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Finisce un’altra collaborazione storica

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28 Giu 2018 [15:27]

Marko spiega Verstappen
"Monaco un punto di svolta..."

Da Spielberg - Massimo Costa - Photo 4

Il Red Bull Ring è la casa di Dieter Mateschitz, che ne ha fatto un gioiello elegante e ospitale (benché sia necessario allungare la pista al più presto), e di Helmut Marko. E proprio il braccio destro del grande boss, nel paddock ha voluto parlare del suo pupillo Max Verstappen. Che ha sempre difeso a spada tratta, ma in questa rara occasione lo ha posto sotto una luce diversa:

"Il problema è che Max si è messo troppa pressione addosso quest'anno. All'improvviso ha cominciato a commettere errori pur disponendo di una vettura competitiva che lo facilitava a inserirsi nelle prime posizioni, e sbagliava di più rispetto al 2017 quando la nostra monoposto era meno veloce. Abbiamo cercato di capire cosa stesse accadendo, come tranquillizzare Max. A Montreal è andato molto bene e non c'era nessuno del suo staff, ma ritengo si tratti di una pura coincidenza. Perché poi a Le Castellet ha fatto ancora meglio".

"Un punto importante, di svolta, è stato l'incidente nel terzo turno di prove libere di Monaco che lo ha costretto a saltare la qualifica. Questo deve imparare, non vincerai un campionato soltanto perché sei in vantaggio in ogni sessione. Ma d'altra parte siamo contenti che sia così indisciplinato. È più facile convincere un pilota a calmarsi piuttosto che costruirne uno non così veloce o aggressivo".
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