formula 1

O'Ward dice stop al ruolo
di tester per il team McLaren

Massimo CostaC'è chi per anni paga soldi pesanti per essere semplicemente un terzo, quarto, quinto pilota in un team del...

Leggi »
FIA Formula 3

Così al Madring: due giorni di test,
due qualifiche e un totale di tre gare

Massimo CostaIl Campionato FIA di Formula 3 effettuerà una sessione di test ufficiale di due giorni nel nuovo circuito del M...

Leggi »
formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
29 Apr 2017 [12:44]

Lo studio FIA: alla pari
i motori Mercedes, Ferrari e Renault

Jacopo Rubino - Photo4

Le power unit di Mercedes, Ferrari e Renault sono ormai allo stesso livello: questo è il responso della FIA, che dallo scorso anno ha perseguito (in accordo coi motoristi) la convergenza prestazionale. Secondo la Federazione, alla terza gara del campionato 2017, ci sarebbero solo tre decimi di differenza fra i tre propulsori in un ipotetico giro sul circuito di Barcellona. Lo studio è stato condotto per comprendere se i cambi regolamentari introdotti sullo sviluppo tecnico, abbandonando il sistema a gettoni, abbiano in effetti portato a un maggiore equilibrio rispetto al dominio Mercedes avuto fra il 2014 e il 2016.

"C'è stata una metodologia molto dettagliata per simulare questi risultati, su dati che soltanto noi abbiamo a disposizione", ha spiegato il direttore di gara Charlie Whiting. "Il sistema era stato approvato da tutti i motoristi, derivando dalla simulazione che quello sarebbe un giro cronometrato a Barcellona. Questo vale in ogni caso soltanto per le power unit, e le migliori tre sono comprese in tre decimi".

Il verdetto, comunicato durante il meeting a Parigi dello Strategy Group, non ha convinto la Red Bull spinta dal V6 di casa Renault, pur marchiato TAG-Heuer. Whiting è stato però chiaro: "La metodologia è stata concordata e non possiamo rinegoziarla, ma era in vigore da più di un anno. Tutti sapevano esattamente cosa sarebbe stato fatto, i risultati sono questi".

Resta ovviamente fuori dalla convergenza la Honda. La unità che spinge la McLaren continua ad accusare problemi di affidabilità (gli ultimi ancora in Russia) e performances inferiori rispetto alla concorrenza. Negli ultimi giorni si è parlato di possibili aiuti al costruttore giapponese, attraverso deroghe regolamentari e una consulenza ingegneristica da parte della stessa Mercedes. Whiting, comunque, ha sottolineato come l'indagine non avesse questo scopo: "Non si trattava di aiutare nessuno, solo di stabilire se le misure adottate abbiano funzionato".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar