18 Nov [6:37]

Macao - Gara 3 - Tarquini campione
Guerrieri vince l’ultima corsa

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Da Macao – Antonio Caruccio

Gabriele Tarquini conquista il titolo del FIA WTCR. L’abruzzese è il primo campione del nuovo corso della storia delle vetture a ruote coperte, con la promozione dei modelli TCR nella serie organizzata da Eurosport sotto l’effige FIA. Gabriele, che conquistò il mondiale nel 2009 con Seat, può così festeggiare al debutto il successo della Hyundai in un campionato del mondo all’età di 56 anni. Uno smacco per i giovani baldanzosi del Turismo, che hanno visto anche Yvan Muller, con ben 49 primavere, tentare di strappare il titolo all’alfiere tricolore di BRC. Non è stata una gara facile per Tarquini, che già nei primi chilometri aveva recuperato dalla settima fila di partenza alla zona punti.

Nel frattempo Muller, tenuto in scacco da Norbert Michelisz, cercava di recuperare dal quinto posto. Un contatto al via ha visto coinvolti Kevin Ceccon e Timo Scheider, col tedesco che alla Lisboa è stato anche protagonista di una sportellata a Frederic Vervisch, che ha finito per mettere fuori dai giochi anche Gigi Ferrara. In vetta alla corsa intanto, Guerrieri si era avvantaggiato su Huff prendendo la leadership, che gli è valsa anche il terzo posto in campionato. Unico brivido per Tarquni è stato il sorpasso, cattivo con bussata, di Thed Bjork, che lo aveva relegato da ottavo e nono. Ma la presenza di Michelisz davanti a Muller dava stabilità al pilota BRC, anche quando Jean-Karl Vernay è finito nel muro di gomme alla Lisboa.

Grazie al crash di Szabo a due giri dalla fine, la direzione gara ha mandato in pista la safety-car, che ha così neutralizzato le posizioni e consacrato Tarquini campione con tre punti di vantaggio su Muller, il cui team ha però scalzato BRC dalla vetta della classifica a squadre. Con Guerrieri che ha arpionato il terzo posto in campionato, prendendo il successo a Macao e di fatto la leadership nella squadra, Yann Ehrlacher ha tagliato il traguardo in quinta posizione, andando di fatto in protezione allo zio Muller. Punti anche per Oriola, Ceccon, Bjork e Berthon, che all’ultimo giro prima della neutralizzazione ha avuto la meglio su Tarquini.

Domenica 18 novembre, gara 3

1 - Esteban Guerrieri (Honda) – Munnich – 13 giri 37’53”401
2 - Rob Huff (VW Golf) - Loeb – 2”368
3 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC – 3”354
4 - Yvan Muller (Hyundai) - YMR – 4”488
5 - Yann Ehrlacher (Honda) - Munnich – 5”367
6 - Pepe Oriola (Seat Cupra) - Campos – 5”702
7 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne – 6”036
8 - Thed Bjork (Hyundai) - YMR – 7”130
9 - Nathanael Berthon (Audi) - Comtoyou – 7”524
10 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC – 8”220
11 - Ma Quin Hua (Honda) - Boutsen Ginion – 9”298
12 - Mato Homola (Peugeot) - DG Sport – 10”184
13 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou – 12”262
14 - Tom Coronel (Honda) - Boutsen Ginion – 12”781
15 - Denis Dupont (Audi) – Comtoyou – 13”425
16 - Aurelien Comte (Peugeot) - DG Sport – 13”908
17 - Tse Wing Kin Kevin (Audi RS3) – 15”293
18 - Andrè Couto (Honda) – MacPro – 16”101
19 - Felipe Souza (Audi) – Champ – 19”377
20 - Norbert Nagy (Seat Cupra) - Zengo – 20”342
21 – Lo Kai Fung (Audi) – Zuver – 21”329
22 - Jean-Karl Vernay (Audi) - WRT – 3 giri
23 - John Filippi (Seat Cupra) - Campos – 3 giri
24 - David Szabo (Seat Cupra) – Zengo – 3 giri

Giro veloce: Yann Ehrlacher 2’31”999

Il campionato
1. Tarquini 306 punti; 2. Muller 303; 3. Guerrieri 267; 4. Michelisz 246; 5. Vernay & Oriola 245.

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