Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – Finale
Neuville spezza il dominio Toyota

Michele Montesano Thierry Neuville è tornato finalmente al successo regalando alla Hyundai la prima vittoria della stagione ...

Leggi »
13 Set 2023 [22:56]

Minacce di morte e bandiere nere
Andretti perde la spartizione dei ricavi

Marco Cortesi

Uno dei verdetti più attesi dell'IndyCar era quello relativo al programma Leaders Circle, ovvero la distribuzione dei proventi dei contratti televisivi riservata a 22 scuderie. La sfida a Laguna Seca è stata senza respiro per il successo assoluto, ma soprattutto per le ultime due posizioni del programma, che valgono all'incirca un milione di dollari e possono portare all'esistenza o alla sparizione di un intero team.

Minacce di morte a Ilott, capitolo secondo
Tra coloro che ce l'hanno fatta, il team Juncos Hollinger con la 78 di Agustin Canapino (oltre che con la vettura di Callum Ilott). La scuderia ora rischia però di perdere l'inglese per un increscioso episodio che ha visto coinvolti i tifosi argentini. Un contatto tra Ilott e Canapino, nella foto, ha portato a un delirio di insulti e minacce di morte, e purtroppo la scuderia non ha che tiepidamente cercato di calmare gli animi. Dopo aver privato Ilott del suo ingegnere titolare per darlo a Canapino, e aiutarlo nella rincorsa, Juncos non sembra troppo intenzionato a tenersi buono Ilott nonostante il quinto posto in California che eguaglia il precedente miglior risultato del team (sempre di Ilott a St.Pete.

Pochi metri costano cari ad Andretti
La storia che riguarda Devlin DeFrancesco è ancora più ai limiti dell'incredibile. Coinvolto in diverse situazioni difficili, e con un problema al cambio, DeFrancesco si è trovato la bandiera nera della direzione gara, per via del ritmo-gara troppo lento. Una volta ai box, è stato fermato nella sua piazzola, nonostante il team chiedesse a gran voce che fosse rimandato nel paddock alla fine della pit-lane. La differenza? Che entrando alla fine della corsia, avrebbe tagliato il traguardo, passando davanti a Newgarden e portando a casa un punto extra per l'accesso al programma economico.

RLL porta tre vetture nel Leaders Circle
Anche per via del tipo di situazione, relativa alla sicurezza, a DeFrancesco non è stato invece consentito di fare nemmeno mezzo metro. A entrare è invece stato il terzo team Rahal Letterman Lanigan, con la vettura numero 30 ex Jack Harvey affidata a Juri Vips. Il bonus è così andato a Rahal e non ad Andretti, furioso per l'accaduto. Vedremo se ci saranno ricorsi, o se Andretti rischierà davvero di ridimensionsare a tre auto.
DALLARA