10 Mag 2026 [14:44]
Misano - Gara Finale
Aksoy firma la seconda
Da Misano - Davide Attanasio - Foto Speedy
La gara finale della Formula 4 italiana a Misano ha visto al via i migliori 36 al termine delle tre "gare di qualifica", con la griglia di partenza stabilita dalla classifica del weekend, la quale in questa occasione è coincisa con la graduatoria piloti. A vincere dopo quindici giri di azione, qualche incidente ma soprattutto tanti sorpassi, ancora lui: Alp Aksoy (Prema), che ha confezionato il suo secondo successo dopo quello di gara 1 e andrà a Vallelunga da primo della classe.
Freddo, il 15enne di Istanbul, a gestire condizioni incerte, con lo spauracchio della pioggia che si è abbattuto su tutti i protagonisti fino alla fine. Qualche goccia è in realtà caduta, ma nulla che facesse pensare a un cambio di gomme (mentre vi stiamo scrivendo, invece, si sta abbattendo un bell'acquazzone). Ma soprattutto, Aksoy è stato bravo a tenere la vetta nei momenti più concitati, quando prima Niccolò Maccagnani e poi Ary Bansal hanno provato a superarlo.
Niente da fare, però, né per l'italiano - che ha poi perso terreno fino a concludere in 6° posizione - né per l'indiano, che comunque ha tenuto sotto scacco il leader della gara fino all'ultimo istante utile, arrivandogli alle sue spalle per soli due decimi di secondo. A completare il podio, come in gara 3, uno straripante David Walther. Con la "piccola" (si fa per dire) Maffi, il danese a Misano ha compiuto un piccolo capolavoro, arrivando sul traguardo attaccato ai primi due.
Quarto Oleksandr Savinkov (US Racing), per la seconda gara consecutiva il migliore della squadra di Kerpen. Lo aveva superato per un istante il compagno Luka Sammalisto, ma poi l'ucraino (con licenza italiana) ha ristabilito l'ordine. Notevole, comunque, la prova e il weekend di Sammalisto, che ha reagito alla mazzata di gara 3 (si è ritirato dalla testa a cinque minuti dalla fine) rimontando con orgoglio con tanto di sorpassi su Oleksandr Bondarev e Maccagnani.
A proposito di Bondarev, l'ucraino ha incontrato diverse difficoltà, perdendo aderenza in almeno un paio di occasioni, che lo hanno fatto scivolare prima da quarto a sesto e poi, dopo un abbozzo di rimonta, da quinto a settimo. Infine, i sorpassi di Andy Consani e Arjen Kräling lo hanno relegato a un non esaltante nono posto. Qualche punto (quattro) è riuscito a racimolarlo anche Kenzo Craigie (R-Ace), ma trovarsi a -76 dal leader Aksoy non era esattamente ciò che sperava.
In ultima analisi, tra i tanti contatti dei quali abbiamo accennato, non si può non menzionare quello del via, quando la Tatuus del team Jenzer guidata da Nicolás Cortés ha tamponato Thomas Bearman (Van Amersfoort), innescando a stretto giro i ritiri di Augustus Toniolo e Andre Rodriguez oltre che la chiamata della safety-car. Da evidenziare anche un contatto tra Pedro Lima (Van Amersfoort) e Ludovico Busso (US Racing) e un testacoda di Roland Kuklane.
Domenica 10 maggio 2026, gara finale
1 - Alp Aksoy - Prema - 15 giri in 27'18"352
2 - Ary Bansal - US Racing - 0"265
3 - David Walther - Maffi - 0"555
4 - Oleksandr Savinkov - US Racing - 2"639
5 - Luka Sammalisto - US Racing - 3"144
6 - Niccolò Maccagnani - Prema - 6"156
7 - Andy Consani - R-Ace - 6"220
8 - Arjen Kräling - US Racing - 9"163
9 - Oleksandr Bondarev - Prema - 9"563
10 - David Cosma - Prema - 10"033
11 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 11"510
12 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 12"114
13 - Kenzo Craigie - R-Ace - 13"239
14 - Edu Robinson - US Racing - 13"364
15 - Christian Costoya - Prema - 14"042
16 - Levi Arn - Jenzer - 14"676
17 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 16"502
18 - Kingsley Zheng - Prema - 16"826
19 - Knud Nielsen - Real Racing - 18"591
20 - Oscar Repetto - PHM - 20"540
21 - Payton Westcott - R-Ace - 22"811
22 - Iacopo Martinese - PHM - 24"029
23 - Emily Cotty - R-Ace - 24"387
24 - Beco Bernoldi - Trident - 24"862
25 - Ludovico Busso - US Racing - 25"845
26 - Igor Polak - Maffi - 27"061
27 - Fabrício Fogaça - AKM - 28"408
28 - Roland Kuklane - PHM - 38"559
29 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 56"122
30 - Noah Killion - US Racing - 57"205
31 - Florentin Hattemer - Trident - 1'07"029
Ritirati
Andre Rodriguez
Augustus Toniolo
Thomas Bearman
Nicolás Cortés
Emma Felbermayr
Non qualificati
Tomika Gender
Elia Weiss *
Georgiy Zasov
Alexander Chartier *
Rafaela Ferreira
Ginevra Panzeri
Thiago Palotini
Federico Díaz
Dominik Šimek
Evan Michelini
Vittorio Orsini
* hanno saltato una o più gare per problemi fisici
Il campionato
1.Aksoy 82 punti; 2.Maccagnani 66; 3.Cosma 61; 4.Bansal 60; 5.Walther 58; 6.Bondarev 54; 7.Savinkov 50; 8.Sammalisto 48; 9.Kräling 46; 10.Consani 32; 11.Al Sulaiti 31; 12.Robinson, Busso 28; 14.Bearman 23; 15.Hattemer 18; 16.Repetto 17; 17.Lima, Ruta 16; 19.Killion 14; 20.Nielsen 9; 21.Kuklane, Craigie 8; 23.Arn, Bernoldi 4; 25.Costoya 3; 26.Zheng, Cortés 2; 28.Toniolo, Felbermayr, Cotty 1.