formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

Leggi »
IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
Eurocup-3

Tutte le penalità di gara 2
Niente podio per Dall'Agnol

Davide Attanasio - FotocarNel dopo gara 2 (Eurocup-3 a Monza), una lunga sequela di penalità ha modificato buona parte della...

Leggi »
GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Porsche vince tra incidenti e interruzioni

Michele Montesano Una gara ricca di colpi di scena ha consegnato al team Lionspeed GP la seconda vittoria stagionale nel GT ...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara finale
Tripletta di Weiss nel dominio Jenzer

Massimo CostaSi è concluso a fatica, ancora due rosse nella gara finale, il weekend di Most della F4 CEZ. Per il team Jenzer...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Finale
Pajari profeta in patria nel podio Toyota

Michele Montesano Sami Pajari è entrato definitivamente tra i grandi protagonisti del WRC. A due settimane dal primo storico...

Leggi »
5 Nov 2017 [23:20]

"Mercedes ha aiutato Honda"
Parola di Brown, patron McLaren

Massimo Costa - Photo 4

Le indiscrezioni erano uscite la scorsa estate. La Mercedes aiuta la Honda a uscire dalla crisi in cui si è infilata. Sono fioccate le smentite, le mezze verità, ma era tutto vero. Lo conferma Zak Brown, team principal McLaren, in una intervista alla Gazzetta dello Sport: «Abbiamo cercato una soluzione con la Honda già nei test precampionato. Ma non volevamo arrivare al divorzio. Prima c’è stato il tentativo di risolvere i problemi tecnici. A Montecarlo abbiamo capito che, nonostante tutti gli sforzi, le discussioni e l’aiuto che la Mercedes ha dato alla Honda, non saremmo venuti a capo della situazione. Così in Canada abbiamo deciso che serviva un piano B. E a Silverstone, a fine luglio, sono cominciate le vere contrattazioni con Renault. Però, tutti i pezzi del puzzle sono andati al loro posto solo pochi giorni prima dell’annuncio, che c’è stato a metà settembre».

Brown conferma anche che la trattativa con Renault ha coinvolto tutte le istituzioni della F.1: «I vertici di Liberty, intendo dire Chase Carey e Ross Brawn, hanno giocato un ruolo fondamentale. Ma tutti i nomi che ha citato, compresa la Federazione internazionale, hanno lavorato insieme. Altrimenti non credo che l’accordo avrebbe avuto successo. Probabilmente Alonso non sarebbe rimasto con noi, senza i motori Renault. E la Honda sarebbe uscita dalla F.1».

Brown infine spiega il motivo del fallimento Honda: «Come ha detto Boullier, nella F.1 attuale occorre una certa cultura, mentre la Honda ha fatto le cose alla maniera della Honda. Credo che lo abbiano anche riconosciuto. Non è stata mancanza di impegno, di bravi ingegneri o di risorse economiche, ma una questione di filosofia».
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar