indycar

Markham - Gara
Ericsson vince una gara pazza

Carlo Luciani Debutto pazzo quello di Markham in IndyCar, dove a trionfare è stato Marcus Ericsson, tornato al successo dop...

Leggi »
Formula E

Londra - Gara 2
Wehrlein bis da campione
DS saluta con la vittoria di Barnanrd

Michele Montesano Finale incandescente in Formula E. L’ExCel di Londra è stato il teatro di una gara che ha lasciato il fia...

Leggi »
dtm

Nürburgring - Gara 2
Wittman vince e riapre la corsa al titolo

Michele Montesano Tra colpi di scena, sportellate, penalità e incidenti a uscire vittorioso nella seconda gara del DTM al Nü...

Leggi »
Formula E

Londra - Qualifica 2
De Vries nel dominio Mahindra

Michele Montesano L’era delle monoposto Gen3.5 si chiuderà con due Mahindra che scatteranno dalla prima fila dell’E-Prix di ...

Leggi »
dtm

Nürburgring - Qualifica 2
Gounon conquista la sua prima pole

Michele Montesano Finalmente il grande giorno è arrivato anche per Jules Gounon. Dopo averla sfiorata lo scorso anno a Osch...

Leggi »
Formula E

Londra - Gara 1
Wehrlein domina e sale in vetta

Michele Montesano Il colpo che stordisce prima del Ko definitivo. Conquistando l’E-Prix di Londra, Pascal Wehrlein ha compiu...

Leggi »
16 Ago 2026 [21:08]

Markham - Gara
Ericsson vince una gara pazza

Carlo Luciani

Debutto pazzo quello di Markham in IndyCar, dove a trionfare è stato Marcus Ericsson, tornato al successo dopo oltre tre anni di digiuno. L’ultima vittoria dello svedese nella categoria americana risaliva infatti al GP di Saint Petersburg del 2023. Una corsa che ha riservato non pochi colpi di scena, con diversi incidenti che hanno condizionato l’andamento dell’appuntamento canadese.

Scattato dalla seconda fila, il pilota del team Andretti è stato l’unico pilota di testa a rimanere costantemente in lotta per la vittoria nonostante le numerose caution che hanno modificato la gara. Dopo ben sei interruzioni, Ericsson si è ritrovato al comando nell’ultimo terzo di gara con una sosta ancora da effettuare ed in questo frangente ha allungato sugli inseguitori per provare a rientrare nuovamente davanti.

L’ex pilota F1 è però tornato in pista in lotta per la top five, e soltanto nelle fasi finali ha sfruttato al meglio le gomme montate per l’ultimo stint per risalire la classifica a suon di sorpassi, fino a quello decisivo su Romain Grosjean arrivato a cinque giri dal termine. Beffato dunque il portacolori del team Coyne, che dopo una grande gara si è dovuto accontentare del secondo gradino del podio.

Comunque un ottimo risultato da parte del franco-svizzero, scattato da metà schieramento e bravo a sfruttare le varie neutralizzazioni per risalire la classifica. Anche il suo team si è dimostrato estremamente competitivo questo fine settimana, così come Andretti, che ha piazzato anche Will Power sul podio.

Il pilota australiano, dopo aver preso il via della gara dal fondo a causa di una sostituzione motore non autorizzata (il quinto stagionale), è risalito fino al podio, regalando un’altra grande gioia al proprio team oltre alla vittoria di Ericsson. Peccato invece per Kyle Kirkwood, anch’egli in lotta per il podio fino al cinquantaquattresimo giro, quando è finito a muro rovinando così la propria corsa e mettendo forse fine alle speranze di lottare ancora per il titolo.

Subito fuori dal podio ha chiuso invece Alex Palou, bravo a non rischiare nel finale, subendo i sorpassi senza prendersi rischi ed ottenendo comunque punti preziosi grazie ad un quarto posto che lo avvicina sempre di più al quinto titolo IndyCar. Alle sue spalle hanno concluso invece i due piloti McLaren, Pato O’Ward e Christian Lundgaard, davanti a Rinus VeeKay e Scott McLaughlin.

In top ten anche Graham Rahal e Santino Ferrucci, rispettivamente nono e decimo. Da segnalare diversi incidenti dovute alle insidie del tortuoso cittadino che ha debuttato proprio quest’anno in IndyCar. A farne le spese anche il poleman Louis Foster, finito a muro in un momento di foga mentre stava rimontando dopo essere stato penalizzato da una caution in precedenza. Fuori anche Mick Schumacher, che ha buttato via una grossa occasione di lottare per le posizioni di rilievo mentre si trovava in ottava posizione.

Domenica 16 agosto 2026, gara

1 - Marcus Ericsson - Andretti - 7"5305
2 - Romain Grosjean - Juncos Hollinger - 7"5305
3 - Will Power - Penske - 10"5582
4 - Alex Palou - Ganassi - 10"7451
5 - Pato O'Ward - Arrow McLaren - 11"1658
6 - Christian Lundgaard - Arrow McLaren - 21"7843
7 - Rinus VeeKay - Coyne - 22"1701
8 - Scott McLaughlin - Penske - 25"4428
9 - Graham Rahal - Rahal LL - 26"0069
10 - Santino Ferrucci - Foyt - 26"9249
11 - Sting Ray Robb - Juncos Hollinger - 39"5356
12 - Nolan Siegel - Arrow McLaren - 40"1841
13 - Josef Newgarden - Penske - 41"2805
14 - Kyffin Simpson - Ganassi - 1'08"7169
15 - Dennis Hauger - Juncos Hollinger - 1 giro
16 - Marcus Armstrong - Meyer Shank - 1 giro
17 - David Malukas - Meyer Shank - 1 giro
18 - Scott Dixon - Ganassi - 6 giri

Ritirati
68° giro - Caio Collet
67° giro - Alexander Rossi
54° giro - Kyle Kirkwood
43° giro - Louis Foster
36° giro - Christian Rasmussen
19° giro - Felix Rosenqvist
15° giro - Mick Schumacher

Il campionato
1.Palou 542; 2.Kirkwood 409; 3.Malukas 405; 4.Lundgaard 403; 5.O'Ward 385; 6.Newgarden 352; 7.McLaughlin 345; 8.Rosenqvist 344; 9.Ericsson 329; 10.VeeKay 295.
DALLARA