formula 1

La Haas svela la VF-26: tra soluzioni
tradizionali e anticipazioni della Ferrari

Michele Montesano Tra fire up, rendering e primi giri in pista, la stagione 2026 di Formula 1 è di fatto già entrata nel vi...

Leggi »
IMSA

Test a Daytona – 3° giorno
Porsche chiude in testa con Pino

Michele Montesano Sempre al comando. Porsche ha concluso i Roar Before the 24 esattamente come aveva iniziato: dall’altro de...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 3
Prima vittoria Regional per Al Dhaheri

Massimo CostaPrima vittoria per Rashid Al Dhaheri nel mondo Regional, categoria che lo ha visto debuttare nel 2025. L'em...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 3
Consani batte Bondarev

Davide AttanasioPrima vittoria in monoposto per Andy Consani (R-Ace). È successo nella terza e ultima corsa della UAE4 a Yas...

Leggi »
formula 1

Non solo livrea, la Red Bull svela le
forme della RB22 e il doppio push rod

Michele Montesano Sarà vera o sarà un semplice bluff? Red Bull ha ufficialmente svelato la livrea con cui prenderà parte al...

Leggi »
Regional Oceania

Taupo - Gara 3-4
Wood ci ha preso gusto

Massimo CostaA Taupo pioveva di buon mattino. Sul circuito neozelandese, sede della seconda giornata del secondo appuntament...

Leggi »
5 Nov 2017 [23:20]

"Mercedes ha aiutato Honda"
Parola di Brown, patron McLaren

Massimo Costa - Photo 4

Le indiscrezioni erano uscite la scorsa estate. La Mercedes aiuta la Honda a uscire dalla crisi in cui si è infilata. Sono fioccate le smentite, le mezze verità, ma era tutto vero. Lo conferma Zak Brown, team principal McLaren, in una intervista alla Gazzetta dello Sport: «Abbiamo cercato una soluzione con la Honda già nei test precampionato. Ma non volevamo arrivare al divorzio. Prima c’è stato il tentativo di risolvere i problemi tecnici. A Montecarlo abbiamo capito che, nonostante tutti gli sforzi, le discussioni e l’aiuto che la Mercedes ha dato alla Honda, non saremmo venuti a capo della situazione. Così in Canada abbiamo deciso che serviva un piano B. E a Silverstone, a fine luglio, sono cominciate le vere contrattazioni con Renault. Però, tutti i pezzi del puzzle sono andati al loro posto solo pochi giorni prima dell’annuncio, che c’è stato a metà settembre».

Brown conferma anche che la trattativa con Renault ha coinvolto tutte le istituzioni della F.1: «I vertici di Liberty, intendo dire Chase Carey e Ross Brawn, hanno giocato un ruolo fondamentale. Ma tutti i nomi che ha citato, compresa la Federazione internazionale, hanno lavorato insieme. Altrimenti non credo che l’accordo avrebbe avuto successo. Probabilmente Alonso non sarebbe rimasto con noi, senza i motori Renault. E la Honda sarebbe uscita dalla F.1».

Brown infine spiega il motivo del fallimento Honda: «Come ha detto Boullier, nella F.1 attuale occorre una certa cultura, mentre la Honda ha fatto le cose alla maniera della Honda. Credo che lo abbiano anche riconosciuto. Non è stata mancanza di impegno, di bravi ingegneri o di risorse economiche, ma una questione di filosofia».
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar