F4 French

Magny-Cours - Qualifica
Dauvergne spezza il dominio di Bouzar

Davide Attanasio - Foto KSPDopo aver conquistato sei pole su sei, Guillaume Bouzar non partirà davanti a tutti in nessuna de...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia – 2° giorno mattino
Ogier passa in testa, Hyundai in difficoltà

Michele Montesano Sébastien Ogier è uscito allo scoperto. Il nove volte iridato WRC questa mattina ha cambiato marcia e si ...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - 1° giorno
Fourmaux-Neuville, doppietta Hyundai

Michele Montesano Il 75° Rally di Finlandia, decimo atto stagionale del WRC, è entrato nel vivo con la tradizionale prova sp...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Shakedown
Katsuta 1°, batte Fourmaux Solberg

Michele Montesano Il Mondiale Rally è pronto ad affrontare uno degli appuntamenti più iconici e spettacolari della stagione...

Leggi »
World Endurance

Peugeot prepara la rivoluzione 2027
A Le Castellet primi test della nuova 9X8

Michele Montesano Non solo Ferrari. Anche Peugeot si appresta ad affrontare la prossima stagione del FIA WEC con una Hyperc...

Leggi »
formula 1

Il GP F1 finale a Imola in dicembre?
È inverno, ma se si corre a Las Vegas...

Massimo CostaLa Formula 1 a Imola il 6 dicembre per rimpiazzare il GP di Abu Dhabi? Sarebbe un sogno, soprattutto se si dove...

Leggi »
17 Nov 2013 [6:59]

Macao, gara 2: Huff chiude un’era

Antonio Caruccio

Robert Huff si aggiudica l’ultima vittoria dell’era contemporanea del WTCC. Il portacolori del team Munnich e della Seat ha fatto sua una delle corse più lunghe e travagliate dell’anno, venendo accompagnato sul podio da Pepe Oriola e Tom Coronel. L’olandese ha regalato così il terzo posto alla BMW all'ultima apparizione dei bavaresi nel mondiale turismo. Al via un botto alla prima curva costringe la direzione gara ad esporre la bandiera rossa. Sette le vetture ferme in pista, mentre sono almeno una decina quelle coinvolte. Difficile da capire la dinamica, ma tutto è scaturito da un’errata traiettoria di Norbert Michelisz che ha urtato le barriere e trascinato in una carambola anche Stefano D’Aste, Tom Bordman, Mehdi Bennani, Darryl O’Young, Mikhail Kozlovsky e Kostangin Calko. Grossi danni anche per Hugo Valente, che però a differenza degli altri che hanno bloccato la pista è riuscito a ripartire raggiungendo i box, ma ritirandosi con l’anteriore completamente divelto.

Dopo dieci minuti la gara viene fatta ripartire, in regime di safety-car, con Gabriele Tarquini che raggiunge la coda del gruppo. Con il rientro della vettura di sicurezza in pit-lane, si riaprono le ostilità con Chilton che prende la terza piazza su Nash. Alla tornata successiva l’inglese si vede infilato da Huff, salvo riprendersi la posizione nel finale di giro. Alza il piede Chilton al quinto passaggio, procedendo lentamente nel settore centrale. Il fratello di Max, impegnato in Formula 1 ad Austin con la Marussia, viene tamponato dalla vettura di De Jesus mentre procede a velocità limitata. Nonostante le bandiere gialle, altri piloti sopraggiungono senza rallentare in quel punto e si innesca un’altra carambola, dopo quella del primo via. La gara viene quindi interrotta nuovamente con la bandiera rossa. Saranno sanzionati con un drive-through per il loro comportamento in questo incidente Engstler e De Souza.

Il secondo, e definitivo, restart avviene al settimo passaggio. Con la bandiera verde perde due posizioni Thompson, la seconda a favore di Huff e la terza contro Nash. L’inglese della Lada poco dopo viene colpito da Oriola, sbattendo contro il muro e rompendo la sospensione anteriore destra: è ritiro. In vetta intanto Huff si lancia all’attacco di Coronel per la prima posizione, che agguanta nella nona tornata. Negli ultimi due giri si assiste alla rimonta di Oriola, che sopravanza prima Nash e poi Coronel, transitando sotto la bandiera a scacchi secondo. Piccola soddisfazione per Muller, che supera Basseng alla Lisboa conquistando il sesto posto. Chiude nono Tarquini, che si laurea vicecampione.

Photo 4

Domenica 17 novembre 2013, gara 2

1 - Rob Huff (Seat Leon) - Munnich – 11 giri 1.23’32"152
2 - Pepe Oriola (Chevrolet Cruze) - Tuenti - 0"723
3 - Tom Coronel (BMW 320TC) - Roal - 1"173
4 - James Nash Chevrolet Cruze) - Bamboo - 2"909
5 - Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) - Bamboo - 3"428
6 - Yvan Muller (Chevrolet Cruze) - RML – 4”642
7 - Marc Basseng (Seat Leon) - Munnich - 5"665
8 - Franz Engstler (BMW 320TC) - Engstler - 18"982
9 - Gabriele Tarquini (Honda Civic) Honda Jas – 30”963
10 - Henry Ho (BMW 320Si) - Engstler - 47"079
11 - Celio Alves Dias (Chevrolet Lacetti) - China - 48"255
12 - Kim Veng Ng (Chevrolet Cruze LT) - China - 58"652
13 - Kam San Lam (Chevrolet Lacetti) - China 58"921
14 - Ka Lok Mak (BMW 320 Si) - RPM - 1'00"680
15 - Filipe De Souza (Chevrolet Cruze LT) - China - 1'34"078

Ritirati
7° giro - James Thompson
6° giro - Yukinori Taniguchi
5° giro - Charles Ng
5° giro - Michael Soong
5° giro - Joseph Rosa Merszei
4° giro - Tom Chilton
4° giro - Eurico De Jesus
3° giro - Rene Munnich
3° giro - Tiago Monteiro
2° giro - Jeronimo Badaraco
1° giro - Stefano D'Aste
1° giro - Hugo Valente
0 giri - Norbert Michelisz
0 giri - Tom Boardman
0 giri - Mehdi Bennani
0 giri - Darryl O'Young
0 giri - Mikhail Kozlovskiy
0 giri - Konstantin Calko

Giro veloce: Yvan Muller 2’31”437

Non partito
Fredy Barth

Il campionato
1. Muller 431 punti; 2. Tarquni 240; 3. Nash 226; 4. Huff 215; 5. Chilton 213; 6. Michelsiz 185; 7. Nykaier 180; 8. Oriola 168; 9. Monteiro 164; 10. Coronel 162