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Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

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Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

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Milwaukee - Gara 1
Doppietta di O’Ward
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

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Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha r...

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Milwaukee - Gara 2
O'Ward ritrova il successo

Carlo LucianiSi è conclusa con la vittoria di Pato O’Ward Gara 2 sul breve ovale di Milwaukee, la prima corsa del weekend de...

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GT World Challenge

Endurance al Nürburgring - Gara
Aston Martin vince, Mercedes
conquista il titolo con Auer, Engel e Stolz

Michele Montesano - Foto Speedy - SRO/JEPAston Martin licenza di vincere. Il Comtoyou Racing è tornato al successo nel ...

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17 Nov 2005 [15:53]

Macao, libere: Priaulx spaventa tutti, Giovanardi sbatte

Andy Priaulx ha spaventato tutti. Dopo appena 30’ di prove libere è solo al comando (2'34"492) con un vantaggio di quasi 1” su Jorg Muller il suo compagno di marchio in BMW che nella passata stagione, nella corsa di Macao, aveva dominato in lungo e in largo. Il suo risultato conferma come su questo tracciato il pilota fa la differenza nel rapporto prestazioni con la vettura. Al terzo posto, infatti, troviamo Tom Coronel, pilota privato con la Seat Toledo, che ha infilato nell’ordine: Couto, che sta facendo conoscenza con l’Alfa Riomeo 156, Gené con la Leon ufficiale e Giovanardi che ha toccato all’esterno della curva di Dona Maria. In quel momento l'alfista cominciava a tirare e si è trovato davanti una vettura più lenta. Toccata e prove finite. Alle spalle di Giovanardi, Nicola Larini che si è preso una bella rivincita sui compagni di squadra in Chevrolet. Il toscano spera che la gommatura della pista gli possa essere favorevole, per mantenere la posizione. Essere 7° davanti a Rydell, D. Muller e Tarquini non è cosa da poco. 13° troviamo Alex Zanardi. Il pilota italiano è fiducioso di poter trovare il giusto assetto, senza esercitare un carico troppo elevato sul posteriore e quindi indurre un sottosterzo che renderebbe difficoltoso il controllo vettura nell’inserimento in curva. Vuole fare una corsa che lasci il segno. Ha tutta l’intenzione di rapinare quanti più punti possibili. Con un pensierino, anche, alla vittoria in gara 2. Dell’indipendente Coronel avete già letto. Tra i suoi avversari nella rincorsa al titolo, Cirò è stato il migliore, Hennerici invece non ha girato. Cirò e D’Aste puntano anche a confermare la posizione di leader della squadra nella classifica Team. Solo 27° De Micheli con la Honda della Jas Engineering