24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

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Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

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Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

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Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

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Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

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FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

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17 Nov 2005 [15:53]

Macao, libere: Priaulx spaventa tutti, Giovanardi sbatte

Andy Priaulx ha spaventato tutti. Dopo appena 30’ di prove libere è solo al comando (2'34"492) con un vantaggio di quasi 1” su Jorg Muller il suo compagno di marchio in BMW che nella passata stagione, nella corsa di Macao, aveva dominato in lungo e in largo. Il suo risultato conferma come su questo tracciato il pilota fa la differenza nel rapporto prestazioni con la vettura. Al terzo posto, infatti, troviamo Tom Coronel, pilota privato con la Seat Toledo, che ha infilato nell’ordine: Couto, che sta facendo conoscenza con l’Alfa Riomeo 156, Gené con la Leon ufficiale e Giovanardi che ha toccato all’esterno della curva di Dona Maria. In quel momento l'alfista cominciava a tirare e si è trovato davanti una vettura più lenta. Toccata e prove finite. Alle spalle di Giovanardi, Nicola Larini che si è preso una bella rivincita sui compagni di squadra in Chevrolet. Il toscano spera che la gommatura della pista gli possa essere favorevole, per mantenere la posizione. Essere 7° davanti a Rydell, D. Muller e Tarquini non è cosa da poco. 13° troviamo Alex Zanardi. Il pilota italiano è fiducioso di poter trovare il giusto assetto, senza esercitare un carico troppo elevato sul posteriore e quindi indurre un sottosterzo che renderebbe difficoltoso il controllo vettura nell’inserimento in curva. Vuole fare una corsa che lasci il segno. Ha tutta l’intenzione di rapinare quanti più punti possibili. Con un pensierino, anche, alla vittoria in gara 2. Dell’indipendente Coronel avete già letto. Tra i suoi avversari nella rincorsa al titolo, Cirò è stato il migliore, Hennerici invece non ha girato. Cirò e D’Aste puntano anche a confermare la posizione di leader della squadra nella classifica Team. Solo 27° De Micheli con la Honda della Jas Engineering