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14 Mar 2015 [22:54]

Miami - Gara
Prost vittoria e leadership

Dario Sala

Uno schieramento rimaneggiato a pochi minuti dal via in cui Nelson Piquet è stato penalizzato di cinque posizioni ed ha perso la prima fila. Una prima parte di gara assolutamente noiosa dominata da Jean-Eric Vergne, ed un finale pazzesco che ha trasformato la corsa nella più bella della stagione. Alla fine ha vinto Nicolas Prost, autore di una gara impeccabile nella quale ha sapientemente dosato velocità e potenza a disposizione. Scattato dalla prima fila, Prost ha lasciato andare Vergne e poco dopo ha subìto il sorpasso di un arrembante Sam Bird.

In terza posizione, il francese ha portato a termine la prima parte di gara, poi come spesso accade, il pit-stop ha rimaneggiato tutto. Prost ne è uscito secondo dietro a Daniel Abt passato nel frattempo al comando. Ha atteso l’evolversi delle situazioni e quando il tedesco è andato in crisi con la batteria, lo ha fulminato a tre giri dall’arrivo, prendendo la leadership della gara. Non è stato un finale tranquillo, però. Alle sue spalle infatti uno strepitoso Scott Speed, al debutto nella serie e pilota che non saliva su una monoposto dal 2007, si è incollato agli scarichi del francese.

Con una dose maggiore di energia, l’americano ha messo pressione al francese cercando un possibile varco per passare. La cosa però non è stata possibile e Prost ha mantenuto il comando fino alla bandiera a scacchi che, oltre a consegnargli la vittoria, gli ha dato anche il primato in campionato. Come detto, alle sue spalle è finito Speed. L’americano è il vincitore morale della corsa. Entrato al pit-stop nono, ne è uscito quinto. Da quel momento ha iniziato una rimonta che, nei giri finali lo ha portato alle spalle dei due battistrada. C’è mancato davvero poco per quella che sarebbe stata una vittoria che avrebbe messo in discussione più di un protagonista. Terzo è quindi finito Abt che ha portato a termine una corsa molto buona, rallentata solamente dalla poca batteria a disposizione.

Quarto posto per Jerome D’Ambrosio, venuto fuori anch’esso nel caos degli ultimi giri e quinto per Piquet. Molto bella la rimonta di Antonio Felix da Costa che ha terminato sesto davanti ad un altro rimontante ovvero Loic Duval, alla prima prova in F.E. A mangiarsi le mani sono in tanti. Primo su tutti Vergne che ha sprecato un’occasione. Il francese dopo aver dominato la prima parte di gara, lottando a lungo con Bird, è uscito dal pit-stop al quarto posto. La mancanza di batteria non gli ha consentito di lottare e alla fine si è arreso a due giri dalla fine.

Un discorso che vale anche per Bird. L’inglese, ha passato Vergne proprio quando doveva rientrare per la sostituzione della macchina. Il giro supplementare a cui è stato costretto è avvenuto a velocità ridotta per non rischiare di rimanere a piedi. In questo modo ha perso tempo ed ha concluso solamente all’ottavo posto. Ha perso posizioni sul finale anche Lucas Di Grassi. Da terzo si è ritrovato nono e così ha lasciato la testa della classifica. Si sono fermati ad un giro dalla fine anche Vitantonio Liuzzi e Jarno Trulli dopo una gara difficile per entrambi.

Sabato 14 marzo, gara

1 - Nicolas Prost - e.dams Renault - 39 giri 46'12"349
2 - Scott Speed - Andretti - 0”433
3 - Daniel Abt - Audi Abt - 5”518
4 - Jerome D’Ambrosio - Dragon - 5”941
5 - Nelson Piquet - China - 6”426
6 - Antonio Felix da Costa - Aguri - 8”754
7 - Loc Duval - Dragon - 9”498
8 - Sam Bird - Virgin - 19”817
9 - Lucas Di Grassi - Audi Abt - 20”631
10 - Salvador Duran - Aguri - 24”587
11 - Jaime Alguersuari - Virgin - 43”883
12 - Nick Heidfeld - Venturi - 47”878
13 - Sébastien Buemi - e.dams Renault - 104”587
14 - Karun Chandhok - Mahindra - 1’23”539
15 - Jarno Trulli - Trulli - 1 giro
16 - Vitantonio Liuzzi - Trulli - 1 giro
17 - Charles Pic - China - 1 giro

Giro più veloce: Nelson Piquet 1’07”969

Ritirati
25° giro - Bruno Senna
31° giro - Stephane Sarrazin
37° giro - Jean Eric Vergne

Il campionato
1.Prost 67; 2.Di Grassi 60; 3.Bird 52; 4.Piquet 49; 5.Buemi 43; 6.Da Costa 37; 7.D’Ambrosio 34; 8.Alguersuari 26; 9.Abt 19; 10.Montagny 18.