La sicurezza è una priorità, ma non voglio nemmeno che cambi ciò che sono abituato a considerare Formula 1. Non voglio macchine chiuse". Parere analogo da parte di Daniil Kvyat e Max Verstappen. "Così siamo già protetti abbastanza l'aspetto delle auto dovrebbe rimanere lo stesso", ha dichiarato il russo, mentre l'olandese ha aggiunto: "Le macchine andrebbero lasciate come sono. La F.1 è fatta di vetture aperte, c'è sempre un po' di rischio".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar