altre

Intervista a Timpano: "La A2RL è il
laboratorio dove l’AI impara a correre"

Michele Montesano Per capire quanto sia vicino il futuro della guida autonoma basta osservare una monoposto che affronta d...

Leggi »
formula 1

Wimbledon bandisce gli influencer
La Formula 1 li invita a valanga

Massimo CostaA quanto pare qualcuno è rinsavito. Il torneo di tennis più famoso al mondo, Wimbledon, parte del Grande Slam, ...

Leggi »
altre

A2RL, dentro la Dallara EAV-26:
la monoposto a guida autonoma

Michele Montesano A prima vista sembra una monoposto da corsa come tante alte. Ma per capire davvero la portata tecnologica ...

Leggi »
FIA Formula 3

ANTEPRIMA
Sorpresa Maccagnani al Madring
Sarà con Rodin al posto di Ho

Massimo CostaGhiotta novità per i colori italiani nel campionato di Formula 3. Italiaracing ha saputo che nell'ultimo ap...

Leggi »
World Endurance

Shwartzman torna in Hypercar
Dal prossimo anno approda in Peugeot

Michele Montesano Il piano di riscossa della Peugeot nel FIA WEC passa anche dai piloti. Dopo aver visto la nuova 9X8 LMH in...

Leggi »
formula 1

Monza tempio della velocità?
Non per questa Formula 1...

Massimo CostaCi hanno riempito la testa con la solita retorica di Monza Tempio della Velocità. Bello, tutto molto bello. Ci ...

Leggi »
12 Giu 2019 [16:53]

Magnussen e Steiner,
alta tensione in Haas

Massimo Costa

Per la Haas non è un avvio di stagione felice quello che sta vivendo. Su sette Gran Premi disputati, ha visto la zona punti soltanto in tre occasioni e nella classifica costruttori occupa appena l'ottavo posto con 16 punti, tre in meno dello scorso anno dopo sette gare. A leggerla così, non parrebbe un disastro, ma quest'anno le aspettative erano ben diverse. La squadra americana è cresciuta con costanza e per il 2019 era atteso un salto di qualità notevole. Per ora non è stato così.

Romain Grosjean e Kevin Magnussen si ritrovano a lottare con una vettura, la VF-19, che fatica ad adattarsi alle gomme Pirelli e le sue prestazioni possono "cadere" da un momento all'altro vanificando le buone qualifiche dei suoi piloti. Segno che il potenziale c'è, ma non lo riesce a tradurre in prestazioni in gara convincenti. A Montreal, Grosjean non è mai stato in partita, passando il tempo a lamentarsi di questo e quello, mentre Magnussen era riuscito a entrare nel Q3, seppur andando a picchiare duramente la sua vettura contro il muro dei box nel finale del Q2

Un botto che ha costretto la Haas a cambiare il telaio e a lavorare praticamente tutta la notte tra sabato e domenica. Magnussen non è partito dalla decima piazzola, come avrebbe potuto, ma dalla pit-lane per scelta della squadra. C'era infatti da intervenire sugli assetti e si voleva intervenire liberamente sull'utilizzo della mescola per le gomme. Per il danese, tutto è andato storto, il set-up si è rivelato pessimo e Kevin con poco tatto lo ha comunicato via radio, magari dimenticando che poi il suo disappunto finiva per essere ascoltato in mondo visione.

Magnussen ha detto: "Questa è la peggior esperienza che abbia mai vissuto al volante di un'auto da corsa". Ci sono poi state altre lamentele di Kevin, non andate in onda, alle quali il suo ingegnere ha cercato di calmare il pilota. Ma improvvisamente, è intervenuto direttamente il team principal Gunther Steiner che, giustamente, non poteva accettare una così pesante critica: "Anche per noi non è una bella esperienza", gli ha risposto con durezza placando il disappunto di Magnussen.

Steiner ha poi spiegato: "Avevamo tentato un assetto diverso, ma non ha funzionato purtroppo. Sono intervenuto con Kevin via radio perché non solo lui era deluso, ma tutti noi e doveva capirlo. I ragazzi avevano lavorato tutta la notte per sistemare la sua monoposto, non andava bene quel che stava dicendo. Siamo molto delusi per i risultati che non stanno arrivando, non c'è bisogno di gettare ulteriore tensione nella squadra".

A motori spenti, Magnussen si è scusato e Steiner ha apprezzato: "Era frustrato, lo capisco. Poi Kevin ha voluto porgere le scuse a tutte le persone coinvolte sulla sua monoposto ed è stato un bel gesto. In realtà non voleva essere critico con qualcuno, stava solo spiegando la situazione in cui si stava trovando. Comunque, da persone adulte ci si è parlati e tutto è a posto".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar