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29 Apr 2018 [20:13]

Il rammarico di Vettel
"Nelle corse a volte va così..."

Stefano Semeraro - Photo 4

Vista da fuori, vista dalla pista. Vettel che ha sciupato una vittoria possibile. Vettel che ha fatto quello che poteva per prendersela. «Adesso è facile per tutti dire che era troppo rischioso», dice schiumando con eleganza una rabbia neanche troppo leggera il tedesco della Ferrari. «Ma stavo andando a 330 all'ora sul rettilineo, non avevo un punto di riferimento a sinistra e non avevo molta scelta. Lewis era a destra, Valtteri davanti, ma non potevo buttarmi sulla destra, ho cercato la traiettoria interna, però una volta che le ruote si sono bloccate è stata dura. Ho spiattellato le gomme e purtroppo ho dovuto far passare anche Perez. A parte questo, penso che sia stata una bella gara...».

Bella, ma maledetta, come l'anno scorso quando proprio a Baku ci fu la famosa ruotata di Seb ad Hamilton. La capitale azera evidentemente è destinata ad accendere l'animo di Vettel e a smorzare le gioie della Ferrari, che gioisce del podio di Kimi Raikkonen, arrivato dopo il botto iniziale con Esteban Ocon che sembrava aver pregiudicato l'esito finale, ma recrimina su un finale di gara che – complice il doppio intervento della safety-car - ha trascinato Vettel da una vittoria quasi afferrata, e molto pregustata dopo la pole di sabato, ad un quarto posto che consente ad un Hamilton peraltro abbastanza opaco di riprendersi la testa del Mondiale.

«È vero, avevamo un buon passo e il controllo della situazione. Ma nelle corse a volte va così», dice Vettel, che è tedesco, ma non freddo come lo stereotipo della latitudine imporrebbe, e che dopo le prime due vittorie ha vissuto altre due gare non fortunate e a Baku ha dimostrato di 'sentire' nel bene e nel male la storica opportunità di vincere un quinto iride, stavolta con la Rossa. «Avevo un'opportunità per vincere, e ci ho provato. Non ha funzionato, ho dovuto decidere in fretta, la possibilità di sbagliare c'era. La macchina comunque è buona, quindi bisogna continuare così, senza sentirsi appagati».

Si può magari criticarlo, ma non fare finta di non comprendere le ragioni della sua scelta. Anche per Raikkonen quella di Baku non è stata la più divertente delle gare. Dopo l'incidente con Ocon ho dovuto sostituire il musetto e montare le gomme soft. "Alcuni giri andavano bene, altri no, faticavo a tenere le gomme in temperatura. Ho cercato di tenermi lontano dai guai e fare la mia gara, in pista non si sa mai, può sempre capitare qualcosa e tu devi tenerti pronto. Alla fine la gara è andata meglio della qualifica, mi porto a casa un secondo posto che fa piacere viste le difficoltà incontrate».

Rammarico anche da Maurizio Arrivabene: «Stavamo controllando la gara con Sebastian, ma le due safety car hanno vanificato il vantaggio. Kimi è stato bravo a rimontare, tutta la squadra fin da venerdì ha dimostrato freddezza. Ora guardiamo alla Spagna».
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