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29 Feb [16:07]

Marrakech - Gara
Da Costa vince, è il nuovo leader

Massimo Costa

Veterano della Formula E, presente nella categoria fin dal primo campionato 2014/2015 con il team Aguri, Antonio Felix Da Costa sta vivendo la sua migliore stagione con DS Techeetah, squadra nella quale è entrato da pochi mesi dopo aver lasciato BMW. Partito bene dalla pole, il pilota portoghese che nella sua lunga carriera è stato anche Junior Red Bull e ad un passo dal debuttare in F1 con Toro Rosso, ha gestito bene la prima fase della corsa, lasciando sfogare tra il 16° e il 20° giro Maximilian Gunther. Ripassato il tedesco, Da Costa ha allungato con decisione andando a prendersi la prima vittoria stagionale, la terza nella Formula E. I suoi precedenti successi risalgono al 2014 con Aguri, nell'eprix di Buenos Aires e a Ad Diriyah 2018 con la BMW.

Con questo primo posto, Da Costa balza anche in testa alla classifica generale con 11 punti di vantaggio su Mitch Evans, 67 contro 56. L'inglese della Jaguar ha disputato una gran gara. Partito ultimo per l'errore del team in qualifica, dove non ha segnato un tempo per aver percorso troppo lentamente il giro di lancio trovando la bandiera a scacchi una volta giunto sul rettifilo di arrivo, Evans ha rimontato con determinazione raggiungendo da ventiquattresimo al via il sesto posto finale. Notevole, a dimostrazione delle qualità del pilota e della Jaguar che sta vivendo la sua miglior stagione.

Sul secondo gradino del podio è salito Max Gunther, tenace e volitivo per tutti i 34 giri percorsi. Il tedesco del team BMW Andretti ha assaggiato la prima posizione per quattro giri, poi ha ingaggiato un bellissimo duello con Jean-Eric Vergne. Il francese, undicesimo al via, pur debilitato da una forte influenza che lo ha colpito in questi giorni (tanto da saltare il primo turno libero ed essere stato anche sottoposto a controlli per il covid19, risultando negativo), ha avuto la forza per recuperare a suon di sorpassi fino al secondo posto passando Gunther al giro 26. Il tedesco ha reagito e dopo vari tentativi andati a vuoto, ha compiuto una prodezza all'ultima staccata ritrovando la seconda posizione. Per Gunther, vittorioso a Santiago del Cile, questo podio lo rilancia in campionato, che ora lo vede quarto con 44 punti. Per Vergne invece, il terzo posto equivale al primo podio di una stagione iniziata tutta in salita.

Protagonista silenzioso, Sebastien Buemi, molto concreto e quarto al traguardo con la Nissan e.dams, risultato che lascia intravvedere l'uscita dal tunnel in cui si era infilato in Arabia Saudita e Cile, e che fa seguito al podio messicano. Gara tutta all'attacco per Edoardo Mortara, quinto all'arrivo con la Mercedes del team Venturi. L'italiano è al quarto risultato utile su cinque corse disputate ed è anche risultato il miglior pilota alla guida di una monoposto Mercedes. Settimo posto insipido per l'Audi con Lucas Di Grassi il quale ha preceduto un Andre Lotterer ormai abituato a partire nelle prime file per poi perdere posizioni. Il tedesco ha concluso ottavo con la Porsche dopo essere scattato terzo.

Delusione per il team ufficiale Mercedes. Nyck De Vries, quarto in qualifica, si è trovato ad utilizzare, senza volerlo, più energia del dovuto nelle prime fasi di gara beccandosi un drive through. Inefficace il suo tentativo di recupero che lo ha visto concludere undicesimo e fuori dai punti per la terza volta. De Vries ha appena 18 punti. Ancora peggio Stoffel Vandoorne: dal Messico ha perso il tocco magico che lo aveva portato al comando del campionato. Weekend difficile per i piloti del team Virgin Audi, Sam Bird e Robin Frijns, e per Mahindra, con Jerome D'Ambrosio e Pascal Wehrlein. Non offrono segnali di risveglio Neel Jani con la Porsche e Felipe Massa, schiacciato costantemente da Mortara in casa Venturi, mentre in grave crisi pare essere la Penske Dragon oltre che la solita NIO. Ritiro all'ultimo giro per noie tecniche, quanto era settimo, per Alexander Sims con la seconda BMW Andretti. L'inglese rimane pur sempre terzo in campionato.

Sabato 29 febbraio 2020, gara

1 - Antonio Felix Da Costa (DS) - DS Techeetah - 34 giri
2 - Maximilian Gunther (BMW) - BMW Andretti - 11"427
3 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 12"034
4 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 12"282
5 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 15"657
6 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 16"335
7 - Lucas Di Grassi (Audi) - Audi Abt - 18"706
8 - Andre Lotterer (Porsche) - Porsche - 19"498
9 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan e.dams - 20"126
10 - Sam Bird (Audi) - Virgin - 20"295
11 - Nyck De Vries (Mercedes) - Mercedes - 20"557
12 - Robin Frijns (Audi) - Virgin - 22"373
13 - Jerome D'Ambrosio (Mahindra) - Mahindra - 22"785
14 - Daniel Abt (Audi) - Audi Abt - 25"080
15 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 25"969
16 - James Calado (Jaguar) - Jaguar - 26"528
17 - Felipe Massa (Mercedes) - Venturi - 27"486
18 - Neel Jani (Porsche) - Porsche - 44"475
19 - Brendon Hartley (Penske) - Dragon - 49"002
20 - Nico Muller (Penske) - Dragon - 53"075
21 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 59"969
22 - Pascal Wehrlein (Mahindra) - Mahindra - 1'13"414
23 - Ma Qinghua (NIO) - NIO - 1 giro
24 - Alexander Sims (BMW) - BMW Andretti - 1 giro

Il campionato piloti
1.Da Costa 67; 2.Evans 56; 3.Sims 46; 4.Gunther 44; 5.Di Grassi, Vandoorne 38; 7.Mortara 32; 8.Vergne 31; 9.Rowland 30; 10.Bird 29.

Il campionato costruttori
1.DS Techeetah 98; 2.BMW Andretti 90; 3.Jaguar 66; 4.Nissan e.dams 57; 5.Mercedes 56; 6.Audi Abt 46; 7.Virgin Audi 39; 8.Venturi Mercedes 34; 9.Porsche 25; 10.Mahindra 17.

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