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28 Feb 2017 [20:33]

Meno pit-stop e più grip
Il successo delle nuove Pirelli

Da Montmelò – Antonio Caruccio – Photo 4

La nuova era della Formula 1 targata 2017 non sarebbe stata possibile senza il supporto, il sostegno e l’impegno di Pirelli. Il costruttore milanese, rivoluzionario sin dal suo ingresso in Formula 1 nel 2011, trae un bilancio positivo da queste prime due giornate di test attraverso il proprio Racing Manager, Mario Isola: “Non abbiamo riscontrato la presenza di graining, che è un risultato decisamente positivo”. Queste macchine hanno un altissimo livello di grip, ma è previsto un minor degrado rispetto al 2016, condizione che potrebbe portare ad avere meno pit-stop in gara.

“In questi giorni abbiamo riscontrato un calo tra un secondo e un secondo e mezzo”, continua nella sua analisi Isola, “e non siamo lontani dalle simulazioni che abbiamo fatto”. Sino ad ora si è continuato a lavorare con pressioni e camber imposti, come previsto dal regolamento precedente, valori che però nei prossimi giorni potrebbero essere modificati. “Avremo 25 giorni di prove per sviluppare le gomme 2018 e bisogna considerare che anche le monoposto si evolveranno in fretta. Proprio Barcellona sarà la gara dove le squadre porteranno le prime evoluzioni importanti dopo l’inizio dell’anno e potremmo vedere dei notevoli miglioramenti”, conclude il manager italiano.

Per la settimana prossima, dopo quindi solo sette giorni considerando che questo giovedì la pista verrà bagnata artificialmente, la previsione è quella di arrivare in simulazione di qualifica ad un tempo stimato di 1’18. Scetticismo invece, sulla paventata ipotesi di portare le gomme SuperSoft in occasione della gara che si disputerà in Catalunya a maggio.
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