formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Qualifica 2
Al Azhari e Hitech in pole

Massimo CostaE' di Keanu Al Azhari e del team HItech la seconda pole del weekend di Portimaio che ha dato il via alla Sp...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Qualifica 2
Tye si prende anche la pole

Davide Attanasio - FotocarDopo la vittoria di gara 1, Nathan Tye (Drivex) ha fatto la voce grossa anche nella seconda qualif...

Leggi »
25 Giu 2020 [11:40]

McLaren Group, problemi di liquidità:
si lavora per evitare l'insolvenza

Jacopo Rubino

Non ci sono più dubbi, la McLaren attraversa un momento delicato: non in pista, ma a livello finanziario. La principale fonte di ricavi del gruppo (circa l'80%), la vendita delle supercar stradali, è crollata a causa dell'emergenza Coronavirus creando un serio problema di liquidità alle casse aziendali. Come riportato dalla testata economica Forbes, c'è tempo fino al 10 luglio per evitare l'insolvenza nei confronti dei fornitori. La missione è di recuperare 280 milioni di sterline, più o meno 310 milioni di euro.

La soluzione anticipata dai britannici Sky News, che sembrano davvero ben informati sulla vicenda, è un prestito dalla National Bank of Bahrain, almeno a copertura parziale. L'istituto di credito è posseduto al 44% da Mumtalakat, il fondo sovrano del regno mediorientale che a sua volta è azionista di maggioranza McLaren. Questo canale preferenziale, si legge su Autosport, garantirebbe condizioni migliori rispetto a quelle offerte dai mercati.

La prima ipotesi era invece di attivare una nuova ipoteca sulla sede di Woking e sulla collezione di vetture storiche, ma un gruppo di obbligazionisti ha detto no: quei beni sono già a garanzia dei bond da loro acquistati. Si andrà così in tribunale il 2 luglio, alla vigilia del primo Gran Premio di F1 del 2020, per determinare se la McLaren abbia davvero diritto di sbloccare il proprio patrimonio e sfruttarlo per raccogliere ulteriore risorse. Ma il prestito dalla banca del Bahrain farebbe da salvagente a prescindere da come andrà l'azione legale, che l'Alta Corte di Londra ha peraltro fissato in maniera rapidissima, vista l'importanza del caso.

In questo quadro, si spiegano ancora meglio le recenti strategie già attuate o valutate dal McLaren Group: fra queste la potenziale vendita di una quota del team F1, McLaren Racing, o il tentativo di ottenere un prestito dal governo del Regno Unito, rifiutato. Già confermato, purtroppo, il piano di 1200 licenziamenti, 70 dei quali riguarderanno proprio il reparto corse. Meglio che Liberty Media resti vigile.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar