Regional Mid-East

Losail - Qualifiche
Doppia pole per Nakamura

Massimo CostaSi gioca il tutto per tutto Kean Nakamura nella tappa finale della Regiona Middle East che va in scena in Qatar...

Leggi »
UAE4 Series

Losail - Gara 2
Secondo successo per Maccagnani
Bondarev a un passo dal titolo

Davide AttanasioNiccolò Maccagnani ha vinto la sua seconda gara della stagione, ancora una volta quella con il formato della...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – 1° giorno
Solberg comanda il poker Toyota

Michele Montesano La 73ª edizione del Rally di Svezia è partita ufficialmente nel segno di Toyota. Il costruttore nipponico...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Montmelò - 6° turno
Lacorte in testa, a Slater la "pole" finale

Massimo CostaSi è conclusa con la sesta sessione, dedicata ai long-run, la tre giorni di test collettivi della Formula 3. A ...

Leggi »
formula 1

Test a Sakhir - 2° giorno
Leclerc e Ferrari tracciano la via

Massimo Costa - XPB ImagesE' stata una giornata, la seconda dei test di Sakhir, proficua come poche quella vissuta dalla...

Leggi »
World Endurance

Alpine abbandona a fine 2026
Programma non più sostenibile

Michele Montesano - DPPI Images Il FIA WEC perderà un altro protagonista al termine della stagione 2026. Dopo settimane di ...

Leggi »
5 Nov 2017 [23:20]

"Mercedes ha aiutato Honda"
Parola di Brown, patron McLaren

Massimo Costa - Photo 4

Le indiscrezioni erano uscite la scorsa estate. La Mercedes aiuta la Honda a uscire dalla crisi in cui si è infilata. Sono fioccate le smentite, le mezze verità, ma era tutto vero. Lo conferma Zak Brown, team principal McLaren, in una intervista alla Gazzetta dello Sport: «Abbiamo cercato una soluzione con la Honda già nei test precampionato. Ma non volevamo arrivare al divorzio. Prima c’è stato il tentativo di risolvere i problemi tecnici. A Montecarlo abbiamo capito che, nonostante tutti gli sforzi, le discussioni e l’aiuto che la Mercedes ha dato alla Honda, non saremmo venuti a capo della situazione. Così in Canada abbiamo deciso che serviva un piano B. E a Silverstone, a fine luglio, sono cominciate le vere contrattazioni con Renault. Però, tutti i pezzi del puzzle sono andati al loro posto solo pochi giorni prima dell’annuncio, che c’è stato a metà settembre».

Brown conferma anche che la trattativa con Renault ha coinvolto tutte le istituzioni della F.1: «I vertici di Liberty, intendo dire Chase Carey e Ross Brawn, hanno giocato un ruolo fondamentale. Ma tutti i nomi che ha citato, compresa la Federazione internazionale, hanno lavorato insieme. Altrimenti non credo che l’accordo avrebbe avuto successo. Probabilmente Alonso non sarebbe rimasto con noi, senza i motori Renault. E la Honda sarebbe uscita dalla F.1».

Brown infine spiega il motivo del fallimento Honda: «Come ha detto Boullier, nella F.1 attuale occorre una certa cultura, mentre la Honda ha fatto le cose alla maniera della Honda. Credo che lo abbiano anche riconosciuto. Non è stata mancanza di impegno, di bravi ingegneri o di risorse economiche, ma una questione di filosofia».
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar