Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
31 Lug 2022 [17:47]

Londra, gara 2
Di Grassi batte Dennis

Jacopo Rubino

Lucas Di Grassi nega il bis all'idolo di casa Jake Dennis: è stato il brasiliano a imporsi in gara 2 della Formula E a Londra, conquistando la sua prima vittoria con la Venturi e interrompendo un digiuno che durava da quasi un anno intero. Si è anche lasciato alle spalle la rabbia di ieri, quando i commissari gli avevano cancellato tutti i tempi in qualifica costringendolo a partire dal fondo. Oggi secondo in griglia dietro all'inglese, Di Grassi ha giocato d'anticipo con gli Attack Mode e ha gestito meglio l'energia, mettendo in scacco il rivale del team Andretti.

Di Grassi è salito al comando per la prima volta al giro 18, quando Dennis ha usato il suo secondo bonus di potenza extra (sui tre disponibili in questa corsa), ma il britannico ha replicato al giro 21 e ha rinviato la terza attivazione, sperando di costruire un margine sufficiente per tenere la posizione al momento di usare la traiettoria esterna in curva 16. Piano non riuscito, con Di Grassi tornato davanti al giro 28 per rimanerci fino al traguardo con la sua Mercedes clienti.

Nyck De Vries ha completato il podio con la Mercedes ufficiale, precedendo il compagno di squadra Stoffel Vandoorne che ha compiuto una rimonta importante dalla settima fila. Visto il verdetto di questo E-Prix, il belga ha probabilmente ipotecato il Mondiale, rafforzando ancor di più la leadership in classifica per gli zero rimediati dagli avversari diretti Mitch Evans, Edoardo Mortara e Jean-Eric Vergne.

Fino a due minuti e mezzo dal termine era proprio Evans ad essere quarto, braccato da Vandoorne, ma la sua Jaguar ha avuto un calo di potenza. Il neozelandese si è fermato in via di fuga, poi è stato in grado di ripartire, ma solo per raggiungere i box e abbandonare. Mortara, dopo la difficile Q2, ha dovuto sgomitare a centro gruppo, tra un contatto con Maximilian Gunther e un testacoda in frenata mentre duellava con Sam Bird. Il ginevrino ha quindi chiuso tredicesimo: si può quasi dire che oggi, per la Venturi, abbia trionfato il pilota... sbagliato. Vergne, invece, si è ritirato dopo appena quattro tornate per i danni rimediati venendo coinvolto nel crash fra Oliver Rowland e Oliver Askew, che ha richiamato la safety-car per i detriti sull'asfalto.

Ora che in calendario rimane soltanto il round di Seoul su doppia manche, il 13 e 14 agosto, con un massimo di 60 lunghezze ancora in palio, Vandoorne può gestire un vantaggio di +36 su Evans, di +41 su Mortara e di +57 su Vergne, con il francese vicinissimo a uscire matematicamente dalla contesa per il titolo.

La DS Techeetah superstite, quella di Antonio Felix da Costa, ha ottenuto la quinta posizione seguita dalla Nissan di Sebastien Buemi e dell'Audi del team Envision di Robin Frijns. A completare la top 10 sono stati Bird, Sergio Sette Camara e Pascal Wehrlein, che al primo giro era stato colpito al tornantino da Vandoorne.

Peccato per il nostro Antonio Giovinazzi: terzo allo start dopo la splendida qualifica, l'italiano si è difeso contro avversari più competitivi, ma ogni speranza di fare risultato è svanita con il drive-through ricevuto per un utilizzo di potenza superiore al limite massimo. Non si tratta di errore di chi guida, ma di una anomalia elettronica. Poi il ritiro al giro 20, ma aveva ricevuto anche 5" di penalità per un contatto con Felix da Costa.

Domenica 31 luglio 2022, gara 2

1 - Lucas di Grassi (Mercedes) - Venturi - 38 giri 49'28"805
2 - Jake Dennis (BMW) - Andretti - 3"191
3 - Nyck de Vries (Mercedes) - Mercedes - 4"508
4 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 10"358
5 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 13"946
6 - Sébastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 20"399
7 - Robin Frijns (Audi) - Envision - 20"850
8 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 21"748
9 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 28"913
10 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 29"685
11 - Alexander Sims (Mahindra) - Mahindra - 30"611
12 - André Lotterer (Porsche) - Porsche - 31"644
13 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 35"147
14 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 37"285
15 - Maximilian Gunther (Nissan) - Nissan e.dams - 1'19"833

Giro più veloce: Nick Cassidy 1'14"349

Ritirati
36° giro - Mitch Evans
31° giro - Nick Cassidy
22° giro - Oliver Askew
20° giro - Antonio Giovinazzi
4° giro - Jean-Eric Vergne
2° giro - Dan Ticktum
2° giro - Oliver Rowland

Il campionato
1.Vandoorne 185 punti; 2.Evans 149; 3.Mortara 144; 4.Vergne 128; 5.Felix da Costa 116; 6.Di Grassi 112; 7.Frijns 110; 8.De Vries 106; 9.Dennis 97; 10.Wehrlein 65