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29 Apr 2018 [19:19]

Mercedes dalle due anime a Baku
Hamilton: "Bottas meritava di vincere"

Jacopo Rubino

La Mercedes interrompe il suo digiuno di vittorie: alla quarta gara nel calendario 2018 di Formula 1, ecco il sigillo di Lewis Hamilton a Baku. Ma c'è inevitabilmente un sapore "agrodolce", parola usata anche dal team principal Toto Wolff. A un certo punto poteva maturare una clamorosa doppietta, con Valtteri Bottas primo e il britannico alle sue spalle dopo la ripartenza dalla safety-car e il lungo di Sebastian Vettel alla prima staccata, nel disperato tentativo di riprendersi la leadership sfuggita. Il finlandese, invece, è stato costretto poco più tardi al ritiro, con la gomma posteriore sinistra messa ko da un detrito sul rettilineo principale.

"Fa malissimo, ma sono le corse: ci sono giornate buone, altre negative, altre molto negative", ha detto Bottas a cuore aperto. Una vera doccia gelata per lui, che dopo aver annusato il successo sia in Bahrain che in Cina, questa volta ha visto sfumare un'occasione ancora più grande. A pochi chilometri dalla bandiera a scacchi. E meritata, perché la sua prova era stata quasi impeccabile: terzo al via, terzo per buona parte della corsa, ha prolungato all'estremo il suo stint con le Pirelli supersoft, mentre il compagno Hamilton (che era secondo) ha dovuto anticipare la sosta spiattellando le sue coperture e sembrava annaspare. La strategia di Bottas era quella di giocarsi la carta ultrasoft per il rush finale, contro le soft dello stesso Hamilton e di Vettel, andando all'attacco. La neutralizzazione, chiamata dall'incidente fra le Red Bull, ha azzerato ogni calcolo portando tutti sulla mescola più performante, ma il numero 77 aveva la situazione in pugno. "Eravamo veloci, pensavo di avere tutto sotto controllo, improvvisamente la gomma è esplosa", ha raccontato.

Hamilton, quindi, si è ritrovato fra le mani una vittoria che gli mancava da sei Gran Premi (contando anche gli ultimi del 2017), in una domenica forse non tra le più brillanti del suo repertorio. Per tutti questi motivi, la sua esultanza è apparsa misurata: "Sono stato molto fortunato oggi. È strano essere qui, ma ho colto l'occasione senza mai mollare. Non posso lamentarmi", ha poi ammesso. E con sportività, ha aggiunto: "Valtteri ha fatto un lavoro eccezionale, si meritava di vincere e non sarei riuscito a superarlo senza quel problema. Appena uscito dalla macchina ho voluto subito congratularmi con lui, per questo ho tardato sul podio".

Dopo tante insinuazioni sul suo stato di forma, persino dall'ex padrone del Circus, Bernie Ecclestone, per Hamilton ecco comunque una vittoria che, per quanto rocambolesca, potrebbe dargli la spinta verso il miglior stato di forma. E che nel frattempo lo lancia a sorpresa in vetta al Mondiale con 70 punti, con un +4 sull'antagonista Vettel. Ma l'avvertimento è chiaro: "Sembra che la Ferrari abbia ancora la macchina migliore, abbiamo del lavoro da fare anche se sarà combattuta".
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