formula 1

Hamilton, miglior tempo assoluto
McLaren e Norris si fanno vedere

Massimo CostaLewis Hamilton il più veloce in assoluto dei cinque giorni di test privati a Montmelò. Calma però, come già scr...

Leggi »
Formula E

Rookie Test a Miami
O’Sullivan in “pole”, Minì terzo

Michele Montesano Dopo Brasile e Messico, la Formula E è approdata in Florida per il suo terzo atto stagionale. Ma ad aprir...

Leggi »
formula 1

Ferrari affidabile e anche veloce
Audi e Cadillac, quanti problemi

Massimo CostaLa Ferrari continua a svolgere un ottimo lavoro in questi test privati. Nell'ultima giornata disponibile, C...

Leggi »
GT World Challenge

Rossi resta con BMW, torna in
Endurance e Sprint con Hesse e Harper

Michele Montesano Valentino Rossi ha sciolto le riserve. Dopo due stagioni trascorse nel FIA WEC, il “Dottore” tornerà a te...

Leggi »
Regional Oceania

Cromwell - Recupero gara 3 Teretonga
Slater batte Ugochukwu, gran finale

Massimo CostaSi fa sempre più incerta la Regional Oceania, Sul circuito Highlands Motorsport Park di Cromwell, in Nuova Zela...

Leggi »
formula 1

Mercedes promossa a pieni voti
Aston Martin debutta, ma va subito KO

Massimo CostaLa Mercedes ha completato i suoi tre giorni di test previsti sul circuito di Montmelò e può tornare in Gran Bre...

Leggi »
25 Giu 2020 [11:40]

McLaren Group, problemi di liquidità:
si lavora per evitare l'insolvenza

Jacopo Rubino

Non ci sono più dubbi, la McLaren attraversa un momento delicato: non in pista, ma a livello finanziario. La principale fonte di ricavi del gruppo (circa l'80%), la vendita delle supercar stradali, è crollata a causa dell'emergenza Coronavirus creando un serio problema di liquidità alle casse aziendali. Come riportato dalla testata economica Forbes, c'è tempo fino al 10 luglio per evitare l'insolvenza nei confronti dei fornitori. La missione è di recuperare 280 milioni di sterline, più o meno 310 milioni di euro.

La soluzione anticipata dai britannici Sky News, che sembrano davvero ben informati sulla vicenda, è un prestito dalla National Bank of Bahrain, almeno a copertura parziale. L'istituto di credito è posseduto al 44% da Mumtalakat, il fondo sovrano del regno mediorientale che a sua volta è azionista di maggioranza McLaren. Questo canale preferenziale, si legge su Autosport, garantirebbe condizioni migliori rispetto a quelle offerte dai mercati.

La prima ipotesi era invece di attivare una nuova ipoteca sulla sede di Woking e sulla collezione di vetture storiche, ma un gruppo di obbligazionisti ha detto no: quei beni sono già a garanzia dei bond da loro acquistati. Si andrà così in tribunale il 2 luglio, alla vigilia del primo Gran Premio di F1 del 2020, per determinare se la McLaren abbia davvero diritto di sbloccare il proprio patrimonio e sfruttarlo per raccogliere ulteriore risorse. Ma il prestito dalla banca del Bahrain farebbe da salvagente a prescindere da come andrà l'azione legale, che l'Alta Corte di Londra ha peraltro fissato in maniera rapidissima, vista l'importanza del caso.

In questo quadro, si spiegano ancora meglio le recenti strategie già attuate o valutate dal McLaren Group: fra queste la potenziale vendita di una quota del team F1, McLaren Racing, o il tentativo di ottenere un prestito dal governo del Regno Unito, rifiutato. Già confermato, purtroppo, il piano di 1200 licenziamenti, 70 dei quali riguarderanno proprio il reparto corse. Meglio che Liberty Media resti vigile.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar